capanna Cufercal m.2385 (CH)


Publiziert von Alberto , 27. April 2009 um 15:40. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Hinterrhein
Tour Datum:25 April 2009
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT3 - Anspruchsvolle Schneeschuhwanderung
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-GR 
Zeitbedarf: 3:30
Aufstieg: 970 m
Abstieg: 970 m
Strecke:Sufers-Foppa-seguire per Laj de Vons-seguire per Glattemberg-in diagonale salire tenendo le ultime casette alla destra-capanna Cufercal
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano-Bellinzona-S.Bernardino-uscita Sufers-prendere a sinistra sulla cantonale,poi la prima a destra e dirigersi fino al fiume  
Unterkunftmöglichkeiten:capanna Cufercal

Viste le condizioni meteo abbordabili,ho scelto questa zona,in particolare per alcuni amici che non la conoscono.Mentre ci avvicinavamo alla galleria del S.Bernardino,ci stupiva la neve caduta durante la notte,mentre al di là la neve era meno.Partiamo da Sufers m.1430 con le racchette sulle spalle,percorriamo il primo pezzo di sentiero che taglia la strada senza neve,anche il secondo,ma ad ostacolare il percorso,vi erano molti alberi caduti per la forza della nave.Giunti a Foppa m.1850 ci ciaspoliamo e comincamo a battere neve fresca in direzione del Laj de Vons,si notano i distaccamenti di neve ed evitando la grande valanga scesa sul percorso che si faceva solitamente in discesa,conduco il gruppo su una dorsale,raggiungendo il traliccio dell'alta tensione.Da qui,sento l'esclamazione: ecco il rifugio! sorrido e rettifico la gaf fatta da Giuseppe (è anche vero che la salita da quel la parte è la prima volta che la fa e probabilmente ci si confonde,ma la zona,l'ubicazione,la cartina e l'altimetro? riferimenti che in ogni caso aiutano (oltre alla memoria).Saliamo a quota 2150 e cedo il passo e in testa passa Giuseppe "il gigante"che con passo tranquillo,ma lungo,conduce il gruppo: hai aiai,ad un certo punto ho urlato "a sinistra" (pensavo che si ricordasse la direzione e quel baitello che fa sempre da punto di riferimento e dove in ogni caso ci si passa vicino),quindi corretta la direzione,giungiamo al palo (da dove si vede la capanna) e pochi minuti dopo alla capanna.Dagli zaini,spuntano una bottiglia di vino rosso e una di bianco (poi in caso di emergenza,erano a disposizione: gazzosa,acqua,coca cola,birra e vini del rifugio).Il solito fuochista si è prodigato per riscaldare a dovere la capanna,mentre fuori l'aria si faceva sentire.Al ritorno,ho chiesto se volevano salire alla quota 2543,ma il vento e la pancia piena ha fatto desistere,così ritorniamo dalla stesso percorso.I partecipanti erano: Giuseppe R.il reporter,Roberto che porta sempre il vinello appresso,Giuseppe e Tilde,Luigi che mancava da un sacco di tempo per infortunio,Angelo con la sua bottigli di vino bianco e Francesco.

Tourengänger: Alberto, beppe, clotilde

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