Pizzo di Gino o Menone (2245 m) - Val Cavargna


Publiziert von siso Pro , 11. Juni 2009 um 22:55.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:11 Juni 2009
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 5:15
Aufstieg: 960 m
Abstieg: 960 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Lugano - Dogana di Gandria - Porlezza - Carlazzo - Cusino - San Bartolomeo - San Nazzaro, via Sant'Antonio. Subito dopo la chiesetta di Sant'Antonio si prende la strada asfaltata a destra in direzione di Tecchio. Dopo alcune centinaia di metri ci si inoltra in una pecceta. Circa cento metri prima dell'uscita dal bosco è possibile parcheggiare in un breve slargo sulla sinistra (1285 m).
Unterkunftmöglichkeiten:Rifugio Croce di Campo (2741 m).
Kartennummer:CNS No. 1334 Porlezza, 1:25000

Il Pizzo di Gino con i suoi 2245 m è la vetta più elevata delle Prealpi Luganesi. Assieme alla sua eleganza è l’elemento che mi ha indotto a raggiungerlo. Purtroppo, le condizioni meteo molto variabili non ci hanno permesso di ammirare lo splendido panorama a 360 gradi che si gode da questa cima.

Il percorso non presenta alcuna difficoltà tecnica, fatta eccezione per gli ultimi 50 metri, un po’ esposti, che richiedono prudenza soprattutto con terreno bagnato o coperto di neve, oppure con nebbia fitta.

Non si trova nessun segnavia su tutto il percorso. Il fatto può creare seri problemi soprattutto con nebbia, ma è altrettanto vero che induce a leggere il territorio con maggior attenzione e a consultare la carta topografica.

La piccola sommità del Pizzo di Gino è purtroppo ricoperta quasi completamente da escrementi di pecore: a parte l’intenso odore, è quasi impossibile sedersi.

Oltre alla bellezza del paesaggio, ho ammirato una ricca flora (ginestre, genziane, anemoni, ecc.)



Ho notato, con molto piacere, che esiste una piccola colonia di marmotte sul versante meridionale. La riserva di caccia ne permette la sopravvivenza.

Interessanti anche i resti delle trincee della Prima Guerra Mondiale e le strade militari della Linea Cadorna.

La cosa che maggiormente mi ha impressionato è l’osservazione di una nuova costruzione molto danneggiata da una valanga. Ho saputo da una persona del posto che la slavina è caduta dalle pendici della Cima Pianchette a capodanno, quando nell’edificio non c’erano persone. I resti, compresi interi pezzi di muro, si trovano sparsi su un’area molto vasta.


Partecipanti: Lore e siso

Tourengänger: siso

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Geodaten
 932.gpx Pizzo di Gino

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Kommentare (2)


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gigante hat gesagt: Trincee linea cadorna pizzo di gino
Gesendet am 9. Oktober 2009 um 13:24
Comunico che sono stati fatti dalla gestione del rifugio croce di campo sistematici interventi di segnalazione dei sentieri da e per il rifugio anche in collegamento all'alta via dei monti lariani. In particolare si sono segnati i percorsi per la cima delle Pianchette, Il monte tabor, il pizzo di gino attraverso la via bassa delle trincee, andando a realizzare un percorso ad anello,molto suggestivo, utile per finalità didattiche, con partenza e ritorno all'alpe di Piazza Vacchera.

siso Pro hat gesagt: RE:Trincee linea cadorna pizzo di gino
Gesendet am 9. Oktober 2009 um 16:20
Grazie guardiano,
per le utili informazioni, che mi invogliano a ritornare nella suggestiva Val Cavargna.
A presto!
siso


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