Capanna Alpe Nimi 1718m: scalini e cascate!


Publiziert von Floriano , 22. Mai 2009 um 15:01. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:17 Mai 2009
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Poncione Piancascia   CH-TI 
Aufstieg: 1370 m
Strecke:Gordevio loc. Selve 352m - Archeggio 715m - Cappellona 1050m - Malai 1141m - Brunescio 1311m - Q1450 - Q1631 - Q1704 - Alpe Nimi 1718m - Ritorno come l'andata
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Strada per la Val Maggia
Passato Avegno si fa una galleria, subito dopo c'è la discarica comunale di Gordevio: prendere la stradina, all'inizio asfaltata, che va in su e parcheggiare alla sbarra
Unterkunftmöglichkeiten:Capanna Alpe Nimi
Kartennummer:CNS 276 Val Verzasca - 1:50000

Come al solito peccato per il tempo che sembra aspettare il fine settimana per sfogarsi, ma nonostante ciò escursione piacevole con belle sorprese.
Partenza in loc. Selve di dalla sbarra della stradina che costeggia la discarica inerti di Gordevio e già qui dopo un centinaio di metri prima sorpresa: un bel ponticello che attraversa un piccolo orrido con una potente cascata. Il cammino per un km circa segue la strada asfaltata per poi cominciare a salire ripido nel bosco; scalini in pietra e corti tornantini fanno arrivare in un attimo a Archeggio 720m. Si continua a salire sempre con scalinate alternate a brevi tratti semipiani, attraversiamo un paio di vallate di cui l'ultima con un antico ponte in pietra con l'ennesima spettacolare cascata e orrido, superiamo Cappellona 1050m, così chiamata suppongo perchè il sentiero passa sotto la sua volta,  e in poco più di un'ora arriviamo a Malai 1141m.
Siamo sudatissimi per l'afa e la salita per cui niente ci fa più piacere dell'invitante fontanella con l'acqua bella fredda, ci fermiamo a rinfrescarci e a mangiare; da qui si vede, nuvole permettendo, la nostra meta: è ancora bella lontana e in alto!
Riprese le forze ripartiamo, prima tappa Brunescio 1311m dove ci accolgono immense  distese di genzianella e i pratoni purtroppo distrutti dai cinghiali. Spicca anche una Madonna incisa su pietra ollare proprio all'ingresso dell'agglomerato. Siamo un pò indecisi se continuare o no, il cielo non si apre e grossi cumuli ci sovrastano ma alla fine decidiamo di proseguire. Adesso il sentiero si fa più morbido e seguendo una cresta in direzione E si inoltra in una betulleta prima e in una faggeta poi fino ad un bivio dove per l'Alpe piega decisamente a N. Continua costantemente in salita, superiamo un paio di torrenti fino ad incontrare il primo canalone con neve, ne seguono un'altro paio di cui l'ultimo abbastanza ripido e con una slavina recente ( troviamo descrizione sul libro della Capanna), ma tutti superabili con un pò di attenzione.
...sento Ewuska dire "che fortuna!!" e sventolare qualcosa: ha trovato 20 Euro liberati dal disgelo!! E finalmente vediamo l'Alpe Nimi 1718m: all'inizio sembra un agglomerato di baite abbandonate, poi andando avanti si scopre la Capanna Alpe Nimi. E qui, oltre alla particolarità estetica della capanna, abbiamo una piacevolissima sorpresa: aperta e cosa ancora più gradevole la nostra birra preferita a disposizione (che i soldi trovati fossero una premonizione!).
Ci godiamo i nostri panini, lasciamo la firma sul libro e prendiamo la strada del ritorno con un piccolo rammarico: la nebbia ha continuato ad avvolgerci e del panorama che avremmo dovuto ammirare ci resta solo il ricordo delle foto viste online! La discesa si rivela poco meno faticosa della salita: scalini, scalini e ancora scalini, facciamo solo un paio di soste e in tre ore siamo alla strada con i polpacci che urlano "bastaaa" .... ma siamo contenti di aver scoperto un altro angolo di Ticino praticamente intatto!

Percorso: 16,00 km circa
Tempo di salita: 4,00 h
Tempo di discesa: 2,50

Tourengänger: Floriano, Ewuska

Galerie


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