Cima di Biasca 2574mt - mezza giornata di fatica


Publiziert von giorgio59m , 11. Oktober 2017 um 10:02. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum: 8 Oktober 2017
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: Gruppo Torrone Alto   CH-TI 
Zeitbedarf: 4:00
Aufstieg: 580 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Austostrada per il Gottardo, uscire a Biasca e seguire per il Lucomagno. A Malvaglia, prendere la seconda uscita "Malvaglia-Chiesa", allo stop prendere a sinistra, e proseguire. Quasi alla fine del paese, indicazioni a sinistra per Val Malvaglia. Salire la stretta strada per qualche chilometro, ad un tornante con una arco di sasso, prendere a destra per la Val Pontirone. Seguire la lunga strada fino all' Alpe Cava a 2007mt. Da Malvaglia 24km, brevi tratti sterrati, ma percorribili da qualsiasi auto, tra Biborg e Alpe di Sceng.

   
 

Poca fatica, tanta allegria

           Vista da Giorgio     -    (giorgio59m)     


Il piano odierno era ben diverso, ma le previsioni meteo che davano pioggia in mattinata verso nord, ci hanno fatto cambiare idea.
Dal Gottardo, idea iniziale, andiamo in Val Pontirone, assieme alla Malvaglia una delle valli che preferisco.
Anzi, esageriamo proprio, in auto fino all'Alpe Cava a 2000mt, percorrendo i 24Km da Malvaglia su strada stretta, asfaltata quasi tutta (tranne un breve tratto tra Biborg e l'Alpe di Sceng) ma praticamente ad una corsia.
Partiamo alle 08:20 ben coperti visto i +4°, il meteo promette bene, anche se guardando verso N, la Malvaglia e oltre, nuvoloni neri e sicuramente nevischio sui tremila della zona.
In meno di 10min siamo alla Capanna Cava, Francesco cattura stupende immagini con i riflessi nel laghetto attiguo, il Barba visita il locale invernale.
La cima è proprio sopra le nostre teste, con una bella cresta verso sinistra ed una rocciosa e ripida discesa verso destra alla Forcarella del Lago.
La via d'accesso è da sinistra, non c'e' un sentiero che porta in cresta quindi conviene guardare bene dalla capanna, e scegliere dove si vuole la via migliore.
Proseguiamo quindi verso il Passo del Mauro, conosciamo la via che ss abbiamo percorso per raggiungere il Piz di Campedell.
In circa 10min si raggiunge uno dei bei laghetti della Cava, li vedremo bene e tutti dall'alto.
Attorno i 2260mt abbandoniamo il sentiero molto ben marcato, e risaliamo un costone tra roccia, terriccio ed erba prima, e poi una lunga pietraia.
Le pietre non sono sempre stabili, quindi un pò di attenzione, ma nulla di complicato.
Raggiungiamo la cresta a Q2444, e la vista si apre meravigliosamente sul lato della Riviera, in particolare sulla Valle d'Osogna che si chiude in alto tra i Torent Alto e Basso e la Cima d'Orz.
Puntiamo ad un primo ometto di sasso, è la Motta di Osogna Q2524.
Ora una stupenda cresta (amo le creste!) ci divide dalla nostra destinazione, che raggiungiamo in breve e senza difficoltà. In cima alle 10:25 (ultimo come al solito).
Il panorama è davvero bello, splende il sole anche se l'aria è freddina e ci costringe a restare ben coperti.
Foto varie, firma del libro di vetta, poi TENTIAMO la discesa verso la bocchetta di Lago, che da accesso ad un piccolo rifugio ad un laghetto stupendo che si trova a picco proprio sotto la Cima di Biasca.
Scendiamo sul ripido, ma si capisce subito che non è la via giusta, ci sono roccia e salti di parecchi metri.
Cerchiamo una via amche sul lato della Valle di S.Petronilla, proprio dove si trova il laghetto, ma è ripidissimo, e ci sono anche vaghe tracce, probabilmente di camosci che dominano queste cime.
Dopo esser scesi di una settantina di metri, non ci resta che risalire verso la cresta e cercare una via di discesa ma verso il lato di salita.
Ovviamente niente sentiero, quindi si cerca il miglior percorso, tra pietrisco instabile, poca erba, roccia e canali.
Scesi a Q2300, e visto l'orario (11:30) scartiamo l'ipotesi di traversare verso la bocchetta e scendere al rifugetto, la fame di qualcuno e la voglia di stare un pò al caldo prevale, quindi scendiamo ai laghetti dove ci ricolleghiamo al sentiero per il passo del Mauro ed in breve siamo alla Capanna Cava, che è chiusa in questo periodo, ma c'e' aperto il rifugetto invernale proprio di fronte.
Struttura spartana ed essenziale, ma accogliente, poi considerando che qualcuno ci ha dormito questa notte, c'e' un calduccio invitante.
Il ritorno sarà di massimo 10min, l'auto è proprio qui sotto, quindi qualcuno propone di pranzare ed uscire a consumare ancora un pò di energie, visto lo scarso impegno del mattino, ma vince lo "svacco" totale ed il calduccio del rifugio.
Pranzo con panini, stufa accesa, dolce e prosecco per festeggiare il compleanno di Angelo (passato da oltre un mese, ma non si era presentata occasione, e per noi ogni occasione è buona ...).
Caffè e grappe per chiudere la giornata, ma anche tante battute e tanto ridere, qualcuno si concede anche un pisolo con taglio-legna.
Come detto il ritorno sarà brevissimo, usciamo per la foto davanti alla capanna (quella vera), poi a Francesco viene l'idea della foto assieme con riflesso nel lago (quando uno è artista), chiediamo aiuto ad una coppia di escursionisti che è salita al Pizzo Magn (nella lista da tempo), finite le foto suggerite dal maestro, ci chiedono "ma la foto a petto nudo non la fate?".
Azzz ci hanno riconosciuto !




Oggi solo mezza-giornata di impegno, ma vetta raggiunta.
Certo si poteva fare molto di più, ma qualche volta è bello anche stare assieme  a far chiacchere e scherzare.

Alla prossima !




 

 
 
   
 

           Vista da Paolo   -    (brown)                        


Domenica improvvisata dopo il passaggio dalla galleria del Ceneri.
Oggi e' con noi Francesco e cosi' il gruppo diventa da sei matti...
Le montagne a nord erano tutte coperte da una coltre di  nuvole che avrebbero reso impossibile un'escursione in quelle zone.
Ci fermiamo cosi' in val Pontirone dove saliamo la Cima di Biasca .
Percorso breve ma da percorrere con le dovute attenzioni in quanto bisogna lasciare il  sentiero prima del Passo del Mauro per salire in libera sulla bellissima cresta che conduce poi alla cima.
Giornata freschina, ma quando il sole si faceva vedere si stava bene.
Il ritorno seguendo il protocollo di ravanamento prevedeva un anello che ci avrebbe portato al rifugio lago, ma alla fine abbiamo desistito a causa dell'orario ormai tardi per arrivare al passo.
Abbiamo cosi' provato il locale invernale della Capanna Cava .
Bella struttura con tutto il necessario per mangiare dormire e scaldarsi.
Peccato che la val Pontirone chiudera' l'accesso stradale a breve dopo le prime nevicate.
Comunque abbiamo concluso in allegria "alla Girovagando style" nella comoda struttura .
Durante al salita abbiamo avvistato due aquile e cinque camosci mentre in vetta un altro gruppo di camosci correva sul versante opposto.
E' stata una piacevole e interessante giornata come sempre in simpatica compagnia e con una nuova cima raggiunta.

A presto

Paolo
 

 
 
   
 

            Vista da Luciano   -    (barba43)


Ma sì, ogni tanto un giretto di poco conto va bene lo stesso, anche se di poco conto non era, perchè dopo che una mezzoretta di cammino su sentiero, abbiamo arrampicato fuori pista, e su in verticale per raggiungere la Cima di Biasca su macigni di sassi stabili, o quasi ... tanto che io porto un dolore alla coscia, causato da un sasso grosso che non voleva essere troppo stabile, ed oggi porto il ricordo. 
Dopo circa un paio d'ore di cammino siamo arrivati in cima, piccola sosta per ammirare immensi panorami di fantastiche valli belle aperte, le solite foto ricordo, per poi cercare come già detto da Giorgio, la discesa alla bocchetta di Lago, ma non potendo scendere, abbiamo deciso di ridiscendere al rifugio invernale della Capanna Cava, trovandola bella clada grazie ad una bella coppia che ha soggiornato nella notte.
Così abbiamo festeggiato il compleanno di Angelo, assaporando come sempre alla ns maniera.  alla proxxima

      ciao a tutti belli e brutti

 

 
 
   
 

              Vista da Gimmy-    (gimmy)

 

Oggi visto il meteo non bello in zona gottardo ,cambiamo in corsa e si va alla capanna cava con salita alla cima di biasca
In pratica l' escursione si è svolta tutta nella mattinata,perchè siamo ritornati a pranzare alla capanna e la macchina distava solo dieci minuti da li.

La salita alla cima non e lunghissima, però fino alla cresta è quasi tutta su pietraia, e buona parte senza tracciatura per cui bisogna avere una certa attenzione. Una volta arrivati alla bocchetta ,ci siamo incamminati sulla cresta per arrivare fino alla cima, il cielo era nuvoloso con qualche occhiata di sole e tirava un venticello freddo
Dopo una breve sosta e la foto di rito in vetta, volevamo scendere al laghetto sottostante e pranzare in un piccolo rifugio che si trova  vicino, ma purtroppo non abbiamo trovato il modo di passare dalla cima alla bastionata che portava  al laghetto ,cosi siamo scesi a random fino alla capanna cavae li abbiamo pranzato e relax fino alle 16.

E' andata bene cosi ,come detto da GIORGIO fatica alla mattina e relax nel pomeriggio


CIAO ALLA PROSSIMA

 

  

 
 
   
 

              Vista da Francesco   -    (francesco)


....Anche oggi mi concedo un giro con i soliti amici Girovagando....quasi al completo !!!
...Quasi (!)...Chi manca???...sempre il solito !!!!

...La gita di oggi rientra tra quelle definite (Ravanage)...pero' tutto sommato ci siamo divertiti abbastanza-
......Volevo solamente citare un fatto:  Dopo aver pranzato con tutto ciò che Giorgio ha citato, e considerando che erano appena le h. 14:00 e l'ora del rientro era lontana, ad alta voce gridai:
DAI,CHE ANDIAMO A FARE QUEL MONTEROZZO SOPRA LA CAPANNA,IN CA. 1:30 SIAMO DI RITORNO !!!!
Un silenzio tombale avvolge la capanna,tutti indaffarati a lazzaronare....ignorato da tutti(nessuno mi ha cag....)
....Azz....??????????????
... Eppure c'avrei scommesso che qualcuno(senza far nomi) non aspettava altro !!!
..Conclusione: I Girovagando, quando sono agiati in capanna  ..........UNSESCHIODANOPIU' !!!! Oramai, in Ssizzera sono delle celebrità-

Concludo augurando a Chiara una velocissima guarigione-
.........Ciaooooo.


  

 
 
     
 
RIASSUNTO del PERCORSO
Percorso Totale : 5,6Km totali, 7h:00m totali, 3:30m di cammino
Andata : 5,4 Km, 04:00 lorde, 40m soste
3,4 km, 02:15 lorde, 15m soste alla cima
Ritorno : 0,3 Km, 0:05
Dislivello : 560 mt di assoluto , 580mt di relativo
Libro di vetta: SI in vetta ed anche in rifugio
Copertura cellulare: Buona sul percorso
Partecipanti :

Giorgio, Paolo, Francesco, Gimmy, Barba, Angelo

 
 
   
   

Altre foto, diario, tracce sul nostro sito     

www.girovagando.net        escursione # 292

  

 

 
 

Tourengänger: giorgio59m, Francesco, brown, gimmy, Barba43

Minimap
0Km
Klicke um zu zeichnen. Klicke auf den letzten Punkt um das Zeichnen zu beenden

Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentare (10)


Kommentar hinzufügen

Daniele66 hat gesagt:
Gesendet am 11. Oktober 2017 um 20:09
Bella squadra e bel giretto un saluto a tutti. .Daniele 66

Menek hat gesagt:
Gesendet am 11. Oktober 2017 um 21:17
bel giretto e grande svacco... sempre al top! mi associo a Fra x gli auguri a Chiara.
Menek

Chiara hat gesagt: RE:
Gesendet am 13. Oktober 2017 um 02:26
Grazie Domenico..... Gia', spero di smettere il più in fretta possibile sto.... stivaletto bianco!..... Ciao!

giorgio59m hat gesagt: RE:
Gesendet am 13. Oktober 2017 um 09:12
Hai chiesto in PS, magari lo stivaletto è ramponabile ;-)

Chiara hat gesagt: RE:
Gesendet am 13. Oktober 2017 um 09:18
Lo rampono io fra poco!!!!! Ma inesorabilmente e definitivamente ;-) ;-) ;-) .... Ciao Giorgio!

beppe hat gesagt: Bel giro
Gesendet am 12. Oktober 2017 um 04:42
Ciao a tutti
Beppe

roberto59 hat gesagt:
Gesendet am 12. Oktober 2017 um 09:39
Bravi ragazzi, si sempre il solito manca.....ero a lavorare in fiera, qualcuno deve pur lavorare altrimenti non vi pagano più le vostre pensioni.....ciao

Barba43 hat gesagt:
Gesendet am 12. Oktober 2017 um 09:44
Anche Gimmi a Novembre inizierà ad incassare i tuoi contributi,
la ruota gira così caro Roby
ciao

roberto59 hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Oktober 2017 um 09:45
Grande Barba hai ragione, allora spero di arrivarci prima o poi anche io......ciao

GIBI hat gesagt:
Gesendet am 12. Oktober 2017 um 13:35
Magari poco dislivello ma comunque buona compagnia, bella cima raggiunta e da quello che si evince discreto ravano nel tentativo di raggiungere la conca del Rifugio Alpe di Lago che è un vero gioiellino della zona !

complimenti a tutti ... ciao Giorgio


Kommentar hinzufügen»