Passo Sole: e che soleeeeee...e neve!


Publiziert von Alberto , 10. April 2018 um 16:24. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:25 März 2018
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT3 - Anspruchsvolle Schneeschuhwanderung
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo del Sole 
Zeitbedarf: 2:30
Aufstieg: 630 m
Abstieg: 45 m
Strecke:[p ] quota 1809 - alpe Casaccia m.1818 - alpe Gana m.1820 - Campo Solario m.1848 - quota 2138 - invece di tenere la destra e salire (come indicazioni della carta) saliamo e ridiscendiamo alcuni panettoni proseguendo la grande piana dove vi è il lago dei Canali - poi risaliamo tenendoci a sinistra raggiungendo il passo Sole m.2376 e quota 2420
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano - Chiasso - Bellinzona - prendere per Lucomagno - Olivone - seguire per il passo del Lucomagno - superare la località Acquarossa e parcheggiare al parcheggio sulla destra con sbarra in località Casaccia m.1818 (da qui si attraversa la strada e subito vi è il tracciato da seguire)
Kartennummer:CNS n° 266 T valle Leventina

A tarda sera Gianluigi con sms mi chiede se ho intenzione di fare qualcosa: propongo la val Leventina e capanna annessa,sempre nel caso che si presenti qualcuno che non ha ancora visto la zona e una seconda possibilità,nuova anche per me,però lascio decidere,mi adeguo volentieri: l'importante è la partenza che non sia tardiva (secondo gli accordi bilaterali anche quando vi è di mezzo l'ora legale he he he).

A Grandate si presenta Gianluigi con l'auto stracolma...di aria he he he,ma ben felice visto che le previsioni danno bel tempo in alto Ticino,con la scelta del Lucomagno come alternativa,quindi si va all'avventura.

Percorrendo la strada che conduce al passo (APERTO) mentre saliamo di quota notiamo che a lato la muraglia di neve si fa alta,poi passiamo accanto alla notevole valanga che aveva sommerso la strada cantonale (impressionante il muraglione a monte) e poco dopo prestiamo attenzione alla segnaletica: giunti ad Acquacalda la segnaletica indica la nostra presunta meta,si decide di procedere per vedere se vi è una traccia...giungiamo al passo dove su consiglio (confermando la scelta che ritenevo più opportuna come percorso) di un giovane sci alpinista era meglio per noi salire da Casaccia,quindi ritorniamo indietro e parcheggiamo al grande parcheggio.

In estate vi devono essere molti parcheggi a pagamento che ora a causa della neve non sono utilizzabili e comunque il solo fatto che hanno sgomberato questo grande parcheggio,è da apprezzare il notevole servizio che han fatto.

Alle ore 8,30 partiamo seguendo una vecchia traccia di motoslitta...peccato che poi si divide,quindi cartina alla mano (chi non la sa leggere passi all'alta tecnologia del gps che vi rimette in pista...se non finite in qualche foppa perché guardate lui e non dove mettete i piedi: un po come per il cellulare,testa china,attraversano fuori dalle strisce pedonali senza guardare,poi se li stirano...stavo guardando l'email!) e si decide la direzione.

Poco oltre ecco la segnaletica che affiora dalla neve (secondo me devono aver mandato l'omino delle pulizie per "riesumare" dalla neve le frecce direzionali),quindi seguiamo sempre la traccia e...uellaaaa,ecco la prima rampata,poi una seconda e giunti ad un certo punto si nota il passo delle Colombe: noi prendiamo a sinistra per il passo Sole (nome appropriato) e si nota che la traccia del mezzo scende,mentre al Bradipo gli preme di evitare i su e giù,ma Gianluigi gradisce il camminare senza sprofondare (anche questa è un idea più che giusta).

Mi rassegno e cominciamo a scendere e risalire (ma con il mezzo,si poteva anche fare un tracciato più lineare...ringrazio anticipatamente...per la prossima volta) e in lontananza vediamo il passo,lontano lontano e devo ammettere che non è piacevole vedere la presunta meta e sapere che manca ancora molto però,questo sole esagerato,il marasma di neve infinita e tutto il circondario,ci dava la carica per proseguire e con l'ultima rampata eccoci al passo Sole alle ore 11,00.

Godimento puro (stanchezza anche) e...tò,un cocuzzolo che mi alletta,quindi si riprende a risalire e...meraviglioso,spettacolare...e nessuno in vista,ma è una cosa strana vista la giornata ben meritata dopo gli svariati fine settimana di maltempo...ma sempre apprezzati.

Bella vista sulla val Piora e la località di Cadagno,la regione della Dötra e l'Adula: finalmente una giornata dalla spettacolarità esagerata che ci appaga notevolmente e per questo festeggiamo alla "zibibbo" (di cui ringrazio e ringraziamenti anche da parte di Gianluigi) il futuro compleanno che lo scrivente "il Bradipo delle Alpi" o del "solleone" he he he compirà a giorni (sempre che vi arrivi,nessuno è escluso da qualche evento drastico...).

Nel mentre ecco a manciate altri escursionisti,chi rinuncia,chi prende il tracciato più lineare (quello che pensavo di fare) chi sale al passo Predelp: dopo le nostre 3 belle e soddisfacenti orette di sosta ci apprestiamo alla discesa prendendo il sentiero che han battuto altri 2 ciaspolatori.

Per un tratto era un poco fastidioso perché traversava un pendio risultando difficile causa la crosta nevosa,pressarla in modo tale da rendere più agevole la camminata,però è andata bene,abbiamo evitato di risalire di 45 metri...un bel dislivello dopo tutto quel camminare he he he.

Praticamente la neve al ritorno si lasciava in molti tratti,comprimere a tal punto che era una gioia andare fuori pista: quasi alla grande piana,numerose impronte di ciaspolatori si vedevano in zona,poi anche noi giungiamo stanchi ma soddisfatti al parcheggio dopo una giornatona di sole.

Giunti nei pressi della strada che conduce alla Dötra,vediamo decine di auto e ciaspolatori e ci siam detti: chissà che folla...mentre la passo Sole e in zona abbiamo contato 14 escursionisti e 4 cani...una tranquillità quasi irreale!

 

Alla prossima!


Tourengänger: Alberto, gianluigi


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