Colmegnone da Brienno


Published by ivanbutti , 29 January 2019, 22h49. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:26 January 2019
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Monte Generoso   I 
Height gain: 1270 m 4166 ft.
Height loss: 1270 m 4166 ft.
Route:18,2 km
Accommodation:Rifugio Murelli

ivanbutti Oggi proviamo a salire il Colmegnone salendo da Brienno e con discesa dalla tradizionale mulattiera di Carate. Per raccordare i due paesini lacustri, seguendo le indicazioni di Paolo partiamo da Germanello, frazione alta di Laglio. Da qui procediamo quasi in piano verso Torriggia, anche se dopo poco dobbiamo ravanare un po,  perchè non vediamo il sentierino che passa sotto una proprietà privata, mentre ci lasciamo ingannare da un altro sentiero con molti segni rossi che sale verso l'alto; una ventina di minuti persi ma poco male. Qui c'è anche il tratto meno ben tenuto del sentiero, con presenza di qualche rovo; procedendo sempre a mezza costa verso Brienno incontriamo poi un arzillo ottantatreenne che sta pulendo il sentiero, davvero ammirevole; ai miei complimenti per l'opera di volontariato mi risponde che "i facc che se veden in semper quei".
Per non scendere a Brienno ma restare a mezza costa entriamo nella proprietà di una vecchia casa evidentemente disabitata, e così intercettiamo la mulattiera indicata col numero 1 che sale verso il Pian d'Erba. Come quasi tutte le salite di questo tratto del Lario il sentiero è bello ripido, anche se assai più soleggiato del previsto, giusto qualche tratto entra nelle vallettine ombrose, ma x il resto si è sempre sul versante solatio della valle di Carpino. Arrivati intorno a quota 1.000 ci sono sul sentiero molte piante abbattute che fanno perdere un pò di tempo e rischiano di fare perdere anche il cammino; una volta ritrovatolo si arriva in piano al Pian d'Erba, soleggiata radura dove, dopo avere raggiunto la cimetta soprastante,  mangiamo qualcosa perchè è ormai mezzogiorno; il sole è davvero piacevole e scalda, e così ci scappano anche 15 minuti di siesta; ripartiamo verso il monte di Binate e qui, una volta superato il Roccolo del Messo, c'è un tratto davvero ripidissimo, anche se x fortuna non troppo lungo. Una volta raggiunta la cima, per saliscendi arriviamo dapprima al Monte San Bernardo e poi, dopo sosta caffè all'omonimo  agriturismo (la struttura è davvero bella), al Colmegnone; il tempo di una foto di gruppo e scendiamo per il sentierino di cresta, intercettando più sotto la mulattiera. Ai Monti di Carate siamo tentati da un cartello che indica i Monti di Germanello, ma Paolo non vede sentieri sulle mappe e lasciamo perdere. Proseguiamo così in discesa entrando nel borgo di Carate dopo essere passati sotto la Regina e da qui, seguendo il sentiero bollato di verde, arriviamo a Laglio, risalendo poi sulla Statale proprio di fronte alla deviazione di Germanello ed evitando così la trafficata strada. Bel giro con un nuovo itinerario del ns amato lago che merita sempre, ed ovviamente grazie a compagne e compagni di giornata.

paolo aaeabe
Germanello é una piccola frazione tra Laglio e Torriggia. Ci sono solo pochi parcheggi, ma é in buona posizione per iniziare il giro che abbiamo in mente.  Attraversiamo in piano il centro abitato e ci dirigiamo per pochi passi verso M.ti di Germanello. Dopo una leggera salita, alla prima svolta abbandoniamo l'acciottolato e viriamo a destra camminando in piano verso Brienno. In seguito in un punto veniamo ingannati da bolli rossi che fanno salire di quota, in realtá la direzione giusta é sotto, sempre in piano, tra il muro di una proprietá che sembra ostruire il passaggio e un curioso filare di allori che invade il sentiero.

Superata Torriggia ci avviciniamo a Brienno con un tracciato bollato bianco e rosso. Quando dall'alto vediamo il paese non scendiamo. Sulla sinistra infatti un sentierino permette di superare un ponticello ed entrare nel giardino di una villa abbandonata. Ne usciremo agevolmente dall'altra parte evitando di abbassarci di quota.
Eccoci finalmente ad attaccare la salita ripida che ci presto porterá sulla ormai conosciuta scala santa.

Ammettiamolo... la valle di Carpino é una vallaccia! Peró l'antica scalinata che si addentra é scolpita sapientemente in maniera da rimanere quasi sempre sul versante soleggiato. Segue con sinuositá il terreno nel bosco, noncurante della pericolositá di alcuni precipizi che l'abilitá dei nonni ha voluto annientare con questa ardita costruzione in pietra. Pietra che peró a circa 900 m stranamente svanisce. Ora il sentiero prosegue spesso interrotto da diversi alberi abbattuti dal vento e, anche se non piú cosí evidente come prima, si segue un segnavia n.1. Si inverte la marcia verso nord e ormai gli spazi si aprono.
L'alpe Erba é un paradiso, tanto che una sosta banana la trasformiamo in sosta pranzo con pennica.

Adesso abbiamo le "gobbe del cammello" da affrontare, cioé il lungo saliscenti che porta al Colmegnone, vicino al quale cogliamo l'occasione per un caffé al grazioso agriturismo S.Bernardo.
Sará la luce bassa invernale o la giornata limpida, ma la discesa verso la punta Forcoletta l'ho trovata particolarmente suggestiva. Da qua il lago sembra un fiordo lunghissimo. I miei amici stranamente la evitano, io li raggiungeró qualche metro piú sotto nel bosco.
Scendiamo dalla conosciuta mulattiera e con un pendio che non fa soste in breve siamo nel centro di Carate. Dall'antico paese scorre in piano un viottolo pedonale, chiamato la via verde, cosí con una breve e panoramica passeggiata siamo all'auto. 

Un grazie ai miei compagni di escursione, ma soprattutto un doveroso grazie ai nonni, bisnonni e trisavoli che su questi versanti ci hanno regalato la loro vita di sudato lavoro.

Hike partners: ivanbutti, proralba, paolo aaeabe


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Comments (16)


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danicomo says:
Sent 30 January 2019, 00h32
Bello, bello...
Un saluto
D

ivanbutti says: RE:
Sent 30 January 2019, 07h27
Ciao Daniele e grazie. Ho rivisto anche la tua sal'italiano dai monti di Germanello di qualche anno fa, molto interessante anche quella, da fare prima o poi

Camoscio says:
Sent 30 January 2019, 08h52
Interessante anche il tuo percorso! Io sono stato da quelle parti lo stesso giorno salendo da dove sei sceso e scendendo dalla mulattiera a livello del Rifugio Colma del Bugone.

ivanbutti says: RE:
Sent 30 January 2019, 13h33
Ciao; ci sono molti sentieri interessanti in zona, pian piano li voglio fare tutti (vedi mia risposta sopra, a parte lo strafalcione da cellulare).
Ciao, Ivan

cristina says:
Sent 30 January 2019, 10h10
Ultimamente ci siamo andati in molti da queste parti, con combinazioni diverse di sentieri ma sempre al Colmegnone siamo arrivati :-))))

ivanbutti says: RE:
Sent 30 January 2019, 13h35
Beh, se uno non scia e x motivi vari non usa le ciaspole, con i panorami che regala in inverno il Colmegnone è un classico che non tramonta.
Ciao e buone escursioni, Ivan

beppe says: Bravi
Sent 30 January 2019, 16h55
Sempre bello il Colmegnone
Ciao
Beppe

ivanbutti says: RE:Bravi
Sent 30 January 2019, 20h55
Ciao Beppe, grazie e a presto; ciao, Ivan

blepori Pro says:
Sent 31 January 2019, 08h06
che bella luce, un'interessante alternativa alla mulattiera per la salita. Grazie. Benedetto

ivanbutti says: RE:
Sent 31 January 2019, 20h35
Ed il sentiero di salita fatto qualche anno fa da Daniele (Danicomo) è forse ancora più interessante.

Ciao, Ivan

Poncione says:
Sent 31 January 2019, 13h37
Gettonato il Colmegnone ultimamente... da settimane stavo pensando di risalirlo... forse lo farò per ultimo. ;)
Anello stupendo... Ciao Ragazzi/e

ivanbutti says: RE:
Sent 31 January 2019, 20h38
Ciao Emiliano,vai e sarai soddisfatto, c'è anche qualche sentiero abbastanza wild come piacciono a te.
Ciao, Ivan

danielina says:
Sent 31 January 2019, 22h05
Che bel giro ragazzi! ! Le foto sono davvero stupende!
Dany

paolo aaeabe says: RE:
Sent 31 January 2019, 22h44
Grazie Daniela, é un posto che ho frequentato spesso ma che rivedo sempre molto volentieri.
Paolo

GIBI says:
Sent 1 February 2019, 12h12
Quando anche io recentemente sono salito dal Roccolo del Messo direttamente al Monte di Binate .... ho capito il perché la maggior parte ci girano invece intorno !!! ... bravi ad averlo fatto anche voi e complimenti per il sempre bel giro !

ciao Giorgio

ivanbutti says: RE:
Sent 1 February 2019, 12h51
Ciao Giorgio.
Personalmente ho preso spunto proprio dal tuo giro, il bello di Hikr è proprio questo, la condivisione che porta tutti a scoprire cose nuove.
Ciao, Ivan


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