Corona di Redorta senza incasinarsi


Published by Arbutus , 29 October 2018, 11h26.

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike:23 September 2018
Hiking grading: T5- - Challenging High-level Alpine hike
Climbing grading: I (UIAA Grading System)
Time: 9:00
Height gain: 1900 m 6232 ft.
Height loss: 1900 m 6232 ft.
Access to start point:In auto o postale a Sonogno.
Accommodation:Bussate al parroco e dite che vi manda il Foglionco.
Maps:https://map.wanderland.ch

Studiando la letteratura del settore [1,2] mi è balzata in testa l'idea di un approccio da sud-ovest, che si può implementare tranquillamente con un pizzico di intuito in salita. Il grosso vantaggio di questo approccio è che si può arrivare in vetta viaggiando esclusivamente su terreno T4, finendo sul T5 solo per scelta e non per necessità.

Conviene portarsi una bicicletta al seguito per imboscare l'auto fuori Sonogno senza pagare il posteggio e per evitare di farsi a piedi i 3 km di asfalto da Sonogno a Corte.

Da Corte al Passo Redorta c'è un bel sentiero segnalato che diventa assai ripido nell'approccio finale allo spartiacque (T3+). Dal Passo Redorta si scende quel poco che basta per collegarsi alla Via Alta Valle Maggia (VAVM), segnalata in bianco e blu. Superato il Ri di Pertüs, si rimane sulla VAVM fino a quota 2300 circa, dove la VAVM vira ad angolo retto verso NW. Si prosegue invece a NE seguendo tracce di sentiero, e si risale il pendio verso la cresta ovest. Assecondando il terreno, si punta verso ENE, scalando dei terrazzini erbosi (T4) che permettono di guadagnare la cresta SSW, che si risale fino in vetta con itinerario T4 evitando i passaggi più esposti. Per seguire questo itinerario (descritto anche in [2]) serve intuito nella lettura del terreno perché non ci sono riferimenti (ometti) eccetto che sulla cresta SSW, dove ormai non servono più perché ci arriva anche un biroldo in polvere a capire che basta seguire la cresta. Servono 4h scarse da Corte per arrivare in vetta a passo tranquillo.

Per rimanere saldamente sul T4, si scende dal percorso di salita. Io ho invece scelto di percorrere la splendida cresta ovest fino al notevole intaglio a est della quota 2614. La cresta ovest è leggermente aerea e decisamente più impegnativa rispetto alla SSW, ma i passaggi più difficili possono essere tranquillamente evitati sul lato sud (T5- se si evitano le difficoltà). In particolare, c'è un passaggio di III+ segnalato in [1] che può essere tranquillamente aggirato a sinistra (appunto, a sud).

Dall'intaglio, ci si cala senza problemi verso sud (T4), si perviene ad un pianoro, e, seguendo dei provvidenziali ometti, si percorre un lungo canalone, dove ci si tiene a sinistra (T4-). Ci si ricollega infine alla VAVM seguendo il percorso dell'andata, oppure utilizzando un ottimo sentiero non segnalato che segue il contorno dei contrafforti SW della cresta SSW (T3).

Ottimo itinerario (con notevole dislivello) che permette di raggiungere una splendida vetta senza incasinarsi la vita, andando in c... al canalone franoso della via normale.


[1] G. Brenna, Guida delle Alpi Ticinesi, Vol. 2, CAS, 1993
[2] M. Volken et al., Sentieri Alpini Ticino, CAS, 2004

Hike partners: Arbutus


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Comments (13)


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Menek says:
Sent 29 October 2018, 12h22
Quando ho letto Redorta ho pensato fossi venuto nelle Orobie...
Ciaux
Menek
Ma qualche foto in più??? :))))))))))))))

Arbutus says: RE:
Sent 29 October 2018, 12h38
Hai ragione, c'è il Pizzo Redorta!
Le Orobie sono troppo belle, ma venendo da ovest c'è il problema del traffico tra Como, Milano e Bergamo. Ci vorrebbe il teletrasporto, anzi il meletrasporto, perché ognuno è bene che si trasporti le sue :)))

Simone86 says:
Sent 29 October 2018, 17h15
Mi piace il tuo sarcasmo, bella relazione!
Buone uscite!

Arbutus says: RE:
Sent 29 October 2018, 17h21
Grazie!

Sent 30 October 2018, 10h35
Grandissimo Daniele!!!!!
Ciao
ALE

Arbutus says: RE:
Sent 30 October 2018, 10h40
Grazie! Come direste voi, avanti così! :)
(Anche se la parola 'avanti' a me che ho una certa età fa venire in mente Bettino Craxi.)

froloccone says: RE:
Sent 30 October 2018, 10h43
:))))

Poncione says:
Sent 30 October 2018, 13h11
Grande Dani, quasi quasi la faccio in invernale... anzi no, scherzo... magari vengo preso sul serio. :)))

Arbutus says: RE:
Sent 30 October 2018, 13h29
Coi pazzi furiosi che frequentano questo sito c'è poco da scherzare. C'è gente che te la fa in invernale in costume da bagno partendo dal fondale del Lago Maggiore per aggiungere un po' di dislivello e poi già che c'è, una volta tornata giù, scava una buca per fare più discesa, perché tanto in discesa si riposa :))))

Poncione says: RE:
Sent 30 October 2018, 13h55
Certo, difficoltà T6 della tua "personalissima" scala. Però magari si fa dal Lago di Ganna per aggiungere ancora qualcosina. ;)

Arbutus says: RE:
Sent 30 October 2018, 14h35
Eh no, se ci metti dentro l'attraversamento della statale della Val Ganna, allora è d'obbligo la classificazione ED (E Dai!), oppure, specialmente al mattino presto nei weekend, addirittura ABO (Attenzione ai Bevitori a Oltranza).


blepori Pro says:
Sent 1 November 2018, 08h46
ciao, bella relazione, ero sceso dalla cresta anch'io anni fa' e ne ho un bel ricordo, un po' più di foto arricchirebbero senz'altro la relazione :))) Ciao Benedetto

Arbutus says: RE:
Sent 2 November 2018, 09h53
Grazie! :)


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