Auf den Stöcken (2591 m)


Published by Sky , 30 December 2018, 16h36.

Region: World » Switzerland » Uri
Date of the hike:26 December 2018
Ski grading: PD-
Waypoints:
Geo-Tags: CH-UR 

Con pericolo valanghe marcato, ma bel tempo e voglia di proseguire i miei esperimenti con gli sci, opto per una meta ritenuta generalmente sicura.

Il viaggio è un po’ lungo, con la galleria del Gottardo da passare a non più di 80 km/h, ma la valle merita.

Arrivo, come mio solito, a Realp che non ha ancora albeggiato. Aspetto che sorga il sole e mi preparo. Il termometro della mia macchina segna attorno ai -10°, ma in realtà uscendo non sento poi così freddo.

Sci in spalla e parto. Già tante carovane di scialpinisti salgono insieme a me. Un primo tratto sulla strada della Furka, poi tutti prendono una scorciatoia per tagliare i vari tornanti. Li seguo, ma la poca neve, la traccia ripida e la mia inesperienza fan sì che inciampi e pieghi un bastoncino. Mi tiro su e penso… “bel modo di incominciare la giornata!”. Per non peggiorare le cose, decido di non andare avanti con le scorciatoie, ma di seguire la strada. Ora sono tutto da solo. Giunto all’altezza dell’Hotel Galenstock, passo in neve fresca e ne approfitto per fare un po’ di esercizi di inversione su un terreno senza alcuna difficoltà. A quota 2240 devio verso destra, seguendo idealmente il percorso che mi ero prefissato ieri, per evitare tutti i punti ripidi. Una traccia sale in diagonale fino ad entrare, attorno a 2400, in una zona con belle vallette dalla neve (quasi) immacolata. La mia meta non è molto distante, ancora un ultimo sforzo ed eccomi!

La bellissima giornata e la fama della meta fan sì che in vetta ci sia un viavai di scialpinisti. Ad un certo punto ne vedo salire tre che riconosco: sono Sandra, Elena ed Alessandro, con cui, un po’ di anni fa, andavo spesso in giro d’inverno, con le ciaspole. Ci riconosciamo, ci salutiamo e racconto della mia scelta di provare gli sci a loro che ben si ricordavano della mia passione per le ciaspole di cui ero uno strenuo difensore!

Per la discesa mi propongono di unirmi a loro. Lo faccio volentieri, ma preciso che sono veramente lento. Per loro non è un problema, quindi dopo che anche loro hanno finito di mangiare, partiamo.

La prima parte di discesa va bene, poi, ad un tratto, mi sento rallentare in modo vistoso. Mi si sono formati gli zoccoli sotto gli sci, ma qualcosa di mai visto! Al punto da rimanere immobile anche con gli sci rivolti a valle, lungo la linea di massima pendenza! Per fortuna Sandra ha con sé una saponetta di sciolina. Togliamo quanta più neve e ghiaccio che si è formato (evidentemente perché gli sci, nell’attesa in vetta, si sono scaldati eccessivamente) e fortunatamente riesco a ripartire. Anche Alessandro ha un problema simile. Evidentemente la neve oggi ha qualche problema. Poco più avanti, mi si ripresenta il problema, ma stavolta in forma ridotta. Ancora una passata di paraffina e proseguo. La stradina non è lontana, da lì in poi è tutta discesa a rotta di collo, solo frenando ogni tanto sul duro fondo ghiacciato per non prender troppo velocità.

Giunti a Realp, ci fermiamo per bere qualcosa in compagnia e fare ancora un po’ di chiacchiere. In fondo, a parte il mio problema agli sci, la discesa non è andata poi così male… Ci scambiamo i numeri e alla prossima!


Hike partners: Sky


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window


Comments (4)


Post a comment

Serzo says: te le scegli bene!
Sent 31 December 2018, 09h44
Bella gita, ambiente spettacolare. Ottima scelta per stare tranquilli e godersi la vita. Che giornate ci sta regalando la montagna!
Nota personale: per te lo Schafberg è una delle prime, per me ad oggi è l'ultima... perchè mi sto riconvertendo alle racchette da neve. Tu fai il percorso inverso!
Ciao,
Sergio

Sky says: RE:te le scegli bene!
Sent 31 December 2018, 12h08
Curioso il tuo voler passare dagli sci alle racchette. Qual è il motivo, se posso essere curioso?! Ho sempre invidiato chi sa andare con le pelli, perché può fare vette che con le racchette sono infattibili perché la discesa è troppo lunga.. Ciononostante, rimango un fautore delle racchette, che in caso di poca neve restano superiori agli sci!
Ciao, Luca

Serzo says: RE:te le scegli bene!
Sent 31 December 2018, 12h15
Avevo già rotto il crociato e dopo due interventi era tornato a posto in alcuni anni. Dopo 3 anni dalla ripresa, proprio lì a Schafberg a fine 2017 l'ho ri-traumatizzato (anche se non completamente distrutto) e ora sono titubante a rimettere le pelli. Proverò con sci in pista, prima. Con le racchette sai bene che il vero problema sono i traversi, sul resto piacciono anche a me

Sky says: RE:te le scegli bene!
Sent 31 December 2018, 12h38
Ah, capito... di sicuro gli sci (in tutte le sue versioni, ma in fresca ancor di più) per il ginocchio sono veleno..
Traversi, so benissimo! di sicuro il punto più debole delle racchette..


Post a comment»