Rocca d'Argimonia e la sua dorsale


Publiziert von Poge Pro , 4. Dezember 2017 um 23:11.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:29 November 2017
Wandern Schwierigkeit: T3+ - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Aufstieg: 1820 m
Strecke:25,0 km a/r
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Bocchetta Stavello, lungo la Strada Panoramica Zegna (Biella).

L'Oasi Zegna, da quando l'ho "scoperta", qualche annetto fa, mi ha sempre incuriosito. Nelle cronache escursionistiche è più conosciuta la zona intorno al Bocchetto Sessera mentre oggi io esploro ... diciamo ... tutta la dorsale che lo precede ... e con sorpresa scopro che non c'era registrato neanche un waypoint.

Parcheggiato alla Bocchetta di Stavello si inizia subito a salire per raggiungere il Santuario di San Bernardo che ufficialmente non risulta come cima ma di fatto lo è molto di più di alcune altre salite oggi. Dopo una breve discesa si riprende a salire al Monte Rubello e poco dopo al Monte Massaro dove si può andare a dare un'occhiata al cippo dedicato a Fra Dolcino. Altra discesa e altra salita alla Cima della Ragna.

Si raggiunge così il Bocchetto di Luvera dove inizia la salita ad una cima un po' più "vera": la Rocca d'Argimonia ... gran bel nome. Lungo il sentiero, sempre ben segnato, si affrontano alcuni brevi tratti attrezzati per giungere in vetta. Si continua ancora per un tratto lungo la dorsale per poi scendere alla Bocchetta di Campo.

Da qui, volendo si potrebbe proseguire sulla dorsale per salire anche il Monte Moncerchio, il Monte Marca e scendere al Bocchetto Sessera per poi, magari, tornare indietro sfruttando la pista sterrata che fiancheggia questi monti evitando così di doversi fare nuovamente tutto il percorso dell'andata. Io invece preferisco scendere verso il Poggio Cossato e "buttarmi" lungo il versante sud attraversandolo grazie ad un bel sentiero in mezzo ai boschi.

Dal Poggio Cossato un sentiero, non immediatamente identificabile ma in cui sono presenti dei bolli verdini/giallo shock, scende abbastanza diretto verso Regione Le Piane dove si imbocca il Sentiero L41 che inizia a traversare con qualche lieve sali-scendi tutto il versante. Il sentiero molto scorrevole non risulta mai noioso. Ad un bivio prendo il Sentiero L21 per il Bocchetto Luvera da dove ero passato stamattina ma da cui non è necessario passare una seconda volta perchè successivamente si imbocca il Sentiero L22 e poi la strada sterrata L2 (Sentiero delle More). Dopo un bel tratto di strada, stando attenti nuovamente ai bolli verdini/giallo shock, si devia a destra e si scende verso quello che nella cartina viene chiamato Villaggio Residenziale.

Lungo questo tratto si incontrano vari bivi con segnali e qualche pista dedicata alle mountain bike che mi portano ad una comoda area pic-nic in cui fare sosta e poco dopo alla Conca dei Rododendri. Si passa da un Cimitero Alpino poi da Bovarone e si imbocca la pista per il Santuario della Novareia fino ad incontrare il bivio per la Punta della Civetta.

Una bella salita mi conduce su questa vetta che erroneamente credevo fosse l'ultima ...ma basta dare uno sguardo attorno e uno alla cartina per accorgersi che tra me e la macchina c'è ancora il Monte Tirlo. Alla successiva Bocchetta Pontiggie seguo dei bolli azzurri che puntano alla vetta anche se in alcuni tratti sembra che ci sia più di un sentiero con questi bolli. Dal Tirlo seguo la dorsale più per curiosità che per necessità e ritrovo la comoda pista sterrata che in breve mi riporta alla Bocchetta di Stavello.

Tourengänger: Poge

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Kommentare (2)


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Menek hat gesagt:
Gesendet am 5. Dezember 2017 um 10:30
nonostante la quota niente neve...

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 5. Dezember 2017 um 10:33
Avevo pensato ad un piano B in caso avessi visto il meteo poco bello e/o troppa neve ma alla fine ho optato per il giro "alto".
A.


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