Pizzo Paglia (m.2593) - Sass Mogn (m.2440)


Published by Poncione , 25 September 2018, 14h06.

Region: World » Switzerland » Grisons » Misox
Date of the hike:22 September 2018
Hiking grading: T5- - Challenging High-level Alpine hike
Mountaineering grading: F
Climbing grading: I (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Val Cama   CH-GR   Gruppo Portola-San Jorio 
Time: 10:00
Height gain: 2359 m 7738 ft.
Height loss: 2374 m 7787 ft.

Incerto cosa fare del weekend rispolvero una delle (tante) cime in lista d'attesa. Studiato bene il percorso da inanellare parto da Grono paese (m.342) alle 7:30, in seguito all'uso di bus e treni vari dalla Valganna (2 ore esatte). Giunto alla frazione di Oltra (m.316) inizio su ottimo sentiero con segni di sfalcio recente la lunga traversata-risalita della stretta Val Grono toccando in sequenza la Cappella Carmel (m.693), Moncuch (m.1000), Monti della Ruscada (m.1034), Il Pianasc (m.1122) e l'Alp Valuna (m.1212). Da quest'ultima si hanno due diversi accessi al Pizzo Paglia: proseguo nel solco della Val Grono, seguendo i passi di Tapio e Ciolly cinque anni orsono, trovando probabilmente una situazione migliore e più agevole rispetto alla loro, visto che il sentiero è perfettamente segnalato e riconoscibile fino all'ampio e spettacolare ripiano dell'Alp di Caurit (rovine, m.1853). Splendido il colpo d'occhio sul gruppo del Cardinello, il Mater de Paia e il Pizzo Paglia.
 Il sentiero termina nel nulla vicino a un ricovero in pietra, ma l'occhio nota i segnali biancorossi oltre le rovine, dove si riprende in traverso verso il Rifugio Alp di Portola (m.2004), perdendosi tuttavia ancora nei pressi di un paletto. Qui dovrei traversare ancora, invece comincio a salire sulla destra tra placche, ganne e prati, ritrovandomi in breve già più alto - seppur di poco - rispetto al Rifugio: giungo a una zona con grossi blocchi, ideale "pianoro della meditazione", dove mi fermo a mangiucchiare qualcosa prima di attaccare l'evidente salita al Pizzo Paglia. Impossibile sbagliare, poichè dalla vetta si stacca una lunga costola rocciosa che termina proprio nei pressi del rifugio, e alla sua destra un'ampio pendio/canale di erba e sfasciumi ne rappresenta dunque l'accesso più naturale. Con calma e fatica risalgo su erba e ganne (tracce di sentiero), finchè la pendenza impone di spostarsi a sinistra direttamente in cresta, procedendo per cenge, placche e blocchi, fin sotto un enorme masso proprio sotto la vetta, che aggiro a sinistra. Si può arrampicare direttamente su splendide e lucenti placche verticali (III°), ma il "bellissimo e facile canalino" (I°), cui probabilmente si riferiva Tapio, che sbuca pochissimi metri sotto la vetta (m.2593) è la via migliore. Son servite cinque ore tonde ma ne è davvero valsa la pena... panorama lievemente velato ma grandioso a nord, e decisamente coperto da volteggianti e giocose nubi sui Muncech, che purtroppo impediscono la visione del Lario.
 Mi godo un po' la vetta, ove consumo il mio pranzo, ma vista la lunghezza del percorso mancante mi rimetto in marcia, focalizzando il secondo obiettivo di giornata, ovvero il Sass Mogn, collegato da coreografica e continuativa cresta perlopiù di blocchi e placche allo stesso Pizzo Paglia, il cui lato orientale è decisamente più semplice rispetto a quello di salita. Dopo un primissimo tratto lievemente aereo ci si abbassa su blocchi ed erba, pervenendo abbastanza in fretta alla cresta N. Si tratta di una discesa davvero plaisir su placche, erba e ganne, ora sul filo ora poco sotto, che giunge all'evidente depressione (m.2359) da cui s'attacca la breve salita al Sass Mogn. Dapprima una ganna, finchè l'ultima parte pare impennarsi su placche ed erba: tuttavia mi faccio attrarre da un bel canale su placche e sfasciumi che sale direttamente in cresta, da cui con agevole risalita su blocchi si giunge in vetta (m.2440). Vista superba anche da qui, con un Pizzo Paglia davvero "protagonista" della scena.
 Scendo con cautela per placche e cenge erbose, puntando con lo sguardo alla lontana Alp de Mea (m.1860), raggiunta con lunga e piacevole discesa su erba, placche e rocce "montonate", facendo tuttavia molta attenzione alle frequenti torbiere ricche di infide buche. Da qui ritrovo la segnaletica CAS biancorossa, e posso dunque intraprendere la lunga, interminabile discesa perlopiù in faggeta dalla Val Leggia, la cui parte conclusiva - come già ricordato da Cristina - sembra infinita causa pendenza inesistente... Ma dopo dieci ore mi ritrovo finalmente a Leggia, da cui col Bus postale posso rientrare a Bellinzona e Cadenazzo, dove ho appuntamento con froloccone, reduce dalla Val Bavona, per un più agevole e rapido ritorno alla base. Grazie Ale.

Avanti così.

NB. Grono-Alp di Caurit T2 / Alp di Caurit-Pizzo Paglia T5- / Pizzo Paglia-Sass Mogn T4 / Sass Mogn-Alp de Mea T3+ / Alp de Mea-Leggia T2 

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Comments (26)


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danicomo says:
Sent 25 September 2018, 16h35
Bravissimo!

Bello il passaggio al volo per il ritorno.....

D

Poncione says: RE:
Sent 25 September 2018, 20h23
Giro fantastico, Doc... anche se molto lungo.
L'idea del passaggio ci è venuta la sera prima, una volta deciso per due mete diverse... tempistiche perfette. ;)

Sent 25 September 2018, 16h54
Grande Ponch!!!!!


Poncione says: RE:
Sent 25 September 2018, 20h24
Grazie Ale, zona bellissima... come ben sai. ;)

ivanbutti says:
Sent 25 September 2018, 17h07
Bravissimo Emiliano; è nella mia lista dei desideri, ma penso che ormai andrà all'anno prossimo.

Poncione says: RE:
Sent 25 September 2018, 20h25
Batti il ferro finchè è caldo, Ivan... Secondo me fino a novembre c'è tempo... Anzi, credo che a breve questa zona avrà colori stupendi.
Pensaci.
Ciao, grazie

beppe says: bravo
Sent 25 September 2018, 17h22
Complimenti Emiliano è anche per me nella lista dei desideri.
Ciao
Beppe

Poncione says: RE:bravo
Sent 25 September 2018, 20h26
Grazie Beppe... vedi sopra quanto ho scritto a Ivan.
Ciao

Sent 25 September 2018, 17h30
Sgambata MOSTRUOSA !
bravo

Poncione says: RE:
Sent 25 September 2018, 20h27
Per una zona "mostruosamente" bella e suggestiva come questa è il minimo, Giorgio...
Ciao, grazie

irgi99 says:
Sent 26 September 2018, 07h54
Luoghi selvaggi.... semplicemente splendidi!
E che super scarpinataaaaa!!!

Poncione says: RE:
Sent 26 September 2018, 13h59
Hai perfettamente ragione, Irene... da lasciarci il cuore.
Quindi avanti, ora tocca a te.
Ciao, grazie

GAQA says:
Sent 26 September 2018, 10h36
Gita riservata a super-allenati/preparati (2359 dislivello). Complimenti Emi....buon proseguimento.
Ciao Alessandro

Poncione says: RE:
Sent 26 September 2018, 13h59
Ciao Ale, grazie. Era un po' che volevo farlo... è andata.
A presto

imerio says:
Sent 26 September 2018, 11h09
Complienti per la salita (e la discesa!!) in queste zone dove davvero non si incontra mai nessuno (qualche anno fa, un amico di fiducia, mi aveva detto che con una "fototrappola" in Val Leggia era stato ritratto un orso, probabilmente di passaggio) e dove ci vuole, oltre ad un notevole allenamento, anche spirito di avventura ! Bravo.

Poncione says: RE:
Sent 26 September 2018, 14h02
Grazie mille Imerio. Sì, ogni volta che si visitano queste montagne - sia dal lato svizzero che italiano - è davvero difficile incontrare anima viva. Orsi non ne ho incontrati... ma chissà che la "fototrappola" abbia ripreso anche me. ;)
Ciao

GIBI says:
Sent 26 September 2018, 16h11
Certo che a parte l'incredibile cavalcata e il gran dislivello la parte più complicata penso sia il pianificare il raggiungimento del punto di partenza e far combaciare tutte le coincidenze e meno male che al ritorno c'era l'Ale ...

Poncione says: RE:
Sent 26 September 2018, 20h38
Pianificare tutto nel minimo dettaglio è una mia passione... e non sempre le ciambelle mi riescono col buco, ma è il bello della diretta che dà quel sapore di avventura in più. Non ci fosse stato Ale avrei fatto senz'altro più tardi, ma son cose che metto sempre in preventivo e non mi spaventano affatto. Almeno finchè ne avrò la forza.
Ciao Gio.

Menek says:
Sent 26 September 2018, 17h29
bellissimo giro, grande Emi!

Poncione says: RE:
Sent 26 September 2018, 20h40
Ciao Dome... sì, e se devo dire la verità ne sono parecchio soddisfatto. :)

Giansa says:
Sent 27 September 2018, 08h35
Epico!!!
Elena e Giampiero

Poncione says: RE:
Sent 27 September 2018, 13h25
Esagerati!!! Ciao ragazzi, a presto.

blepori Pro says:
Sent 27 September 2018, 18h52
sempre fantatisco il paglia, ho ricordi favolosi della val Grono, E un bel dislivello, non c'è che dire. Ciao Benedetto

Poncione says: RE:
Sent 27 September 2018, 20h50
Ciao Benedetto, sì, davvero bello e suggestivo. Credo anzi che tornerò, sperando d'infilare qualche altra perla da questa magnifica collana di cime mesolcinesi-altolariane...

gbal says:
Sent 3 October 2018, 17h44
Complimenti vivissimi da parte di uno che ci ha provato per vie diverse e ha sempre fallito di fronte alla lunghezza del percorso, al dislivello, al tempo e perchè no anche all'assenza di segnale telefonico con impossibilità di avvisare casa.

Poncione says: RE:
Sent 3 October 2018, 20h23
Grazie Giulio. Probabilmente al tempo in cui ci provasti la segnaletica ed i sentieri erano messi meno meglio di adesso (vedi il mio riferimento alla descrizione di Tapio e Ciolly) e il tutto, unito alla lunghezza e alla fatica, sicuramente non ti avrà facilitato le cose.
Ciao


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