Kronenjoch (2976 m) - Skitour


Published by siso Pro , 11 February 2018, 16h00.

Region: World » Switzerland » Grisons » Basse Engadine
Date of the hike: 4 February 2018
Ski grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: Muttler Gruppe   CH-GR   A   Paznaun 
Time: 6:00
Height gain: 719 m 2358 ft.
Height loss: 3055 m 10020 ft.
Route:Piz Val Gronda (2812 m) – Fuorcla Fenga Pitschna – La Chaldera – Vadret da Fenga – Kronenjoch (2976 m) – Heidelberger Hütte (2264 m) – Gampenalp (1975 m) – Bodenalp (1840 m) – Paznauer Taya (1989 m) – Höllboden (2141 m) – Idalp (2320 m) – Ischgl (1400 m).
Access to start point:Feldkirch – Tunnel dell’Arlberg – Autostrada A12 – Pians – Ischgl.
Accommodation:Heidelberger Hütte; alberghi a Ischgl.
Maps:Panorama-Skitourenkarte Silvretta – Edizioni Sirio; Alpenvereinskarte 26 – Silvrettagruppe – 1:25000.

Dopo poco meno di un anno ritorno nella mia amata Val Fenga (Fimbatal), una vallata a cavallo tra Engadina Bassa e Tirolo, di una magnificenza senza eguali.

 

Inizio dell’escursione: ore 10:00 (dal Piz Val Gronda); ore 10:45 con le pelli

Fine dell’escursione: ore 16:00 (a Ischgl)

Pressione atmosferica ore 9.00: 1017 hPa

Temperatura alla partenza dal Piz Val Gronda: -16°C

Temperatura all’Idalp, ore 15.45: -11°C

Velocità media del vento: 5 km/h

Sorgere del sole: 7.40

Tramonto del sole: 17.25

 

Ad Ischgl c’è la solita fibrillazione domenicale: ai numerosi turisti ospitati nei lussuosi alberghi si aggiungono le migliaia di sciatori di giornata.

Il modernissimo impianto della Pardatschgratbahn permette tuttavia di smaltire la massa senza creare lunghe code.

In una sola ora dalla partenza da Ischgl raggiungo il Piz Val Gronda (2812 m); normalmente ci vuole più tempo. La temperatura di -16°C mi induce ad accelerare le operazioni che precedono la partenza. La buona visibilità mi consente di individuare immediatamente il percorso abituale per scendere fino alla Heidelbereger Hütte, uno dei pochissimi edifici della valle, lunga una ventina di chilometri. Le paline che segnano il tracciato oggi sarebbero superflue. Percorro i 3,6 km che mi separano dall’accogliente rifugio del DAV in circa mezz’ora. Sono ormai le 10.45: monto le pelli e mi avvio in direzione sud, fino a raggiungere la bellissima traccia che risale dolcemente i pendii di fianco all’Aua Naira. Sembra di essere fuori dal mondo; non si sentono rumori: è un relax assoluto.

La sciata è spesso interrotta per il richiamo irresistibile degli scatti fotografici. È un vero spettacolo della natura!
 

                                                 Kronenjoch (2976 m)

A circa 2550 m di quota, in zona Foppa Trida, piego a destra in direzione del ghiacciaio Vadret da Fenga. La pendenza aumenta, tuttavia il tracciatore ha disegnato un percorso assai dolce. L’unico dispiacere è legato all’improvviso annuvolamento: in pochi minuti si passa dal cielo terso ad una giornata grigia. Alle 13:15, dopo due ore e trenta di salita, pervengo al Kronenjoch, un valico alpinistico che collega la Val Fenga alla Jamtal.

La carta topografica svizzera indica una quota di 2974 m; altre fonti gli assegnano 2976 m, o 2980 m, come appare sulla palina del segnavia e sulla carta topografica dell’Alpenverein.

Non ci sono tracce che scendono in direzione della Jamtalhütte: con questa luce diffusa, la traversata non mi attira. Alle mie spalle vedo l’ultima rampa che permette di raggiungere la vetta della Curuna Lada (3078 m), la mia più bella meta scialpinistica dell’anno scorso.

Altre due interessanti cime che superano i tremila metri si trovano a poche centinaia di metri: la Bischofspitze (3028 m) e il Piz Faschalba (3047 m). Le riservo per il futuro, quando ci sarà una buona visibilità.

In pochi minuti smonto le pelli e mi preparo per affrontare i 22 km che mi separano da Ischgl. Nella prima parte di discesa, sul ghiacciaio, scio sulla difensiva, strabuzzando gli occhi per intercettare la traccia seguita in salita. Dalla capanna in giù mi lascio andare, conoscendo quasi a memoria la stradina che serpeggia sul fondovalle della Fimbertal.

Alle 16:00 posso sorseggiare un meritato birrino allo Schatzi di Ischgl, l’après-ski per eccellenza di questa rinomata località tirolese.

 

Ennesima escursione con le pelli di foca nella fantastica Fimbatal; la Val Fenga non delude mai! Non c’è confronto con le pur bellissime piste del comprensorio sciistico Ischgl / Samnaun. Solo lo scialpinismo concede delle sensazioni tanto appaganti.

 

Tempo di salita: 2 h 30 min (3 h 15 min dal Piz Val Gronda)

Tempo totale: 6 h (dal Piz Val Gronda ad Ischgl)

Dislivello in salita: 719 m

Dislivello in discesa: 3055 m

Sviluppo complessivo: 31,6 km

Difficoltà: F

Coordinate Kronenjoch: 812'952 / 194'942

LWD (Lawinenwarndienst Tirol): 2 (moderato)

Copertura della rete cellulare: zone d’ombra

Libro di vetta: no.

Hike partners: siso


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Comments (6)


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Daniele66 says:
Sent 11 February 2018, 20h22
Proprio il paradiso...........Daniele66

siso Pro says: RE:
Sent 11 February 2018, 20h56
È un vero paradiso! Peccato che il tempo possa cambiare molto repentinamente: in pochi minuti si passa dal cielo terso alle nuvole compatte.
Mi auguro che questa valle, di fianco agli impianti sciistici, in futuro non venga fagocitata dal Resort. È comunque grazie agli impianti di risalita che si possono effettuare tante escursioni nella Val Fenga senza dover pernottare in capanna.
Ciao Daniele,
buona settimana!
siso

gbal says:
Sent 12 February 2018, 15h39
Una bella vacanza questa. Immagino l'emozione (e la fatica) di una discesa di 3000 m e più, e boh, una ventina di km?
Bravo caro mio

siso Pro says: RE:
Sent 12 February 2018, 16h09
Vacanza bellissima ad Ischgl!
Malgrado lo zaino pesante, la discesa non è stata faticosissima, soprattutto a partire dalla capanna. Una volta raggiunte le piste battute, non c'è zaino che tenga...
Grazie Giulio, a presto!
siso.

Sent 12 February 2018, 17h18
Spettacolo, siso. come sempre quando Ti rechi da quelle parti.
Ciao.
roby

siso Pro says: RE:
Sent 12 February 2018, 17h29
Ciao Roby, nessuno rimane indifferente visitando la Val Fenga in una bella giornata.
siso.


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