La Croce sotto il Monte San Bartolomeo - Isola d`Elba - Distelkampf / La lotta contro i cardi


Published by Winterbaer Pro , 11 April 2019, 21h11.

Region: World » Italy » Tuscany
Date of the hike:28 April 2018
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 535 m 1755 ft.
Height loss: 535 m 1755 ft.
Route:7,19 km
Access to start point:Chiessi oder Pomonte
Accommodation:Chiessi, Pomonte
Maps:Isola d`Elba 40 Carta dei sentieri 1:25 000, Open TopoMap

Unter dem Gipfel des Monte San Bartolomeo sieht man hoch oben von Westen, Süden und Osten aus ein kleines Holzkreuz stehen. Da wollten wir gerne einmal hoch.

Weil es dazu keine Wegbeschreibung und auch keinen Weg in irgendeiner Karte gibt, haben wir unseren Vermieter gefragt.

Er meinte, der Weg geht vom Cimitero (dem gemeinsamen Friedhof von Chiessi und Pomonte) weg und ist ein Kreuzweg. Dass wir den Weg nicht finden sollten, wenn da beizeiten Karawanen von Gläubigen hoch pilgern, dachten wir uns jetzt nicht!

 

Wir starten an unserer Ferienwohnung in Chiessi und gehen wie schon oft den schönen Fußweg über der Küstenstraße in Richtung des Friedhofs, auf der höchsten Stelle, bevor die Straße wieder nach Pomonte hinunter führt.

Am Friedhof sieht man den Weg nach oben ganz deutlich. Auch stehen unten Kreuze, wie es wohl bei einem Kreuzweg sein sollte.

 

2016 hat hier ein verheerender Waldbrand die gesamte Macchia zwischen Chiessi und Pomonte bis hinauf zum Gipfel des Monte San Bartolomeo verbrannt. Die Natur erholt sich langsam. Aber was jetzt gerade in Massen gewachsen ist und jetzt wunderschön blüht, sind dichte Felder von Milchfleckdisteln. Die Blüten sind wunderschön, aber die Stämme der Pflanze sind extrem stachelig und durch solche Distelplantagen will bestimmt freiwillig oder gar in kurzen Hosen keiner durch laufen. Immerhin hatten wir keine kurzen Hosen an:-)!

 

Nachdem der Weg erst noch gut sichtbar ist, verliert sich leider die Spur. Wir irren ein bisschen umher, kehren auch um und versuchen es woanders. Irgendwann ist gar kein Weg mehr sichtbar oder die Spuren scheinen doch nur von Wildschweinen angelegt zu sein. Diese Versuche enden aber immer im Nichts und wir haben nicht so ein dickes Fell gegen die Disteln, wie die Wildschweine, leider.

 

Im Nachhinein waren wir viel zu weit nach Südosten abgedriftet. Sogar auf Google Earth sieht man einen Weg, aber an dem Tag eben nicht im Gelände und da hilft einem dann der Garmin auch nicht weiter.

Am Ende mussten wir höchst abenteuerlich direkt über die großen Granitplatten, immer an den Kanten durchsetzt von Distelstacheln, nach oben klettern. Wenn es heikel wird, macht man keine Fotos mehr. Und mir fehlen tatsächlich viele Fotos von dem Chaos-Aufstieg.

 

Zum Glück sind wir aber doch irgendwann an dem mysteriösen Kreuz angelangt und sogar noch ein Stück höher gestiegen, bis unter den großen Gipfelaufschwung des Bartolomeo. Hier hat man eine super schöne Aussicht und der Monte San Bartolomeo sieht von hier aus, wie ein großer, versteinerter Tintenfisch. Meine Freunde!

 

Die Kraxler wären hier vielleicht weiter gekommen. Aber die Sonne würde schon bald untergehen und auf Experimente im Dunkeln hatten wir keine Lust. Retten lassen müssen wollen wir uns sowieso möglichst nicht!

 

Also haben wir uns entlang einer deutlichen Spur wieder abwärts bewegt. Leider verlor sich auch diese Spur wieder in der voll bewachsenen Wildnis im Frühling und wir entschlossen uns, sicherheitshalber entlang der alten Weinterrassen in Richtung Chiessi abzusteigen.

Das war zwar eine relativ sichere und wenig absturzgefährdete Wahl, aber voll der Kniekiller!

 

Irgendwann gelangten wir aber doch wieder am Fußweg zwischen Chiessi und Pomonte an und konnten nun den Weg in unsere Lieblingspizzeria in Pomonte noch in Angriff nehmen. Wenn so eine Tour schon auf dem Weg in die Pizzeria liegt….


Nächste Enttäuschung: alles belegt, keine Chance auf Pizza heute, das Wochenende und der 1. Mai nahen und die Insel und die Pizzeria sind plötzlich rammelvoll:-(.

 

Na ja in der Bar in Pomonte gibt es auch nette Leute und einen leckeren Salat.

Wie schon die Tage vorher spazieren wir später im Dunkeln über den schönen Küstenweg wieder heim in unser gemietetes Bett hoch über dem Meer in Chiessi.

 

Chaotische, aber doch schöne Tour. Selber schuld, wer sich so dumm anstellt mit der Wegsuche im Diestelmeer?!

Danke an den großen versteinerten Polpo, dass er uns nicht runter geschmissen hat!:-)

 

 

 

 

Sotto la cima del Monte San Bartolomeo, da ovest, sud ed est, si può vedere una piccola croce di legno. Oggi vogliamo andare lassù.
Poiché non c'è una descrizione del percorso e nemmeno un sentiero in una mappa ovunque, abbiamo chiesto al nostro padrone di casa.
Ha detto che il sentiero incommincerebbe al Cimitero (il cimitero comune di Chiessi e Pomonte) e sarebbe una Via Crucis. Non pensavamo che non avremmo dovuto trovare la traccia se ognitanto carovane di credenti sono in pellegrinaggio alla croce in alto!

Si parte dalla nostra casa di vacanza a Chiessi e si cammina, come spesso, sul bellissimo sentiero sopra la costiera verso il cimitero nel punto più alto, prima che la strada scende nuovamente a Pomonte.
Al cimitero poi chiaramente si vede una traccia per salire. All`inizio del sentiero ci sono anche piccoli croci di legno, come dovrebbe essere in una Via Crucis.

Ma nel 2016 un devastante incendio ha bruciato l'intera Macchia tra Chiessi e Pomonte fino alla cima del Monte San Bartolomeo. Ora la natura si sta lentamente riprendendo. Ma ciò che adesso in primavera è cresciuto in massa e che ora è in bella fioritura, sono campi densi di cardi. I fiori sono bellissimi, ma i fusti della pianta sono estremamente spinosi e attraverso queste piantagioni di cardo nessuno vuole passare volontariamente o anche in pantaloni corti. Almeno non portavamo i pantaloncini:-)!

Dopo che all`inizio la strada è ancora visibile, la pista si perde. Ci giriamo un po', scendiamo ancora, saliamo e proviamo anche da qualche altra parte. Ad un certo punto non c'è più una traccia visibile o le tracce sembrano essere solo di cinghiali. Tuttavia, questi tentativi finiscono sempre nel nulla e non abbiamo una pelliccia così densa contro i cardi, come per fortuna i cinghiali.

In retrospettiva ci siamo spostati troppo a sud-est. Anche su Google Earth si può vedere un sentiero, ma in quel giorno non sul terreno e il Garmin in questo caso non ci ha aiutato per nulla.
Alla fine, abbiamo dovuto scalare le grandi lastre di granito, sempre con le spine dei cardi sui bordi. Se una gita diventa difficile, non si scatta più le foto. E mi mancano davvero molte foto di questa salita nel caos.

Ma per fortuna siamo arrivati alla misteriosa croce in alto e siamo saliti di là ancora un po' più in alto fino a vedere la grande lastra finale della cima di San Bartolomeo. Qui si ha una vista bellissima e il Monte San Bartolomeo di qua sembra esser un grande polpo pietrificato. I polpi i miei grandi amici miei!

Un arrampicatore potrebbe essere salito in cima, io meglio no! Il sole sarebbe tramontato presto e non volevamo sperimentare qualcosa al buio. Communque mai vogliamo essere dovuto salvati dal soccorso alpino!

Cosi' ci siamo spostati di nuovo lungo una pista libera verso basso. Purtroppo anche questa pista si è persa di nuovo, in primavera nella natura selvaggia dell`Elba. Completamente ricoperta di piante e cardi e per motivi di sicurezza abbiamo deciso di scendere lungo le vecchie terrazze vinicole in direzione di Chiessi.
Questa è stata una scelta relativamente sicura e non molto pericolosa, ma un assassino per le ginocchia!

Ma ad un certo punto abbiamo raggiunto di nuovo il sentiero tra Chiessi e Pomonte lo stesso e siamo riusciti ad affrontare la strada per la nostra pizzeria preferita a Pomonte. Se una tale gita è già sulla via per mangiare una buona pizza........

Prossima delusione: tutto occupato nella Pizzeria Sophie, nessuna possibilità per la pizza di oggi:-( C`è il fine settimana, il 1 ° maggio si avvicina e l'isola e la pizzeria improvvisamente sono pieni. Questo non abbiamo pensato :-(.

Beh, nel bar di Pomonte ci sono anche persone simpatiche e lì mangiamo una deliziosa insalata.
Come già i giorni prima, atrraverso il bel cammino sopra la costiera tardi e nel buio si ritorna a casa nel nostro letto affittato in alto sul mare a Chiessi.

Caotica, ma comunque bellissima questa gita. E' colpa tua, se sei così stupida nella ricerca di un sentiero per entrare nel mare di cardi per raggiungere la croce sotto il San Bartolomeo?! Grazie al grande polpo pietrificato, che non ci ha buttato giù!:-)


Hike partners: Winterbaer


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