Lagginhorn (4010m) - Cresta sud


Publiziert von Laura72 , 12. August 2018 um 18:05. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Wallis » Oberwallis
Tour Datum: 4 August 2018
Hochtouren Schwierigkeit: ZS-
Klettern Schwierigkeit: III (UIAA-Skala)
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-VS 
Aufstieg: 1300 m
Abstieg: 1600 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Passo del Sempione - Briga - Saas Grund
Unterkunftmöglichkeiten:Weissmieshütten SAC

Il weekend del 4-5 agosto sono libera e chiedo a Marco se ha voglia di andare a fare un giro, magari con la tenda. Nella mia fantasia immagino un bosco di conifere, un bel ruscello e un’allegra camminata in qualche valle amena…. 

 

Marco mi propone il Lagginhorn oppure il Pizzo Andolla, ma preferibilmente il primo! Non era proprio quello che pensavo ma le previsioni sono abbastanza buone e le immagini del bel granito giallo della cresta sud mi fanno prudere le mani. 

Risolto il problema dell’equipaggiamento partiamo da casa venerdì alle 12 con un clima torrido. Decidiamo incautamente di fare il Nufenenpass e ci troviamo già prima di Airolo nel traffico dei vacanzieri che tornano al nord. Arriviamo alle 16:30 a Saas Grund,  l’ultima corsa della funivia per Hohsaas è persa ma riusciamo a prendere al volo la funivia che sale a Kreuzboden delle 16:45. Da lì a piedi, carichi come muli, sotto lo sguardo strafottente di grosse mucche nere, raggiungiamo la Weissmieshütte. 

 

Dopo attente valutazioni scegliamo il luogo dove sorgerà il nostro accampamento e con incredibile tempismo riusciamo a montare la tenda proprio un attimo prima che cominci a piovere. Fortunatamente sono proprio due gocce che non ci impediscono di cucinare una succulenta cena a base di zuppa Knorr e di gustarcela al cospetto del Lagginhorn, del Weissmiess e di altri autorevoli 4000 dall’altra parte della valle. 

 

Passo la notte quasi in bianco ad ascoltare la pioggia battente, accecata dai lampi che squarciano il buio della tendina. Quando alle 4:30 suona la sveglia mi pare di non aver chiuso occhio. Lo ammetto! Spero che ci sia un tempo infame così posso restare ancora nel caldo e morbido sacco a pelo ma…….. aprendo un po’ la cerniera scopriamo un cielo stellato senza una nuvola! 

 

Lentamente facciamo colazione e ci prepariamo. Alle 5:40 ci mettiamo in marcia verso Hohsass. Percorriamo per un centinaio di metri la mulattiera che sale sopra il rifugio e poi tagliamo a destra sulla morena. Le prime luci dell’alba cominciano ad illuminare la valle e spegniamo le frontali. Non vediamo nessuno muoversi attorno al rifugio e neppure sopra di noi. Camminiamo senza fretta per circa un’ora e poi, appena sotto all’arrivo della funivia di Hohsass deviamo a sinistra, in direzione del Lagginjoch. La cresta è ben visibile e notiamo un paio di cordate sulla cresta nord del Weissmies e una cordata di 3 persone sulla cresta sud del Lagginhorn. Procediamo prima su rocce con un po’ di verglass e poi su nevaio. A metà salita mettiamo i ramponi che togliamo appena arrivati alla sella e che non useremo più. 

 

 

Arriviamo al Lagginjoch alle 7:40. Sotto di noi si apre la valle del Sempione. Facciamo una pausa al calore dei primi raggi di sole, mangiamo qualcosa e ci leghiamo in conserva. Ora comincia il bello!!!! Iniziamo la salita, mantenendoci il più possibile sul filo della cresta come indicato nelle relazioni che abbiamo letto. Non ci sono indicazioni ma il percorso da seguire è quasi sempre abbastanza intuibile e si vedono numerosi segni di ramponi sulla roccia. Se ci allontaniamo dalla cresta la roccia diventa più instabile, in particolare sul versante ovest, ancora in ombra, dove è umida e insidiosa. Procediamo senza soste, l’arrampicata è divertente e mai troppo impegnativa, ogni tanto superiamo qualche passaggio esposto facendo sicurezza volante in fessure o dietro a degli spuntoni. Raggiungiamo una cordata svizzera. Sono in tre e procedono lentamente ma è un punto delicato con un passaggio obbligato. Alcune fettucce permettono di calarsi per alcuni metri sul versante ovest. Dobbiamo aspettare il nostro turno e perdiamo un po’ di tempo ma subito dopo riusciamo a superarli e continuiamo fino a raggiungere la cima sud (3971m) citata dal Paleari nel suo libro "I 3900 delle alpi". Veniamo a nostra volta superati da due ragazzi italiani che procedono in libera. Li raggiungiamo sull’ultimo gendarme dove facciamo l’unica doppia della giornata. Fortunatamente vediamo il punto da dove si sono calati, perché gli spit sono poco evidenti. La discesa è infida perché bisogna procedere in diagonale verso una forcella dove sono presenti delle fettucce. Io scendo per prima e arrivo in un canalino qualche metro più sotto sul versante est, ma poi devo risalire. Siamo stanchi, la croce è poco sopra di noi e gli ultimi metri li facciamo salendo un po’ a casaccio. Raggiungiamo la vetta alle 12:50 e troviamo altre due cordate salite dalla normale. Non c’è molto spazio sulla cima e dal versante est si sta alzando la nebbia quindi ci fermiamo solo una decina di minuti e iniziamo la discesa. 




LA DISCESA…infinita….su roccette che diventano man mano detriti. Col senno di poi ci rendiamo conto che, dopo lo spallone, sarebbe stato meglio deviare a sinistra e immettersi sulla traccia che proviene da Hohsass e che permette di scendere per un buon tratto su nevaio. Ma ahimè! Ormai il danno è fatto! Continuiamo ad inseguire ometti e a pestare sassi fino alla Weissmieshütte. Qui non abbiamo neppure il tempo per riposarci. Nessuno dei due ha voglia di perdere l’ultima funivia e di scendere a piedi fino a Saas Grund. Per cui smontiamo al volo la tenda, carichiamo gli zaini con tutte le nostre vettovaglie e proseguiamo la discesa fino a Kreuzboden.  Alle 16:20 siamo alla stazione della funivia…. abbiamo anche il tempo per farci una birra e dare un’ultima occhiata al nostro Lagginhorn. Anche senza birra mi sento ubriaca di stanchezza ed euforia. Stento a credere che poche ore prima ero lassù e che a quasi 30 anni di distanza, sono tornata a sfiorare il cielo su un 4000!

 

Tempi di percorrenza approssimativi: 

Kreuzboden (arrivo funivia) - Weissmieshütte: 50'
Weissmieshütte - Lagginjoch: 2 ore  
Lagginjoch - vetta: 5 ore
Discesa fino a Weissmiesshütte: 2,5 ore
Weissmieshütte - Kreuzboden: 40'


Tourengänger: skiboy1969, Laura72


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Kommentare (10)


Kommentar hinzufügen

tignoelino hat gesagt:
Gesendet am 12. August 2018 um 20:24
Ciao, Grande Marco, e brava anche la Tua Socia.
roby

Laura72 hat gesagt: RE:
Gesendet am 13. August 2018 um 12:33
Grazie Roby! Se fosse stato per me sarei andata a funghi :-D !!!

Amedeo hat gesagt:
Gesendet am 12. August 2018 um 20:38
Il rotorno di .....Marco!
In buona compagnia!
Ciao
Amedeo

Laura72 hat gesagt: RE:
Gesendet am 13. August 2018 um 12:32
Grazie Amedeo! ;-)

blepori Pro hat gesagt:
Gesendet am 13. August 2018 um 03:29
bravi, non oso pensare se Laura avesse proposto una gita un o' più impegnativa :))) Ciao Benedetto

Laura72 hat gesagt: RE:
Gesendet am 13. August 2018 um 12:31
Come minimo una parete nord!!!! ;-)

Amedeo hat gesagt: RE:
Gesendet am 13. August 2018 um 15:54
La prossima!?
https://www.youtube.com/watch?v=NfpYNr7es0Y

Laura72 hat gesagt: RE:
Gesendet am 13. August 2018 um 18:01
Ah ah ah!!! Mi accontento di andare a funghi in Veddasca!!!!

ciolly hat gesagt:
Gesendet am 14. August 2018 um 19:59
...e non lasciar passare altri 30 per un nuovo 4000!
se la guida non costa tanto sfruttala il più possibile!

Laura72 hat gesagt: RE:
Gesendet am 15. August 2018 um 14:27
Non ha ancora presentato il conto..... e io ne approfitto!!!!!


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