Ciaspolata al Piambello (m.1129)


Publiziert von Poncione , 3. Februar 2019 um 21:16.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum: 2 Februar 2019
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT3 - Anspruchsvolle Schneeschuhwanderung
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 4:15
Aufstieg: 750 m
Abstieg: 750 m

In un inverno, sinora, assai avaro di neve ecco finalmente una nevicata "giusta".
In Valganna circa 40 centimetri di neve che nella notte fà già in tempo a trasformarsi, pertanto - dopo alcuni impegni mattutini - non mi resta che partire con le ciaspole direttamente dalla cucina di casa in orario da far invidia a Gibi. ;)
 Dall'Eden salgo dritto per il ripido sentiero (marcature rosse) che passa tra due rami del Rio Carpanè con pendenza severa, elevandosi ben presto sulle acque ghiacciate del Lago di Ghirla, nascosto da una coltre di brume. Mi permetto una "variante" su detto sentiero passando più a destra in zona con porfidi affioranti, prima di giungere all'incrocio col sentiero a mezzacosta che traversa orizzontalmente verso Ghirla e Boarezzo; da qui ancora dritto per il pendio, con panorama che inizia ad aprirsi verso ovest. Si entra nel bosco, e salendo ci si sposta gradualmente a destra verso il solco del Rio Carpanè, giungendo a una piccola bastionata che si sale facendo attenzione alle placche. Superato questo tratto si continua a salire nel bosco giungendo a una costruzione in rovina e incrociando il sentiero per Boarezzo, ormai vicina. Lo abbandono subito salendo e scendendo un colletto, giungendo a un roccolo (località Ul Predèl) e incrociando ancora la via per Boarezzo, che abbandono definitivamente dopo pochi metri risalendo un bosco (vecchia roulotte abbandonata, una marcatura blu) con muri a secco e di confine.
 Giunto all'incrocio della strada per l'ex-Villaggio TCI, e della mulattiera che lo aggira, prendo il ripido pendio che mi porterà in cima a un altro colle, da cui la breve discesa conduce all'ingresso del Villaggio e all'inizio della strada militare del Monte Piambello. Faccio pochi metri di quest'ultima per poi prendere una deviazione a sinistra che costeggia un rio in secca. Da qui in breve si giungerebbe alla strada militare, pertanto decido di proseguire in pendenza traversando il rio e issandomi a sinistra sulla costiera attigua, tratto sicuramente più severo - ma anche divertente - dell'intera salita. Qui avvisto, ed era da tempo che non mi capitava, una belle lepre. Giunto sulla tormentata dorsale, intervallata da più escavazioni, la pendenza tende gradualmente ad attenuarsi giungendo a un roccolo. Proseguo la salita, riprendendo la strada militare all'altezza dei vecchi basamenti di una teleferica, fino a un tornante da cui esco per riprendere il pendio terminale in un bosco di betulle e quindi faggi, passando sopra i resti della Casermetta militare (sorgerà mai il Rifugio di cui si parla?...) e giungendo infine sugli ultimi metri della militare in vetta al Piambello.
 É un pò grigio, ma il panorama che s'intravvede è sempre notevole, nonostante l'avanzata della vegetazione che ormai impedisce quasi totalmente la vista a Nord. Ritorno dal medesimo itinerario per rendere più evidente il tracciato a chi voglia ripeterlo, e per la gioia di vedere il punto di partenza illuminato mentre inizia a imbrunire. ;)

NB. Salita divertente, piacevolissima e perfetta per le ciaspole, in cui ci si può sbizzarrire a disegnare l'itinerario a piacimento... a patto di sapere dove si sta andando. ;) I due colletti incontrati sono tranquillamente evitabili, così come alcuni pendii quà e là un pò ostici e severi, che nel mio caso ho affrontato in pendenza per limare i tempi.

Tourengänger: Poncione


Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentare (6)


Kommentar hinzufügen

Camoscio hat gesagt:
Gesendet am 4. Februar 2019 um 09:22
Certo che al giorno d'oggi poter utilizzare le ciaspole già dal fondovalle per raggiungere modeste elevazioni è un lusso più unico che raro! ;)

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 4. Februar 2019 um 13:02
Altra volte mi sarei accontentato di una ravanata con scarponi, ma visto che c'erano perchè non usarle?

veget hat gesagt:
Gesendet am 4. Februar 2019 um 18:19
Condivido il commento di Camoscio,ľopportunità di partire (quasi da quota 0) da fuori casa è una rarità .....
Ľorario,anche questo non da Emy....ti ha regalato un itinerario
Sconosciuto, ma interessante....
Quindi , pomeriggio che ha fruttato una ciaspolata di allenamento e di scoperta ...

Buona continuazione Emý
Eugenio

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 4. Februar 2019 um 20:29
Grazie Eugenio,
la neve è diventata una tale rarità a basse quote che bisogna approfittarne subito...
Ciao

GAQA hat gesagt:
Gesendet am 5. Februar 2019 um 12:45
Ha sempre il suo fascino il Piambello e, se ci fosse una "pelata" come sul Poncione di Ganna, chissà che emozione il panorama verso N, visto che ormai sembrerebbe sempre più invaso da vegetazione. Un saluto Emi.
Alla prossima.
Alessandro.

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 5. Februar 2019 um 13:14
Ciao Ale, nel complesso sono abbastanza belli i boschi che lo ricoprono cosicchè la sua salita, da ogni lato, è sempre piacevole. Certo, il panorama sta sempre più riducendosi, ed è un peccato perchè in fondo non sarebbe molto da meno del Poncione, specie ad ovest...


Kommentar hinzufügen»