tempo pessimo...scelta più che giusta: capanna Al Legn (CH)


Publiziert von Alberto , 16. März 2018 um 09:51. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Locarnese
Tour Datum:11 März 2018
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT3 - Anspruchsvolle Schneeschuhwanderung
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Gridone   CH-TI 
Zeitbedarf: 2:15
Aufstieg: 725 m
Strecke: Mergugno m.1060 - rifugio Al Legn m.1785
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano - Chiasso - uscita Monte Ceneri/Rivera - Locarno - Brissago - Mergugno
Unterkunftmöglichkeiten:rifugio Al Legn
Kartennummer:carta CNS n° 286 malcantone

Le previsioni sono di quelle che non allettano,sabato prevedono giornata nuvolosa ma per Domenica pare che la pioggia insistente bagnerà per tutta la giornata,mentre la quota neve,c'è chi dice a 1900 m. e chi a 1200...mha!

Ovviamente non tutti sono disponibili a prendere acqua o neve,ma chi ama stare nella natura non si pone troppi problemi,quel che importa è l'evitare di esagerare con i dislivelli e cercare una struttura raggiungibile calcolando la probabilità di trovare neve pesante dovuta alla pioggia.

Di strutture ne conosco a sufficienza,ma se possibile preferirei far conoscere a coloro che saranno presenti,una struttura con "comodità" apprezzabili come l'acqua e il riscaldamento piuttosto "veloce",quindi visto che c'è Gianluigi e Lorenzo (ha fatto il canalone che conduce al Legnone in questo periodo,quindi allenato) propongo la capanna Al Legn: Gian la conosce ma non in versione invernale salendo da Mergugno,tanto meno Lorenzo che mai vi è stato.

Ci troviamo a Grandate per le 7,00...pioviggina,giungiamo a Mergugno dove la pioviggine si fa insistente e pare che sia nevicato di fresco poco più sopra...ciaspole sì...ciaspole no...ma a noi piace evitare pesi utili perché un poco masochisti,quindi lasciamo a riposo le ciaspe (anche se il Bradipo era dell'idea di portarsele) e ci incamminiamo con l'ombrello aperto.

A quota 1200 Lorenzo dice che le ciaspole facevano al caso...ora...prima no: considerando lo spessore del manto nevoso a tale quota,comincio a preoccuparmi sul fatto di riuscire a salire lassù senza nuotare nella neve rischiando di lasciare i "gioielli" in una sorta di ibernazione a causa dello struscio nella neve...vedremo!

La traccia di ciaspolatori del "passato" è ben evidente,difficile perderla,il problema è dopo essere usciti dal bosco dove vi sono tratti esposti a possibili valanghe di neve bagnata come noteremo al nostro passaggio,bisogna prestare attenzione,il problema è che a quota 1600/1700 la traccia scompare.

La scelta è di evitare ulteruiori traversi e di risalire il costolone evitando di passare per alpe arolgia,tagliando un po di percorso e nel frattempo nevica alla grande e nel mentre,scrutando la sempre più vicina capanna,noto che le gelosie sono aperte: i casi sono 2,o c'è qualcuno e in questo caso siamo fortunati nel trovare la struttura calda,oppure qualcuno si è dimenticato di chiuderle...a noi ci va bene,perchè alla finestra si affaccia il mitico Rocco che conosco da molti anni.

Una bella fortuna,ben accetta: Rocco non pensava che qualcuno salisse con quel tempo da lupi,perdipiù da Mergugno...bè,non si tratta di uno che è la prima volta che vi giunge,ma il Bradipo delle Alpi ha frequentato tali sentieri con neve già in altre occasioni e sa bene se è possibile o no,più che altro è per la strada,che in stagione i rigido inverno,in caso di nevicate e di difficile percorribilità (ccome già accaduto in passato,ripiegando su altra struttura).

Ci si prepara per il pranzo che consiste nel piatto super calorico detto "cropa" che il Bradipo oramai ne ha la mano,ma anche Rocco non è da meno e ci offre un risotto ai funghi,ottimo come i tortelloni del Gian,oggi pranzo alla grande.

Ho dimenticato di accennare delle titubante che Lorenzo,durante la salita,poneva al sottoscritto con la domanda...ma riusciremo a trovare le tracce per fare ritorno? Non è l'unico che ha questo sospetto (o forse devo dire paura?),in passato altri han formulato la stessa domanda,ma ho sempre portato a termine le cispolate con problemi di maltempo,conducendo gli amici all'auto: finora nessuno si è perso,potrebbe capitare,ma ad oggi tutte le ciaspolate sono sempre andate a buon fine...e senza l'uso del gps!...ma solo dei neuroni che al momento funzionano ancora benino he he he!

Ogni tanto Lorenzo usciva con la solita domanda,visto che le impronte erano scomparse a causa dell'abbondante nevicata che incombeva ma lo tranquillizzavamo: dopo il pranzo Gian e Lorenzo si sono fatti la pennichella,mentre io mi son fatto le stoviglie a cui ha partecipato Rocco che ci ha pure offerto la torta,ottima pure quella come il genepì che lo scrivente ha portato lassù per gli amici.

Dopo la pennichella di oltre 1 ora viene il momento di fare i bagagli e alla bellezza delle 15,00,ringraziamo Rocco e ci incamminiamo per rientrare all'auto: a quota 1400 pioveva ma alle 16,15 siamo al parcheggio sotto un insistente pioggia battente,poi il rientro a casa,senza traffico,che bello!

Giornata più che mai soddisfacente nonostante il maltempo: quel che conta è divertirsi e far le cose con il buon senso!!!!

 

Alla prossima!


Tourengänger: Alberto, gianluigi


Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentar hinzufügen»