Da Nesso al......S.Primo, tra nebbia, neve e...cascate


Published by numbers , 11 April 2019, 20h02.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike: 6 April 2019
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 7:00
Height gain: 1590 m 5215 ft.
Height loss: 1590 m 5215 ft.
Route:come waypoints - Km. 17,82
Access to start point:Da Como, strada ss 583 x Bellagio, raggiungere Nesso, parcheggi liberi (circa 10) , in un paio di slarghi prima di arrivare in paese, oppure prima della strettoia e della piazza principale, sulla sx, o vicino al cimitero sulla strada che sale verso pian del Tivano

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La memoria è cio’ che ci lega al nostro passato, alle nostre origini.
Tenerla viva ci ricorda chi siamo davvero.

Approfitto del fatto che nel gruppo non si riesce a raggiungere un’idea comune, per tirar fuori dal cassetto un’idea che da un po frulla in testa, x una esplorativa che mi consenta di costruire un anello a cavallo dei ricordi e della memoria. Così, un po gia’ sul tardi, la butto li a mio fratello Miky, che ovviamente accetta.

Per noi, sono posti del cuore, dove abbiamo lasciato un pezzo di vita, e ritrovarlo è sempre un’emozione…

L’idea iniziale è raccordare i sentieri di salita e poi di discesa da Nesso al Colmenacco, per noi inediti, e vedere poi dove arriviamo, l’ispirazione mi è venuta da un giro di Giorgio gibi di qualche mese fa, e da un’altra escursione di Mauro rambaldi, ringrazio entrambi x idee e dritte.
Ritrovo con calma, il tempo di acquistare un po di pane, arriviamo a Nesso poco dopo le 8, troviamo facilmente posto nel parcheggio a sx prima della strettoia e della piazza principale, si vede che non è alta stagione..., un caffè e via che sono le 8.30. Tra il Gps, qualche segnale e le solite dritte fantasiose del “locals”, saliamo e ci districhiamo tra i vicoli del paese, tagliamo la statale x pian del Tivano in un paio di punti, e imbocchiamo finalmente la mulattiera x l’ alpe Colmenacco. Bella e in un bel bosco, ma davvero trascurata, troppi sassi e rami caduti ostacolano il percorso, ci sarebbe bisogno di una bella pulizia. Diversi anche i tronchi caduti. Un peccato, recuperarla permetterebbe forse a piu’ persone di arrivare comodamente al magnifico terrazzo panoramico dell’alpeggio, davvero notevole come posizione, anche se oggi con questa foschia non possiamo apprezzarlo fino in fondo.  Il gatto dell’alpe ci saluta affettuosamente in cerca di coccole, ci segue anche per un tratto di strada, insolito averlo come compagno di cammino…
Risaliamo la carrareccia che proviene dai monti di Erno, fino ad una curva dove le indicazioni ci ributtano nel bosco, un breve tratto ci porta al monte Colmenacco che sono le 10.45 , immerso piu’ che mai nella nebbia…..
Pausa banana, speravo di poter valutare le condizioni neve della cresta verso il S.Primo, facciamo pero’ quasi fatica a capire da che parte sia…………aspettiamo sperando che si apra un po, come nelle previsioni, ma niente. Scendiamo alla Forcoletta, e qui Mily si lascia scappare una frase traditrice…

”è presto, facciamo ancora 4 passi in la’….” 

Fatto sta, che ci facciamo prendere la mano…o la gamba……. E complice anche una illusoria breve luce che sembrava presagire ad un’apertura imminente, 4 passi alla volta….su una “schiena del drago” in cui la neve la fa sempre piu’ da padrona, ci ritroviamo infine in vetta alle 13.00, grazie anche ad un signore che, precedendoci di poco, ci batte ben bene la traccia, in una quindicina di cm di neve pesante, variabile da 5 a 40 cm negli accumuli.
Visibilita’ zero, freschino, le spalle alla croce, decidiamo di buttarci giu subito x il ripidissimo pendio sud-ovest, i primi 100 metri su paglioni e  neve sono un campionato mondiale di equilibrio…..un miracolo non scivolare. Poi la neve finisce, e piano piano la nebbia lascia spazio a qualche panorama, arriviamo ai monti di La’ e alla sterrata, troviamo subito un tavolo con panca che sembra aspettare noi, e visto che sono le 14 e la fame c’è, ci concediamo una sosta pranzo, scaldata anche da qualche raggio si sole,  godereccia e abbondante….....
che sia un vizio di famiglia???
Riprendiamo il cammino sulla sterrata verso Veleso, poco prima delle 15.00, preavviso il cugino Carlo, che non vediamo da un po, quale migliore occasione x concedersi una bella pausa caffè chiaccherando insieme sulla splendida terrazza del Bellavista http://www.bellavistacomo.com/

Siamo venuti grandi insieme, io e lui, ne abbiamo fatte tante, passate tante, anche e proprio qui, in questi luoghi…  e il rivedersi…l’inevitabile parlarne…scatena un fiume impetuoso di ricordi, allegri e nostalgici, che mi travolge, sempre, e ci fa tornar bambini, ragazzi, di nuovo…  

Il suono delle campane e la vibrazione del telefono ci riporta alla realta’ , sono quasi le 16, è ora di avviarsi.
Poco sotto il cimitero, ignorando il taglio diretto  verso Gorla che non avevo mai notato, imbocchiamo il sentiero verso Erno e la valle, tanti anche qui i ricordi di quando a piedi venivamo, dalla casa dei nonni a Erno, su a Veleso anche solo per prendere il pane…
E’ sempre un’emozione grande rivedere la monumentale fontana di Pusc, ripercorrere le strette viette di questo borgo incantato, saltiamo volutamente la casa dei nonni, sempre una pugnalata allo stomaco ripensare che sarebbe dovuta essere nostra e invece….va beh. Le campane suonano fragorosamente, richiamando i pochi abitanti alla messa, noi ci tratteniamo x la doverosa visita al cimitero …..

E anche qui, le emozioni e i ricordi ci invadono…siamo coinvolti…entrambi…..non c’è bisogno di molte parole…..

Un saluto ad alcuni vecchi conoscenti, che rafforza l'idea che quando torni in un luogo caro dopo tanto tempo, in fondo è come se fossi appena andato via....
scendiamo x la mulattiera che sfiora le ultime baite della frazione Gorla. Il cartello “cascata” con freccia che punta a sx nella valletta ci incuriosisce, siamo stati qui sopra x intere estati e non ne abbiamo mai sentito parlare...???  E scopriamo un angolo di paradiso…..la cascata del Budancan o della val Tarola e davvero spettacolare, una forza d’acqua impressionante, merita una visita.
Non c'è come esplorare a piedi x scoprire cio' che non avevi mai visto prima. Poi in breve si scende, ultimo pezzo su sentiero nel bosco, ancora una deviazione x una cascata minore poco sopra Onzanigo, e siamo in breve a Nesso poco dopo le 17. Rinviamo alla prossima la discesa a lago, e ci concediamo una fresca birretta sulla terrazza panoramica al bar La cascata.
Meteo davvero variabile. Giro vario e appagante da riproporre con bel tempo.
Grazie a Miky x averlo condiviso con me.
Soddisfattissimo. Alla prossima

Una nuova overdose di ricordi. Condivisi con chi, come me, poteva capirli. E viverli.

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Comments (14)


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Daniele66 says:
Sent 11 April 2019, 21h53
Bella Mario...Daniele66

numbers says: RE:Grazieeeeeeee
Sent 12 April 2019, 18h23
Posti di casa
Ciao Daniele

ivanbutti says:
Sent 12 April 2019, 07h17
Bravo Mario. Alla fine hai tirato fuori un bel giro, da tenere presente anche x il futuro.
Ciao, Ivan

numbers says: RE:Grazie!!!
Sent 12 April 2019, 18h23
Vero Ivan,
lo rifaremo insieme

Ciao

blepori Pro says:
Sent 12 April 2019, 07h47
bravo! Un bel giro poi riempito dai ricordi, quasi un ritorno ai tempi che furono. Ciao Benedetto

numbers says: RE:Vero!!!
Sent 12 April 2019, 18h24
Eh si Benedetto,
x noi sono posti carichi di significato.

Grazie.
Ciao

GIBI says:
Sent 12 April 2019, 08h32
Bravo Mario ( e anche Miky ) bella cavalcata e oltretutto voi due siete pure arrivati fino al San Primo ( mentre io ne ho avuto solo la tentazione ... ma poi gli orari ...) ... concordo nelle pessime condizioni della bella mulattiera e per quanto riguarda l'itinerario di discesa questa volta lo copierò io !

ciao Giorgio

numbers says: RE:Thanks!
Sent 12 April 2019, 18h25
Grazie Giorgio,
lunga e appagante.
Siamo testardi di famiglia !

Ciao

danicomo says:
Sent 12 April 2019, 08h53
Bel giro..
bello anche muoversi nella nebbia.
Conosco di fama Budanchen e ci andrò.
D

numbers says: RE:
Sent 12 April 2019, 18h26
Si Doc,
ha il suo fascino.
I posti sperduti li conosci tutti

A presto.

Ciao

Menek says:
Sent 12 April 2019, 09h53
Bella Mario, bel giro condito da emozioni e ricordi...

numbers says: RE:Ciaoooooo
Sent 12 April 2019, 18h28
Si Dome,
luoghi che x noi non sono "posti qualunque"

Grazie
Ciao

Camoscio says:
Sent 13 April 2019, 19h32
Complimenti! Anello molto interessante! Chissà con il bel tempo che panorama dalla cresta! Se solo abitassi dall'altra parte del lago... :D

numbers says: RE:Grazie!!!
Sent 14 April 2019, 12h41
Si, in una bella giornata è un giro fantastico e panoramicissimo,
la via piu' bella di ascesa al S.Primo è quella dal Colmenacco, vedi anche
http://www.hikr.org/tour/post115390.html
E vale la pena dover fare qualche km in piu'...

Ciao
Mario


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