Lago dei Campanitt - giro ad anello dal Passo del Lucomagno


Publiziert von Angelo63 , 17. August 2018 um 19:12.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:29 Juli 2018
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo del Sole   Gruppo Scopi   CH-GR 
Zeitbedarf: 6:30
Aufstieg: 660 m
Strecke: Passo del Lucomagno - Val Termine - Passo dell'Uomo - Lago della Segna - Lago dei Campanitt/Passo delle Colombe - Piano dei Canali - Alpe Gana - Alpe Casaccia - AlpePertusio/Sorgenti del Brenno - Passo del Lucomagno
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada A2 direzione Gottardo. Uscire a Biasca e seguire le indicazioni per il Passo del Lucomagno. Dopo circa 35 km si arriva al passo con ampie possibilità di parcheggio

Alla ricerca di un po’ di fresco, con Danilo scegliamo una meta in una zona che non abbiamo mai percorso assieme ma che ben conosciamo. Gli propongo un giro che avevo già compiuto nel 2011 e che mi era molto piaciuto. Un anello in senso antiorario che partendo dal passo del Lucomagno raggiunge il passo delle Colombe e l’adiacente lago dei Campanitt. Prima di ritornare al Lucomagno ci sarà la possibilità di passare anche dalle sorgenti del Brenno, il corso d’acqua che percorre tutta la val di Blenio prima di finire nel Ticino a Biasca. In pratica faremo il periplo della cuspide rocciosa del Pizzo dell’Uomo che alla partenza era una delle possibili alternative all’escursione odierna.
 
Sono da poco passate le 9 quando, lasciata l’auto al passo del Lucomagno, ci incamminiamo in direzione della sterrata che costeggia il lago di Santa Maria. Nei tratti ancora in ombra fa freschino e la sensazione è accentuata anche da alcune raffiche di vento che provengono da nord. Il cielo è sgombro da nubi e al sole si sta però decisamente bene. Dopo circa 30 minuti raggiungiamo il bivio della Val Termine che dobbiamo risalire su una mulattiera che mette a dura prova anche i bikers che sono sul percorso e che poi scenderanno in direzione della val Piora e i laghi della zona del Ritom. Nel frattempo le folate di vento sono cessate e si inizia a sudare. Il tratto in salita finisce in corrispondenza del passo dell’Uomo dove arriviamo alle 10.25. Dal passo è visibile la cima dell’omonimo Pizzo dell’Uomo che si potrebbe raggiungere abbandonando qui il sentiero. Lungo il percorso per il Pizzo troveremmo anche il piccolo lago Scai ma desistiamo dal proseguire ancora in salita. Procediamo invece sulla comoda sterrata in piano e poi leggermente in discesa sino ad arrivare alle 10.40 a Segna nei pressi dell’omonimo lago. La vista si apre su tutta la val Piora e in lontananza sono ben visibili la capanna e il lago Cadagno. Dopo una sosta di una decina di minuti ad ammirare il paesaggio circostante ci portiamo sulle rive del vicino lago della Segna dove ci fermiamo ancora un poco. Riprendiamo il sentiero che ora è caratterizzato da rocce calcaree molto friabili, sembra quasi borotalco, per arrivare alle 11.20 ad un bivio dove si può optare per raggiungere il passo del Sole oppure quello delle Colombe. Di fronte a noi sono ben visibili le cime del Pecianett e del Pizzo del Sole. La nostra predilezione per i laghetti alpini ovviamente ci aveva già portato ad effettuare la scelta sin dalla partenza. Si procede ora su sentiero ben segnalato per prati con alcuni piccoli strappi alternati a tratti in leggera salita. In lontananza, di fronte a noi nel frattempo appare l’Adula con il suo ghiacciaio. Non manca molto all’arrivo alla nostra principale meta di giornata. Alle 11.45 raggiungiamo infatti il lago dei Campanitt, siamo in marcia da 2h20m con soste per 30m ed abbiamo percorso 8,1 km. Il lago si trova racchiuso a nord dall’impervio versante meridionale che scende dal Pizzo dell’Uomo e verso sud dalle pareti settentrionali del Pizzo delle Colombe o Campanitt da cui prendono nome il lago e il passo. Alle nostre spalle, verso ovest, oltre alla Val Piora sono visibili in lontananza le famose cime dell’Oberland Bernese. All’estremità orientale del laghetto c’è invece il passo delle Colombe da dove inizia la discesa verso la strada che risale al passo del Lucomagno. Noi però prima di procedere oltre dobbiamo fermarci per apprezzare questo bellissimo luogo e per la nostra sosta pranzo. Il clima è perfetto, caldo al punto giusto con leggere brezze per nulla fastidiose. Dopo esserci rifocillati e aver scattato innumerevoli foto ci rimettiamo in marcia poco dopo le 13. Qualche addensamento nuvoloso sembra formarsi in direzione del Lucomagno ma non ci preoccupa molto. Il primo tratto di discesa è molto ripido e in breve tempo ci fa perdere quota. Poi si attraversa il vasto Piano dei Canali dove transitiamo alle 13.45 circa. Ora verso sud est l’Adula è ben visibile mentre a nord est è apparsa la cima del più vicino Scopi con le postazioni militari in vetta. Ancora un tratto in discesa, tra larici e cembri, ed alle 14.20 raggiungiamo l’alpe della Gana. Qui approfittando di una fresca fonte d’acqua ci fermiamo per una decina di minuti. Siamo un centinaio di metri sotto l’altitudine del passo del Lucomagno e ci attende ora un tratto in piano. Attraversiamo infatti un’ampia area percorsa dal fiume Brenno dove molte persone si sono fermate per un picnic all’ombra dei pini cembri. Raggiungiamo l’alpe Casaccia alle 14.45 e in pratica siamo nei pressi della strada che sale al passo. Percorriamo la comoda sterrata parallela alla strada e transitiamo da uno spiazzo adibito a parcheggio per poi scendere in direzione del Brenno che in questa zona crea diverse anse. Arriviamo alle 15 all’alpe Pertusio per dirigerci proprio di fronte ad un’ampia parete rocciosa alla cui base sgorga l’acqua della sorgente del fiume. Anche in questo punto facciamo una sosta prima di portarci in prossimità delle gole del Brenno che risaliamo stando sul ripido sentiero principale. Terminata la ripida salita non ci resta che seguire la comoda traccia su prati che ci consente di arrivare alle 15.30 all’affollato passo del Lucomagno e quindi alla nostra auto.
 
Sempre bello fare delle escursioni dalle parti del Lucomagno. Ampi spazi, bei panorami e terreni adatti anche all’escursionismo con famiglie. Oggi poi il clima è stato decisamente dalla nostra parte e la soddisfazione è stata ancora maggiore.
 
Dati complessivi:
Km percorsi: 15.6;
Tempo marcia: 4h20m;
Tempo sosta: 2h5m;
Ascesa: mt. 660 circa;
Velocità media in marcia: 3,6 km/h;
Velocità media totale: 2,4 km/h.
 


Tourengänger: Angelo63, Danilo54


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