Chiessi - Il Troppolo - Il Semaforo - Isola d`Elba Bellissima gita solitaria!


Published by Winterbaer Pro , 13 April 2019, 01h42.

Region: World » Italy » Tuscany
Date of the hike:29 April 2018
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 800 m 2624 ft.
Height loss: 800 m 2624 ft.
Route:10,9 km
Access to start point:Chiessi
Accommodation:Chiessi
Maps:Isola d`Elba 40 Carta dei sentieri 1:25 000, Open TopoMap

Wenn man in Chiessi wohnt, kann man ganz viele schöne Touren von der Haustür aus unternehmen.

Heute geht`s auf den Troppolo. Dazu steigen wir hinter dem Haus in den riesigen schönen Natur-Blumengarten ein und wandern bis unter den Monte San Bartolomeo, den gleichen Weg hoch, wie schon oft, wenn wir über die Berge nach Pomonte gegangen sind. An der Abzweigung unter dem Colle di San Bartolomeo nach Pomonte, führt uns der Weg heute weiter nach oben in Richtung La Tavola. Alles ist hier sehr gut ausgeschildert.

 

Irgendwann zweigt der Weg zum Troppolo links ab. In wunderschönem, einsamem Gelände steigen wir über Granitstufen hoch zum Grat unter der ehemaligen bewirtschafteten Ebene am Troppolo mit einigen Caprili und der Ruine eines alten Wirtschaftshauses. Hier oben kann man das erste Mal auch nach Nordwesten nach Patresi hinunterschauen und der Grat im Norden vom Monte Giove, über La Stretta zu La Tavola zeigt sich in voller Länge. Schön ist es hier und kein Mensch weit und breit zu sehen.

Wir erkunden die alten Caprili, die großen Felsen und immer wieder muss man sich vorstellen, wie die Bauern hier oben, 700 m über dem Meer noch vor gar nicht allzu langer Zeit gelebt und gearbeitet haben. Berge, Tiere, Pflanzen, Steinhäuser, Wind und das Meer am Horizont. Keine Computer, keine Fernseher. Kein Kaufrausch. Viel harte Arbeit, karges Essen, aber vielleicht einfach viel mehr Ruhe in ständigem Kontakt zur Natur? Allerdings...vor den Überfällen der Piraten mussten sie immer Angst haben:-(

 

Der Wind ist frisch hier oben und wir suchen uns zur Brotzeit ein geschütztes Plätzchen. Dann ist es auch schon wieder an der Zeit, abzusteigen. Der Weg ist noch weit.

 

Bei dem wunderschönem Licht der schon tief stehenden Sonne geht es hinunter zu der alten Station am Semaforo.

Es befinden sich noch einige große Gebäude auf dem Campo alle Serre. Der größte Komplex steht auf gutem Aussichtspunkt hoch oben über dem Meer zwischen Korsika und Elba. Er diente als Funkstation mit großer Antenne, als Leuchtturm für die Schiffe unten zwischen Korsika und Elba und eine Zeitlang auch mal als Metereologie-Station.

 

1953 wurde die Anlage aufgegeben. Verständlich, wenn kein Bedarf mehr besteht. Aber was uns verwundert hat, ist, dass in den halb zerfallenen Häusern noch alles herumliegt, wie wenn einfach jemand eines Tages weg gegangen wäre. Ofen, Installation, Bettgestelle, Fliesen an den Wänden… dass da keiner was entsorgt hat?

 

Am Semaforo geht die Sonne unter und wir machen uns auf den Weg zurück nach Chiessi, den wir unten schon von unserer Tour über Il Capo e Le Cotetekennen. Wir starten ja immer spät, deshalb muss die Stirnlampe bei uns immer im Rucksack sein.


Eine wunderschöne Tour war das! Getroffen haben wir kaum jemanden. Seit dem Abzweig zum Troppolo waren wir ganz allein. So gefällt uns das. Elba ist einfach genial um diese Zeit, besonders hier in den Bergen am ruhigen Westzipfel der Insel.

In die schönen Landschaften, die Blumen, die Tiere und das Licht in den Bergen hier oben sind wir richtig verliebt. Danke Elba!

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Se l`appartamento si trova a Chiessi, puoi fare un sacco di belle escursioni direttamente dalla porta di casa.

Oggi andiamo sul Troppolo. Per questa gita entriamo nel grande e bellissimo giardino naturale fiorito dietro la casa e ci dirigiamo verso il Monte San Bartolomeo, come abbiamo fatto già spesso quando siamo camminati a Pomonte attraverso le montagne. Al bivio per Pomonte sotto il Colle di San Bartolomeo , il nostro sentiero oggi continua a salire verso La Tavola. Qui tutto è ben segnalato.

 

Ad un certo punto il sentiero per Il Troppolo si dirama a sinistra. In un bel terreno solitario su gradini di granito si sale fino al crinale sotto la pianura del Troppolo. Il terreno una volta era coltivata con alcuni Caprili e oggi si vedono ancora i resti di un vecchio magazzino.

 

Qui si può guardare in giù per la prima volta verso nord-ovest fino a Patresi e il crinale a nord dal Monte Giove, sopra La Stretta fino a La Tavola si presenta in tutta la sua lunghezza. Il paesaggio è bellissimo e nessuna persona da vedere.

 

Ispiriamo i vecchii Caprili, le grandi rocce e ancora e ancora dobbiamo immaginare come qui in alto, 700 m sopra il mare, vivevano e lavoravano i contadini non molto tempo fa. Montagne, animali, piante, case di pietra, vento e il mare all'orizzonte. Niente computer, televisione, lusso. Un sacco di lavoro duro, cibo scarso, ma forse una vita molto più tranquilla e in armonia con la natura? Però hanno sempre dovuto avere paura degli attacchi dei pirati:-(.

 

Il vento è fresco e stiamo cercando un posto riparato per la merenda. Poi è tempo di scendere di nuovo. La via è ancora lontana.

 

Con la bella luce del sole già basso scendiamo alla vecchia stazione del Semaforo. Ci sono ancora alcuni grandi edifici sul Campo alle Serre. Il complesso più grande sorge su un buon punto panoramico a picco sul mare tra la Corsica e l'Elba. È servito come stazione radio con una grande antenna, come faro per le navi in basso tra la Corsica e l'Elba e per un tempo anche come stazione metereologica.

Nel 1953 la stazione fu abbandonata. Comprensibile, se non ce n'è più bisogno. Ma quello che ci ha sorpreso è che nelle case semidecadute si trovano ancora tante cose, come se un giorno qualcuno se ne fosse semplicemente andato via. Forno, installazione, lettiere, piastrelle sulle pareti..... che nessuno ha smaltito niente?

 

Al Semaforo il sole tramonta e torniamo a Chiessi sul sentiero, che conosciamo già dalla nostra gita per il Il Capo e Le Cotete.

Partiamo sempre in ritardo, quindi la frontale deve trovarsi sempre nello zaino.

 

E' stato una gita bellissima! Non abbiamo incontrato quasi nessuno. Dal Troppolo eravamo tutti soli. E' cosi' che ci piace. L'Elba è semplicemente geniale in questo periodo, soprattutto qui, nella tranquilla punta occidentale dell'isola. E siamo davvero innamorati dei bellissimi paesaggi, dei fiori e degli animali, la luce delle montagne quassù. Grazie Elba!


Hike partners: Winterbaer


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