Un po pecora e un po lupo...Grosser Schafkopf (3001 mt) e Wolfeleskopf (2893 mt).


Publiziert von Menek , 10. August 2017 um 12:37. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Italien » Trentino-Südtirol
Tour Datum: 3 August 2017
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: A   I 
Zeitbedarf: 5:45
Aufstieg: 1300 m
Abstieg: 1300 m
Strecke:A vecchio cavatappi, di km 13,400
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Reschen/Resia-Graun/Curon- prendere per la Vallelunga/Langtauferer sino a Gschwell. Si parcheggia presso il Gasthof Alpenfriede. Magari chiedere al gestore/ice (gentile) se si può parcheggiare, con noi è stata gentilissima e ovviamente poi ci siamo fermati lì a bere una birra prima di ritornare a Resia. :)))
Kartennummer:Tabacco Alta Val Venosta

Oggi altro giro verso quota 3000, un giro assolutamente rilassante, poco impegnativo ma come al solito panoramico e poco frequentato.

Partiamo dal Gasthof Alpenfriede dopo aver chiesto ai proprietari se potevamo parcheggiare nel loro spazio, dopo averci dato gentilmente l’assenso ritorniamo per  qualche passo in discesa ed entriamo nel gruppo di Masi “Gschwell”, oltrepassiamo un sottopassaggio e seguendo la visibile bollatura (N°8) cominciamo a salire in maniera poco ripida.

Il primo tratto è caratterizzato da un bosco di Larici secolari, di una grandezza mai vista, usciti dal bosco, il bel sentiero costeggia un muretto a secco che ci accompagnerà sin verso gli alti pascoli. Arrivati all’ex Caserma della Finanza, dove le manze si rifugiano, bisogna girare a sx, o est che dir si voglia, seguendo il sentiero N°4, si passa il piccolo laghetto di Gschwellsee e subito dopo un grande ometto invita a puntare verso nord (indicazioni visibili).

Da qua in poi il sentiero s’impenna, a strappi, ma nulla di paragonabile alla salita del Tiergartenspitz, arrivati al vicino Cippo Confinale non ci resta che puntare verso est e salire la cresta che porta al Grosser Schafkopf/Cima delle Pecore; la salita nel primo tratto è un po ripida poi si addolcisce, passa qualche breve zona esposta e accompagnati da massi non invasivi finalmente ci ritroviamo sul Grosser. 3h.
Fa caldo da bestia ma la vista non è ostruita dall’afa, e così ammiriamo un panorama ampio, che comprende la Svizzera, l’Austria e il Sud Tirolo, e come al solito il ghiacciaio della Palla Bianca. Al momento siamo solo in quattro, dopo poco ci raggiungeranno due bresciani. Mangiamo con calma ma senza rimanere troppo sotto il sole, prima di riprendere il cammino notiamo poco più in basso una femmina di Stambecco in evidente stato di gravidanza avanzata. Sicuramente si è isolata per partorire.


Scendiamo con calma sino al passo Wolflescharte e poi con facile salita tocchiamo il Wolfeleskops/Cima del Lupo, 0:30, foto di rito e poi giù ancora verso il Cippo Confinale, affrontata la ripida ma breve discesa un po scivolosa ora ci fermiamo al laghetto Gschwellsee per un pedicure rigenerante.

Mangiamo un po di frutta mantenendo i piedi nell’acqua, ma pian piano una “signorina”  si avvicina a noi un po incuriosita; ci fissiamo già in distanza, come se fossimo all’O.k. Corral, mentre lei prosegue il cammino, e ci guardiamo… come nella famosa barzelletta si avvicina a me, pochi centimetri, e sembra che mi voglia dire: chi è quel pirla che ti ha tagliato i capelli? Invece no, cerca cibo, pane più che altro, ma noi abbiamo solo albicocche disidratate, che lei gentilmente schifa, dopo avermi leccato le mani ci salutiamo e via, ognuno per la sua strada. Ciao bella manza, ciao Gluck Nebel… sei simpatica.

Io e Rosa ci rivestiamo e sempre con calma ci portiamo all’Ex Caserma, sotto un sole che spacca le pietre scendiamo sconvolti sino al Gasthof dove finalmente ci godiamo una bella birra media. That’s all Folks!

Nota 1): Facile salita per entrambi le cime; T2 (E) per la Cima del Lupo e T3 (EE) per la salita alla Cima delle Pecore, ma solo perché ci sono un paio di passaggi leggermente esposti che a qualcuno potrebbero dar fastidio. In buona sostanza questo è un 3000 assolutamente fattibile.

Nota 2): Eric…ancora.

                                                                                  ANCORA.

La vista è molto alta e vedo già l’aurora,

il caldo ci attanaglia e contiamo sulla bora,

le nuvole si nascondono ed il cielo si colora.

Ancora,

la cima è assai sassosa e scarseggia la sua flora,

il sole picchia duro e ci fermiam mezz’ora,

Lucifero ci odia…che vada alla malora.

Ancora,

incontriamo tante vacche e una è bella mora,

s’atteggia da madame ma lei non è signora,

si chiama Nebel Gluck… e col culo ci sonora.

Se penso a quella manza l’avrei chiamata Nora, e in fondo mi domando: c’è chi mi segue Ancora?
 

A la prochaine!      Menek,Rosa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Tourengänger: Menek, rossa


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Kommentare (8)


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mong Pro hat gesagt:
Gesendet am 10. August 2017 um 13:52
Alla fine del tuo bel poema hai dimenticato: "E allora"? ;-)))

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 10. August 2017 um 16:00
E questo "Allora?" dove porterebbe Jerry? :)))

mong Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 10. August 2017 um 16:10
Non porterebbe in nessun luogo. A mia, mi piasciono le rime:

mora
signora
aurora

...e poi mi veniva in mente:
allora

non c'è altro ;-))

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 10. August 2017 um 16:44
mora,signora,aurora... e Allora? E' già una poesia! :)))

danicomo hat gesagt:
Gesendet am 10. August 2017 um 18:26
Dovreste fare coma Barbie, incontrando i laghetti....

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 10. August 2017 um 20:58
In effetti.... È che lì ci zampettavano le mucche,non è la stessa cosa!

tignoelino hat gesagt:
Gesendet am 10. August 2017 um 21:00
e, con Rot, non potrei mai arrivare fino lì!!

Menek hat gesagt: RE:
Gesendet am 11. August 2017 um 10:26
E perchè mai??? E' la macchina che ti porta! Ciao Roby
Menek


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