Sentiero del Viandante da Abbadia Lariana a Colico


Published by cristina , 15 April 2019, 12h27. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:13 April 2019
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 1 days
Route:14 h circa soste comprese. Da Abbadia Lariana a Colico passando dalla Variante Alta
Access to start point:Milano-Sondrio uscita Colico centro. Fino a Maggio posteggio libero alla stazione dei treni.

Poiché domenica saremo piacevolmente blindati per i festeggiamenti del 50esimo anniversario dei miei genitori, oggi proviamo a portare a compimento una delle cose di cui parliamo da anni.

Pensata sempre come due giorni ma sempre rimandata, la vogliamo tentare in giornata. I dubbi sono tanti, soprattutto legati ai chilometri. I tempi stimati sommando le quattro tappe sono di circa 18 ore, se fosse veramente così sarebbe impossibile per noi. Confidiamo nella stima in eccesso e in un più probabile calcolo fatto da noi in funzione del dislivello e dei chilometri. Altro dubbio è Trenord…speriamo oggi ce la mandi buona!

Sveglia improponibile se penso che dobbiamo andare solo a Colico, ma il primo treno è alle 5.16 e quello vogliamo prendere.

Treno puntualissimo, per fortuna, perché per il cambio a Lecco, per tornare ad Abbadia, abbiamo solo 6 minuti di scarto.

Secondo caffè di giornata e si parte. Cerchiamo di tenere un passo un poco allegro. Passiamo le frazioni di Abbadia e giungiamo a Mandello, dove entriamo nel bosco e saliamo prima a Rongio e poi Sonvico, dove facciamo la prima sosta grazie all’incontro con un amico di Marco. Proseguiamo per Lierna, dove scegliamo di continuare sulla variante alta. Prima di prendere a salire facciamo la seconda sosta e diamo un’occhiata all’orologio. Ottimo siamo in anticipo sui tempi stimati dal sito del viandante.

Lungo una bella mulattiera saliamo all’Alpe di Mezzeno e poi alla balconata panoramica dove si trova la chiesetta di San Pietro.

Aggiriamo il Monte Fopp attraversando Ortanella, e, al termine della sterrata cominciamo la discesa in direzione di Vezio. Siamo a Vezio poco dopo le 12.00 e qui facciamo sosta pranzo. Poco più di una trentina di minuti di pausa e ripartiamo. Seguiamo sempre fedelmente il Sentiero del Viandante. Il temuto caldo, sentito in parte nella discesa da Ortanella, non si farà sentire grazie a un freddo venticello che si è alzato. Tra sterrate e sentieri scendiamo verso Bellano, attraversiamo l’orrido, raggiungiamo il Santuario di Lezzeno, proseguiamo per Oro e quindi scendiamo a Dervio.

Ci aspetta ora la tappa più lunga, la quarta e ultima. Rinunciamo alla visita di Corenno Plinio, la strada da fare è ancora lunga. Ci portiamo sulla risalita e facciamo una bella sosta al riparo dal vento.

Ripartiamo, la salita si fa un po’ più ripida su bella mulattiera. Grazie al panorama e al bel percorso la salita alla chiesetta di San Rocco non risulta così pesante come pensavamo. Breve sosta alla chiesetta e la salita continua fino a una sorta di colletto dove finalmente ci appare Colico….ma di cammino ne abbiamo ancora parecchio da fare…

Giungiamo quindi a Perdonasco e poi Sparese, dove teoricamente dovremmo cominciare a scendere.

Da qui in poi il Sentiero del Viandante alterna sterrate a sentieri e asfalto e il percorso si fa un po’ monotono. Con molti sali scendi che, anche se breve e magari impercettibili, diventano una sofferenza. La stanchezza ormai si fa sentire.

A un certo punto potremmo interrompere il Sentiero del Viandante e tagliare per le varie strade che entrano a Colico, risparmiando un po’ di km e probabilmente almeno un’oretta di cammino. Ma il sentiero termina ufficialmente al Santuario della Madonna di Valpozzo e li vogliamo arrivare!

Quando finalmente ci appare la chiesa sono quasi le 19.30 e qui, sotto il campanile, facciamo l’ultima sosta. Abbiamo ancora quasi 4 km da fare per tornare in stazione ma ormai è fatta!

Scongiurato il buio e sembra anche i temporali previsti in serata…possiamo finalmente prendercela con più calma.

Ultimo spuntino e ripartiamo. Fortunatamente la strada non è granchè trafficata, non essendoci nemmeno il marciapiede. Arriviamo in stazione insieme all’ultimo treno che ci avrebbe permesso di tornare ad Abbadia.

Ma il viaggio l’abbiamo fatto questa mattina, non pensavamo di fare in tempo a prenderlo!

Nessuna cima ma un bel viaggio, come lo sono tutti i trekking.

L’ideale sarebbe farlo in due giorni come l’avevamo pensata, in modo da darsi più tempo per visitare quanto si trova lungo il percorso anche se, a parte il Castello di Vezio, visitabile a pagamento, tutto il resto, chiese e castelli li abbiamo trovati chiusi. Probabilmente meritevole di visita è Corenno Plinio e forse merita la deviazione per la Torre di Fontanedo, ma i 50 minuti di salita indicati, ci hanno tolto ogni fantasia!

Infine la giornata è stata perfetta, assolutamente non calda, con le cime attorno al lago avvolte nelle nuvole e noi piacevolmente al sole!


Hike partners: cristina, Marco27


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Comments (35)


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Sent 15 April 2019, 15h29
Va beh ... sempre esagerati!
Facciamo che conta anche per la domenica ;-)

cristina says: RE:
Sent 15 April 2019, 20h12
Per come stavano le gambe, sicuramente :-)

numbers says: Chi se non Voi?
Sent 15 April 2019, 15h59
Notevole davvero!!!

Il viandante è sempre una ottima scelta.
E ci sta, una volta, anche questa "grande traversata" ai Vostri ritmi forzati.
Ma forse la scelta migliore è senz'altro quella di godersi di piu' i tesori lungo il percorso....
Corenno irrinunciabile.

Ciao

Mario

cristina says: RE:Chi se non Voi?
Sent 15 April 2019, 20h17
Di aperto non c'è molto, nemmeno una chiesetta.... Sicuramente con una giornata più lunga avremmo fatto più pause ma, più avanti in stagione farebbe troppo caldo....farlo in due giorni sarebbe l'ideale.

A Corenno, anche se avessimo avuto più tempo, non penso saremmo entrati. All'ora in cui siamo passati sembrava piazza duomo a Milano il sabato pomeriggio :-(

danicomo says:
Sent 15 April 2019, 18h04
Fantastici ed eccessivi.
Auguri per il 50° di matrimonio, vi pensavo più giovani....!!
Daniele

cristina says: RE:
Sent 15 April 2019, 20h17
:-))))

Daniele66 says:
Sent 15 April 2019, 20h58
Mai stracc........ennesimo numero......Complimenti Daniele66

cristina says: RE:
Sent 15 April 2019, 21h02
Non hai visto come siamo arrivati a Colico e come stavamo il giorno dopo :-)

Camoscio says: RE:
Sent 15 April 2019, 21h05
Vuoi dire che siete arrivati strisciando? Ma quanti km sono? :)

cristina says: RE:
Sent 15 April 2019, 21h08
Andavamo per inerzia :-)

Km 51

Camoscio says: RE:
Sent 15 April 2019, 21h11
Allucinante! :D Il dislivello però era "umano" almeno, no?

cristina says: RE:
Sent 15 April 2019, 21h25
GPS ne ha calcolati 2600...

cristina says: RE:
Sent 15 April 2019, 21h28
Comunque sono peggio i 51 km dei 2600 D+ :-(

Camoscio says: RE:
Sent 15 April 2019, 21h30
Credevo che fosse pianeggiante! :) Era inevitabile fare su e giù? È essenzialmente asfalto, sterrato o...? Diciamo che l'inchino ci sta tutto! ;)

cristina says: RE:
Sent 16 April 2019, 10h53
51km in piano e magari lineari sarebbero un suicidio :-D

Il sentiero alterna asfalto, sterrate e sentieri, molto vario. La parte più bella Dervio-Sparese e la variante alta. Vezio e Corenno Plinio due gioiellini.

Camoscio says: RE:
Sent 16 April 2019, 21h37
Comunque è bello leggere e penso anche vivere queste avventure! :)

cristina says: RE:
Sent 17 April 2019, 09h45
E' molto bello pensare a una cosa e pensarla per tanto tempo...poi un giorno decidi di provarci, senza la certezza di riuscirci, ma almeno di provarci...

La stessa cosa è stata per il Pizzo 3 Signori e Grignone, oppure per il girone ai Corni di Canzo, che tra l'altro è quello che faremo, si spera, il 12 maggio, oppure la prima volta della traversata Bellagio-Como in giornata, anche la lunga cavalcata in Resegone...concatenare cime, passi, percorsi conosciuti e tirarne fuori una sorta di trekking è una cosa che ci piace moltissimo...

Anche salite che riteniamo per noi difficili ma non impossibili, mettersi in gioco vale sempre la pena e se il gioco lo vinci la soddisfazione è impagabile...basta essere consapevoli che la rinuncia è dietro la porta...

Un salutone e buone feste. Cri

Camoscio says: RE:
Sent 17 April 2019, 21h40
Condivido la vostra passione per i giri lunghi e qui in hikr ho trovato rapporti su traversate che avrei voluto realizzare anche io e che rimangono nel cassetto. È bello vedere che ci sono altri che vivono la montagna nel tuo stesso modo. Buona Pasqua anche a voi! :)

Marco27 says: RE:
Sent 16 April 2019, 11h57
In realtà ci sono parecchi punti dove si può tagliare e risparmiare sia sviluppo che dislivello, in maniera anche sensibile, noi però ci siamo imposti di seguire fedelmente il tracciato "ufficiale" che, secondo me giustamente, mira anche a portarti a vedere gli angoli più interessanti delle varie borgate.

Camoscio says: RE:
Sent 16 April 2019, 14h39
La penso come te riguardo a questo! ;)

Sent 15 April 2019, 23h13
L'aver detto che in bici faccio i vostri stessi km... forse mi sono allargando troppo.

Mostruosi!!!

cristina says: RE:
Sent 16 April 2019, 10h56
Probabilmente ne hai fatte di peggio anni fa :-)

GIBI says:
Sent 16 April 2019, 08h31
Sempre bello il Sentiero del Viandante e ci avete dato dentro alla grande anche voi sabato scorso ... e pure facendo la variante alta ... grandi !

... e tanti Auguri ai genitori per l'importante anniversario !

ciao Giorgio

cristina says: RE:
Sent 16 April 2019, 10h55
Non oso pensare a cosa hai fatto tu.... Sicuramente in molte meno ore:-)

andrea62 says:
Sent 16 April 2019, 09h43
"Perché, non sembro umana?" dice un personaggio di un romanzo di Asimov e si sospetta che sia un robot umanoide. Naturalmente anche Marco è un robot.
Ciao
Andrea

Marco27 says: RE:
Sent 16 April 2019, 09h47
Ti sbagli Andrea... L'umanoide (abbreviato U e basta) è il nostro amico che tu conosci:
non mangia, non beve, non c**a, non p****a etc etc... :D :D :D


gbal says: Ragazzi che dire?
Sent 16 April 2019, 14h17
Che dire? I soliti complimentoni cari Inox & Signora. E quel che più mi atterrisce è il vostro calcolare sul filo del rasoio l'appuntamento col treno del ritorno permettendovi di non fare nessuno sconto al percorso.
Bravissimi ma.....avanzando qualche ora in più, la prossima volta vi propongo (anche a piedi, non solo bici):





cristina says: RE:Ragazzi che dire?
Sent 16 April 2019, 14h23
Terremo presente, Marco ogni tanto ci prova a propormi la bici ma io per il momento faccio finta di niente...

Arrivare con il treno (l'ultimo tra l'altro per Lecco) è stata pura combinazione.

Infatti noi il viaggio lo avevamo fatto alla mattina proprio per evitare di dover fare le corse per non perderlo...tanto se avessimo abbandonato prima un treno in giornata che ci riportasse a Colico lo avremmo trovato...

Ciao ciao Cri

gbal says: RE:Ragazzi che dire?
Sent 16 April 2019, 17h39
Bici sì ma è anche da farsi a piedi e i vostri...sono alati come quelli di Mercurio.
Cmq se Marco ogni tanto ci prova su www.guidedautore.it può scovare un bel po' di ideuzze.
Ciao!

cristina says: RE:Ragazzi che dire?
Sent 17 April 2019, 09h37
Grazie mille Giulio!

Menek says:
Sent 16 April 2019, 18h12
Chissà che avreste fatto la domenica!!! :)))

cristina says: RE:
Sent 17 April 2019, 09h36
La scelta di farla sabato scorso è stata fatta apposta perchè domenica non avremmo fatto nulla e per come eravamo messi con le gambe forse giusto al Rifugio Tavecchia saremmo potuti andare...con molta calma :-)

martynred says:
Sent 17 April 2019, 11h54
SUPERRRRR!!!!!
Che testa!

cristina says: RE:
Sent 17 April 2019, 12h08
In questo caso ci vuole anche quella...o forse non ci vuole? :-)))

A te come è andata domenica?

martynred says: RE:
Sent 17 April 2019, 12h16
insomma, non stavo molto bene, ma è andata...attendo la pubblicazione delle foto e poi comparirà la relazione.
Grazie!


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