Breiter Spitz (2203 m)


Publiziert von siso Pro , 20. Juli 2018 um 15:45.

Region: Welt » Österreich » Zentrale Ostalpen » Silvretta
Tour Datum:11 Juli 2018
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: A 
Zeitbedarf: 4:00
Aufstieg: 420 m
Strecke:Kops (1840 m) – Breiter Spitz (2203 m).
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Feldkirch – Tunnel dell’Arlberg – Autostrada A12 – Pians – Paznaunstrasse – Galtür – Wirl – Kops.
Unterkunftmöglichkeiten:Kops.
Kartennummer:Alpenvereinskarte 26 – Silvrettagruppe – 1:25000.

Escursione nel Vorarlberg, con una temperatura poco estiva e con una partenza disturbata dalla nebbia.

 

Inizio dell’escursione: ore 9:10

Fine dell’escursione: ore 13:15

Pressione atmosferica, ore 9.00: 1015 hPa

Isoterma di 0°C, ore 9.00: 3200 m

Temperatura alla partenza: 8°C

Temperatura all’arrivo: 10,5°C

Velocità media del vento: 5 km/h

Sorgere del sole: 5.35

Tramonto del sole: 21.13

 

Arrivo sul piazzale dello Stausee Kops poco prima delle nove in un mare di nebbia che non mi permette di vedere oltre cinque metri. A fatica trovo l’area riservata ai posteggi, anche perché non ci sono ancora auto. Durante i preparativi la situazione migliora sensibilmente: posso finalmente vedere il lago, la diga, i segnavia e il ristorante.  

Secondo il segnavia, la meta è a 2 h e 30 min. Mi incammino con passo celere sulla corona della diga, alta 120 m. È un ambiente che non apprezzo: per questo motivo cerco di percorrere questo tratto il più in fretta possibile. Di fatto, la diga è doppia, nel senso che è divisa in due tronconi, lunghi complessivamente circa 650 m. L’umidità è molto elevata e la temperatura frescolina. Poco dopo posso ammirare una spettacolare fioritura di lupini selvatici blu (Lupinus angustifolius), una meraviglia!

Percorsi i primi due chilometri il sentiero inizia a salire, dapprima su una pista di sci, in seguito in un ambiente straordinario caratterizzato da bolle, stagni, rocce montonate con le striature lasciate dall’antico Illtalgletscher, cespugli e pini mugo. La luce diffusa, a causa della nebbia, non mi permette di scattare delle foto entusiasmanti, tuttavia ammiro questo paesaggio selvaggio. In 1 h e 35 min, molto meno di quanto indicato dai segnavia, pervengo alla dorsale sommitale, dominata da una grande croce: Breiter Spitz geschafft!
 

                                              Breiter Spitz (2203 m)

Una targa informa che la croce è stata eretta dai “Bergfruende di Partenen” (Montafon), nel 1970. Sui bracci appare la scritta “Im Kreuz ist Heil” (Nella croce c’è la salvezza).

Scrivo i saluti sul libro di vetta e scatto qualche foto, prima che altri escursionisti arrivino ad occupare la sommità.

Dopo pochi minuti appare il sole e contemporaneamente un gruppone di confederati francofoni, provenienti dal Canton Friburgo.

Che bello, c’è pure un bimbo di pochi mesi portato nell’apposito zainetto dalla mamma!

Si forma una coda per la tradizionale firma sul libro, a cui seguono le foto di gruppo con una continua rotazione del fotografo.  

Alle 11:30 riprendo il cammino per la discesa, che si svolge sul medesimo percorso di salita.

 

Escursione di mezza giornata adatta a tutti, in un ambiente caratterizzato da stagni e rocce montonate, che normalmente offre delle belle vedute sulla valle del Montafon e sulle vette Vallüla, Ballunspitze, Fädnerspitze, ecc.

Il Breiter Spitz è ancora più facilmente raggiungibile partendo dalla stazione a monte della Birkhahnbahn (2050 m).

 

Tempo di salita: 1 h 35 min

Tempo totale: 4 h 5 min

Dislivello in salita: 420 m

Sviluppo complessivo: 8,3 km

Difficoltà: T2

Coordinate Breiter Spitz: 802'498 / 204'243

Copertura della rete cellulare: discreta

Libro di vetta: sì.

Tourengänger: siso


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