Dal Monte Monarco (858m) al Monte Crocino (690m) via Sasso del Corno (984m)


Publiziert von Camoscio , 14. März 2019 um 00:02.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:10 März 2019
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 5:15
Aufstieg: 1066 m
Abstieg: 1031 m
Strecke:12,87 km

Oggi non mi sento per nulla in forma, però non voglio rimanere a casa, perché poi me ne pentirei. Decido di  andare al Monte Monarco salendo da Induno Olona e, a dipendenza del mio stato psicofisico, di continuare o meno verso il Monte Crocino ed eventualmente fare un giro ad anello. Dalla stazione ferroviaria di Induno Olona mi dirigo verso Frascarolo, dove si trova anche un bel castello, passo vicino a una diga privata, raggiungo Montallegro e finalmente il Monte Monarco che purtroppo non mi regala grandi panorami in quanto il cielo è nuvoloso e perfino la vetta del Monte Campo dei Fiori è coperta dalle nubi. Scendo dalla direzione opposta seguendo un sentiero abbastanza ripido, parecchio carico di foglie secche. Arrivo al Passo del Vescovo dove si trova un’area di sosta per fare il pic-nic. Seguo le indicazioni per il Monte Minisfreddo / Poncione di Ganna pensando di abbozzare un anello passando per un’elevazione secondaria chiamata sulla CN Sasso del Corno. Noto che i sentieri sono in uno stato pietoso, trascurato. A un certo punto non riesco più  vedere dove prosegue il sentiero. Inizio ad arrabbiarmi seriamente verso chi dovrebbe occuparsi della loro manutenzione. Salgo a casaccio perché tanto, fuori o dentro il sentiero, non è che cambi molto. Più in alto trovo le tracce di una via, senza indicazioni di meta, che si mantiene quasi “a picco” sulla Valganna. Intuisco che prima o poi arriverò al Monte Minisfreddo. Sulla cresta che dal Monte Minisfreddo giunge al Monte Crocino, passando dal Monte San Bernardo e dal Monte Rho d’Arcisate, posso godere della luce del sole che, lungo tutta la salita, non avevo ancora visto. Dal Monte Rho d’Arcisate vedo il Monte Crocino e, a valle, il laghetto Cicogna che, dal colore, sembra più uno stagno. Una volta arrivato alla croce della mia ultima vetta odierna rimango impressionato dalla sua parete a strapiombo. Mi affascina come cima. Non  mi resta che scendere fino ad Arcisate dove aspetterò il treno per il rientro a casa.
 
  
Inizio escursione: 9:58
Fine escursione: 15:40
Sviluppo totale: 12,87 km
Dislivello positivo: 1066 m
Dislivello negativo: 1031 m
Tempo totale: 5h16min
 
 
Tempestiche:
 
Induno Olona (stazione)-Monte Monarco: 1h30min
Monte Monarco-Monte Minisfreddo: 1h30min
Monte Minisfreddo-Monte San Bernardo: 15min
Monte San Bernardo-Monte Rho d’Arcisate: 20min
Monte Rho d’Arcisate-Monte Crocino: 1h
Monte Crocino-Arcisate (stazione): 45min
 

Nei tempi sono incluse le “pause”. La pausa pranzo di circa 30 minuti è invece esclusa.


Percorso: Induno Olona (374m)-Frascarolo (492m)-Montallegro (592m)-Monte Monarco (858m)-Passo del Vescovo (620m)-Sasso del Corno (984m)-Monte Minisfreddo (1042m)-Monte San Bernardo (1020m)-Monte Rho d’Arcisate (938m)-Monte Crocino (690m)-Arcisate (398m)

Tourengänger: Camoscio


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Kommentare (10)


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rochi hat gesagt:
Gesendet am 14. März 2019 um 08:43
Bel giro, in modo simile l'ho fatto anche io trovando come te i sentieri in stato di abbandono.
Ciao!
R.

Camoscio hat gesagt: RE:
Gesendet am 14. März 2019 um 08:58
Grazie, Rochi! Ho letto anche il tuo rapporto e altri per farmi un'idea prima di partire. Mi sono stati di aiuto. ;)

GIBI hat gesagt:
Gesendet am 14. März 2019 um 09:48
Bel giro che conosco abbastanza bene ... certo che raggiungere il tutto con mezzi pubblici diventa ancora più avventuroso !

ciao Giorgio

Camoscio hat gesagt: RE:
Gesendet am 14. März 2019 um 10:59
Grazie, Giorgio! Il bello è che puoi cambiare programma nel corso dell'escursione senza dovere pensare di ritornare all'auto. ;)

Poncione hat gesagt:
Gesendet am 14. März 2019 um 20:48
Sentiero in stato pietoso... vorrei che i capoccioni della CM Piambello leggessero queste parole e sprofondassero dalla vergogna.
Valceresio e Valganna restano le uniche due valli in cui tutto è affidato al caso e alla volontà di pochi volonterosi. Il rovescio della medaglia è che in questo modo si ha l'avventura garantita...

Camoscio hat gesagt: RE:
Gesendet am 14. März 2019 um 21:01
Ahahah, sei un grande! Ti assicuro che, dato che non sono le mie zone, quando mi ritrovavo a salire fuori sentiero sopra il Passo del Vescovo ho avuto preoccupazioni. Poi è andata bene, ma in quel lasso di tempo ero veramente incavolato. Non è che non mi piaccia l'avventura però...quando magari rischi di ferirti per oltrepassare alberi caduti in mezzo al sentiero...è responsabilità anche di loro se uno si perde, va a cadere in un dirupo o si ferisce...non aggiungo altro! ;)

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 14. März 2019 um 21:13
Il sentiero-variante per il Sasso del Corno che hai provato a fare credo d'averlo fatto una quindicina d'anni fà, e già allora era semi-abbandonato, e non è che offrisse chissà quali pregi. Non oso pensare come sia adesso, ma lo intuisco bene dalle tue parole.

Camoscio hat gesagt: RE:
Gesendet am 14. März 2019 um 21:18
È vero, poi il Sasso del Corno non è una cima ma un punto sulla cresta boschiva che non è nemmeno valorizzato quindi ci puoi passare senza neanche rendertene conto. Io ho visto nella traccia del GPS a casa che ci ero passato! :D

Menek hat gesagt:
Gesendet am 15. März 2019 um 21:26
Alla fine come stai? Mi sembra bene... se rimanevi a casa ora saresti lì a mangiarti le unghie.
:))) Ciaux
Menek

Camoscio hat gesagt: RE:
Gesendet am 16. März 2019 um 18:42
Esattamente! È proprio quello che volevo evitare. È andata bene tutto sommato... Grazie, Menek!


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