Monte Todano


Publiziert von imerio , 17. Dezember 2018 um 14:07.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:13 Dezember 2018
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Zeitbedarf: 4:30
Aufstieg: 700 m
Strecke:Cappella Fina - Monte Todano - Biv. Curgei - PIzzo Pernice
Zufahrt zum Ausgangspunkt:A26 uscita Verbania > Miazzina > Alpe Pala e poi per sentiero si seguono le segnalazioni per Pian Cavallone

L’idea iniziale era quella di  trovarci insieme per festeggiare le imminenti festività natalizie al nuovo Bivacco Corte Buè, da poco terminato ma, scoprendo che per utilizzarlo occorre per il momento la presenza di un socio dell’Associazione Gruppo Escursionisti ValGrande, abbiamo dirottato la scelta sul già collaudato Bivacco Curgei, dove siamo stati anche a novembre dello scorso anno.
Non sto quindi a dilungarmi sulla descrizione del percorso , già raccontato nel report del 23.11.2017, a cui abbiamo aggiunto quest’anno anche la breve salita al Monte Todano(A26 uscita Verbania > Miazzina> Alpe Pala e poi per sentiero si seguono le segnalazioni per Pian Cavallone).
Sulla cima del Todano abbiamo incontrato una quindicina di persone, che si sono presentate come appartenenti al gruppo “I Trotapian del V.C.O” (Verbano, CusioOssola) e che ci hanno dato anche alcuni bigliettini da visita (molto organizzati !) con l’indirizzo del loro sito www.itrotapian.com, un altro luogo da cui trarre spunto per future nuove escursioni.
Arrivati al Bivacco Curgei abbiamo iniziato i preparativi per il nostro pranzo, che era un po’ il clou dell’escursione.
Quest’anno ci siamo attrezzati con trippa in scatola (nel bivacco Curgei non c’è bombola di gas con cucina e quindi preparare piatti più elaborati sarebbe stato complicato) e altre cibarie, che abbiamo iniziato a riscaldare.
C’è da dire che nel Bivacco la temperatura si è mantenuta sempre piuttosto rigida (t. esterna – 4 C°) nonostante la stufa accesa, vuoi perché il bivacco non è utilizzato da diversi giorni (e quindi i muri sono molto freddi) e vuoi perché ogni tanto dovevamo aprire la porta e le finestre del soppalco per fare uscire il fumo che si sprigionava dalla stufa, il cui tiraggio non è proprio perfetto (alla fine eravamo tutti un po’ affumicati…).
Ogni elemento è stato apprezzato: dall’aperitivo, alla trippa, ai vini (tra cui si è distinto l’ottimo vino aromatizzato “Cordis” della Cantina “La Maranzana” www.cantinamaranzana.it), al gorgonzola, alla torta fatta in casa, al caffè e alla grappa, insomma tutto ha contribuito a rendere memorabile questo pranzo tra amici.
Lasciato il Bivacco abbiamo preso la via del ritorno facendo, come lo scorso anno, la salita al Pizzo Pernice, coronando quindi con un piccolo percorso ad anello questa uscita, con belle vedute sulla sempre coinvolgente ValGrande.
Il meteo è stato un po’ così così, piuttosto nuvoloso con qualche sprazzo di sole  in tarda mattinata; comunque la vista sulle montagne, sul Lago Maggiore e sulla Pianura Padana è sempre stata buona, ci aspettavamo con ansia qualche fiocco di neve (che qualche sito meteo aveva previsto) che però non è venuto; dislivello superato  di 700 m circa per 4,5 ore di cammino effettivo.
Un ringraziamento va fatto anche all’Ente Parco della ValGrande ed alle Associazioni che con i loro volontari tengono in vita e in ordine questi bivacchi, utilissimi per compiere ascensioni e traversate o per trascorrere una giornata diversa dal solito.
Bellissima giornata e splendida compagnia. 

Tourengänger: imerio


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