Via Pollice Verde e Via Mamma Li Turchi-Val d’Adige


Published by martynred , 6 April 2019, 08h26.

Region: World » Italy » Veneto
Date of the hike:23 March 2019
Hiking grading: T4- - High-level Alpine hike
Climbing grading: V+ (UIAA Grading System)
Waypoints:
Time: 6:30
Access to start point:via Pollice Verde: Tessari; via Mamma Li Turchi: Canale

Fine marzo è tempo di compleanni familiari per cui raggiungo i miei cari a Verona, ma non posso sacrificarmi 2 giorni.
 
E' così che organizzo con Elena una giornata di arrampicata in Val d'Adige, una cara Valle che se pur poco attraente con la sua autostrada del Brennero, offre graziosi gioielli: vie d'arrampicata su ottimo calcare, torrenti dove fare canyoning, sentieri poco frequentati, e la bellissima Madonna della Corona.
 
Partiamo con una via semplice semplice, Pollice Verde, ma da proteggere e nel pomeriggio, insieme all'apritore Manuel, una più impegnativa va spittata, Via Mamma Li Turchi.




 
Via Pollice Verde
 
Lasciata l'auto a bordo strada del paesino di Tessari ci incamminiamo fra le vigne e poi lungo il canale ricercando la via. Tutte le vie sono riportate sulla parete con vernice rossa o blu.
Si tratta di 3 tiri di 30 metri (sviluppo 125 m) con soste su clessidre o chiodi, da proteggere dove si desidera con molteplici clessidre o mediante friend. Qualche vecchio cordone è già predisposto per clessidra.
Lasciamo passare un signore che sale non assicurato (fattibile! vecchia scuola ;) ) per poi partire tutte attrezzate. Parto io con il primo tiro, dapprima una salita con mani appoggiate (II) e poi facili passaggi d'arrampicata in un breve canale roccioso ben ammanigliato (III). Sosta comoda su 2 chiodi. Recupero Elena e riprendo sul secondo tiro: salita dritta ben appigliata (III), leggero spostamento verso destra e breve appigliata placca (IV-). Sosta su clessidre (utilizzata solo 1 in quanto parecchio distanti). Risaliamo il pendio erboso fino giungere alla base del terzo e ultimo tiro. Stavolta sale Elena: cerca appigli e fessure dove provare a utilizzare le protezioni temporanee, dapprima IV e poi II fino la sosta su clessidra.
Per non farci mancare nulla, decidiamo di ripassare la discesa in corda doppia, infatti la via offre al suo fianco destro (guardandola da sotto) le soste di calata. Ci spostiamo leggermente a sinistra fino a raggiungere la catena attrezzata per la calata. Così per tutti e 3 i tiri.
tempo totale: circa 3.5 h.
 
Tempo di pranzare e ci spostiamo a Canale per raggiungere Manuel.
 
 
Via Mamma Li Turchi
 
Lasciamo l'auto nel parcheggio della chiesa e prendiamo il sentiero che risale il paese fino imboccare un sentiero sulla nostra sinistra (2 ometti di sassi) e arrivare alla base della parete dove viene riportato il nome della via in vernice blu. Notiamo un piccolo santuario su una mensola artificiale sulla parete di sinistra, Manuel ci dice essere Santa Barbara, se ben ricordo...
La via di stampo sportivo (soste su spit, protetta con spit vicini) si sviluppa per 165 m suddivisi in 6 tiri, con difficoltà massima 5C+.
 
Apre Manuel. Parte subito con una placca poco fessurata di 5C+, superato questo tratto ci si trova su un comodissimo balcone spazioso. 25 m.
Passo avanti io, facciamo questo tentativo. Secondo tiro: partenza fisica con leggero strapiombo e con piccole tacche per le mani, 5C. Superato queste iniziale tratto, il tiro si fa più semplice con passaggi di 5a e poi placche di 5b e 5a, sufficientemente appigliate. 30 m.
Continuo anche sul terzo tiro, facili placche di 5a per i 40 m e poi, unendo 2 tiri, 20 m di prato erboso fino giungere alla sosta. Elena segue smontando tutto e Manuel ripulisce la via da erbacce e sassi mobili.
Quarto tiro: dapprima placca su cui cercare appigli per le mani. Raggiunto un piccolo tetto ci si sposta verso destra dove la roccia è più lavorata, con massi a volte poco stabili (attenzione!). 20 m.
Eccoci al quinto tiro, il tiro più caratteristico di tutta la via. Si sale dritti fino alla caratteristica parabolica, una formazione rocciosa concava liscia ma appoggiata, che si supera in diagonale verso destra (5b) e qualche passo verso sinistra per giungere alla sosta, dove si trova anche il libro di vetta.  30 m.
Tempo totale: circa 2 h.
Nota: 5C+ non paragonabile a un quinto delle nostre pareti occidentali.
 
Commentato e firmato il libro di vetta, dopo una stretta di mano a tutti e qualche selfie, ci prepariamo per la discesa, tutt'altro che rilassante. Nota: si può scendere in doppia.
Prendere la piccola traccia verso destra, seguendo qualche ometto. Scendere da un camino attrezzato con corda fissa e fare attenzione al terriccio scivoloso fino giungere al canale ghiaioso. Divertirsi nello scendere dal ghiaione! Pareva scendere su neve fresca, con la sola differenza che non ti si bagnano i piedi e...i sassi fanno male. Al termine di questo sfasciume continuare sul sentiero fino la strada asfaltata. Discesa: 20 minuti circa.

Hike partners: martynred


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Comments (3)


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Menek says:
Sent 6 April 2019, 19h17
Che casualità...eravamo da quelle parti a pochi giorni di distanza. Inconsapevolmente mi hai dato qualche dritta, ma chiederò altre info. Ciaooo

blepori Pro says:
Sent 7 April 2019, 08h09
ciao marti, come sfruttare bene un compleanno :)))

irgi99 says:
Sent 7 April 2019, 09h20
Grandiiiii!!!! Giornatina e viette super!
Irene


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