Piz Jut (3129 m) e Cima di Fornee (3054 m)


Published by saimon , 10 September 2018, 13h38. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike: 9 September 2018
Hiking grading: T5+ - Challenging High-level Alpine hike
Mountaineering grading: PD
Climbing grading: II (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR   CH-TI   Gruppo Rheinwaldhorn   Gruppo Pizzo di Cassimoi   Gruppo Cima di Pinadee 
Time: 6:00
Height gain: 1818 m 5963 ft.
Height loss: 1836 m 6022 ft.
Route:18.81 km - Dislivello 1435 m
Access to start point:Autostrada A2 uscita Biasca, prendere strada cantonale direzione Olivone - Campo Blenio - Ghirone - Diga del Lago di Luzzone e poi per la Val Carassina. Parcheggio alla Diga di Compietto.
Accommodation:Capanna Adula UTOE e Capanna CAS

Altri due 3000 in Val Carassina, la lista per me si accorcia sempre di più e devo ringraziare coloro che oggi mi hanno accompagnato in questa stupenda e selvatica escursione...

Inizio dell'escursione alle ore 7:15
Tempo dell'escursione al Piz Jut 11:00 (con pause)
Tempo dell'escursione alla Cima di Fornee 12.00 (con pause tecniche)
Temperatura alla partenza +14.0°
Temperatura sulle cime +6.0°
Rientro verso le ore 15:00 (con pause)
Temperatura al rientro +25.0°
Totale km: 18.81
Sforzo km: 43.04
Tempo escursione senza pause: 6h
Tempo escursione con pause: 7h 45min.

Mi trovo a Ghirone con marc73 dove ha campeggiato nel camper, avendo avuto un rientro in notturna da Losanna. Carichiamo la sua MTB nella mia auto e ci dirigiamo verso la piccola diga di Compietto dove parcheggiamo. Scarichiamo le MTB e ci prepariamo, gli altri due soci, il cognato e l'amico di marc73, invece hanno deciso di parcheggiare al Luzzone e raggiungerci con le MTB direttamente.

Una volta arrivati in zona Alpe Cassimoi, il tempo di parcheggiare e nascondere le MTB che vediamo arrivare Mickaël e Thomas come due fucilate. Bene, ci siamo tutti e possiamo iniziare la lunga salita sul sentiero bianco/blu alpinistico che ci porterà fino alla Bocchetta di Fornee, sentiero molto ben segnalato.

Alla bocchetta prendiamo fiato, mettiamo il casco (obbligatorio) e studiamo la discesa con corda e catene già preinstallate che ci porteranno fin sotto la Cima di Fornee, la quale raggiriamo un po' a distanza senza perdere troppo dislivello. Si dice sia una delle cime dove negli ultimi anni oltre al Grauhorn sia diventata molto pericolosa per lo scarico sassi, quindi se dovete passare di qua, non fermatevi a fare pausette o aspettare il vostro compagno, tirate dritto verso il piccolo, o diciamo, verso il ghiacciaio che rimane, dove in questo periodo non sono necessari ramponi e picozza.

Una volta fuori tiro sotto la Cima di Fornee iniziamo la risalita per la maggior parte tra placche. Consiglio a chi si vuole cimentare nelle due cime di lasciare il sacco arrivati al punto quotato 3019 m.

Da qui veloce al Piz Jut, firma al libro di vetta che è stata un'impresa trovarlo, scattiamo qualche foto, prendiamo un po' di fiato e ripartiamo verso il punto 3019 m. Indossiamo l'imbrago, prendiamo il materiale tecnico e iniziamo a salire la cresta della Fornee.

Il primo pezzo fino al punto chiave che dovremo proteggere, installiamo una fettuccia con moschettone nel primo spuntone, stessa cosa a metà del passaggio e poi sul finale. Abbiamo trovato qualche roccia a nord bagnata e con un poco di brina. Lasciamo tutto il materiale e ci dirigiamo verso la bella cresta per la Cima di Fornee; sotto di essa giriamo sul versante ticinese per poi salire da nord la vetta.

Una volta in vetta un'aquila ci svolazza elegantemente davanti a noi e poco dopo anche due parapendisti scesi dall'Adula, che sfiorano la vetta della Fornee per salutarci. Wow, beati loro, si rilassano e in un attimo sono giù. Ci conviene andare anche noi, abbiamo ancora il passaggio protetto, quello pericoloso sotto la Fornee e infine la lunga discesa fino alla Diga di Compietto.

È stata una magnifica e stupenda giornata, perfetta per un'uscita in montagna su queste selvatiche e poco frequentate cime. Ringrazio di cuore marc73, Mickaël e Thomas per la compagnia.

A presto, con altre belle escursioni.
Ciao, Saimon.


marc73

Mi trovo a scrivere il mio resoconto nella Lounge all'aeroporto di Monaco in volo per Chicago, dopo aver letto la relazione ottimamente descritta da Saimon, che dire da parte mia, sono stanco anzi di più mi fanno male i muscoli dappertutto, non per la salita di oggi ma per gli ultimi giorni trascorsi.

Iniziando da venerdi pomeriggio dopo il lavoro parto con mio figlio in direzione del Barrage de Moiry, arriviamo prima che scurisca, quindi prima escursione a far compagnia a Stambecchi e ad assistere alla nascita nel pascolo di 2 vitelli della locale mucca Vallesana. Cena super, bagnata da buona birra, poi sveglia alle 4:30 saliamo fino alle Pointes de Mourti, prima sentiero al buio poi ghiacciaio super crepacciato seguito da bella cresta ed infine salita su spalla ghiacciata fino alle rocce finali di vetta, non lontano la seconda, tornati al camper ci dirigiamo a Morges per scaricare i mobili da portare per mio figlio agli studi in quel di Losanna, al quel punto penso di restare in zona e fare il Mont Velan diretta dalla strada ..e fino a qui ok, giunti a Morges invece di riposare inizia un happy hours che dura fino alle 20:30,…a quel punto opzione Velan salta e via msg si conferma che rientro in Ticino per accompagnare alla Fornee e Jut, Mika, Saimon e Thomas.

Con i santini in tasca inizio da solo il rientro in Ticino con il mio California Beach (l’attività più pericolosa del week end aahh), dopo 4h 30, giungo in piena notte a Ghirone dove ho solo le forze di aprire la tenda sul tetto e sprofondare in poche ore di sonno,
Alle 6:00 sveglia ed inizia la giornata della Fornee e Jut, colazione con quel che resta e preparo 2 cose nello zaino, poi arriva Saimon e saliamo a Compietto dove con le MTB raggiungiamo la via di salita alla Valle di Fornee, da qui arrivano anche Mika e Thomas, come detto da Saimon oltre la bitta poca neve e ghiaccio, saliamo fino allo Jut tra ghiaccio e massi sparsi e placche poi per cresta fino alla Fornee, tutto bene anche se al passaggio a V la roccia è ancora umida come al solito, quindi occhio, cresta veramente divertente.

Al rientro ormai KO dalla sfiancante discesa, studio la cresta EST che porta per direttissima alla Fornee, la prossima volta si prova quella, non sembra opporre grandi problemi... a parte le rocce instabili.
Sempre una bella gita, anche se da valutare bene non per le difficoltà elevate, ma per le scariche di roccia soprattutto dal lato Ovest della Fornee, per il dislivello e sviluppo, e per ultimo conoscenza della via (conoscendo la cresta si guadagna tempo).

con il senno di poi, magari questa volta avrei dovuto riposare un po`di più, cmq è andato tutto bene, finale in MTB da favola. Bravi a Saimon, Mika e Thomas.
..tra poco inizio a dormire….sperando in un volo tranquillo aahh.




Hike partners: saimon, marc73


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 41805.gpx Traccia Piz Jut e Cima di Fornee da Diga di Compietto

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Comments (6)


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ivanbutti says:
Sent 10 September 2018, 21h01
Complimenti a tutti: già il tratto sul ghiacciaio per risalire al Piz Jut mi pare non semplice, la Cima di Fornèe poi decisamente fuori dalla mia portata.
Un saluto, Ivan

saimon says: RE:
Sent 10 September 2018, 21h11
Grazie Ivan. Il tratto sul "ghiacciaio" se resti leggermente sotto lo attraversi in questo periodo senza bisogno di ramponi e picozza, si tratta di fare circa 50-60 m sotto tiro della Fornee. Poi sali tranquillo su placconate fino allo Jut.

A presto una buona continuazione saimon

m323 says: Complimenti
Sent 10 September 2018, 23h22
Bravissimi a tutti. Bella escursione con lo Jut che mi pare di capire piuttosto semplice (mi ricorda un po' il Cassinello) mentre la Fornee più impegnativa.
Forza Saimon, il sacco è quasi pieno. Bravo!!!

saimon says: RE:Complimenti
Sent 11 September 2018, 07h55
Grazie mille Fredy. Si lo Jut se non fosse per il passaggio sotto la Fornee risulta essere molto facile, bravo un po' tipo Cassinello, ma un po meno placche e più piode ;). Si la Fornee impegnativa ma divertente, soprattutto dopo il passaggio della V. Sacco quasi vuoto, preferisco sentirmi più allegerito che appesantirmi ;)

Ci sentiamo presto saluti buona giornata saimon

blepori Pro says:
Sent 11 September 2018, 20h58
grandi, la conclusione del progetto è ormai a portata di mano. Ciao Benedetto

saimon says: RE:
Sent 11 September 2018, 21h24
Si ed è un'emozione unica e speciale per me e per il traguardo che sto raggiungendo dedicato ad una persona a me tanto cara e che mi ha insegnato sin dall'età di 10 anni a salire i miei primi 3000... ci si sente. grazie benedetto notte saimon


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