Malga Cadino - Passo e Lago della Vacca - Rifugio Tita Secchi - Passo di Blumone (Brescia)


Publiziert von gianolinib , 17. Juli 2017 um 09:17.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum: 8 Juli 2017
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Hochtouren Schwierigkeit: L
Aufstieg: 1064 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:da Brescia si percorre la SP45bis seguendo l’indicazione stradale per Salò. Giunti al bivio, dove dritto si prosegue per Salò, si tiene la destra e si seguono le indicazioni stradali per Trento, Madonna di Campiglio, Vestone (22 km), lago d’Idro (29 km) e Val Sabbia. Si continua sulla SS237 fino al lago d’Idro e si prosegue oltrepassando Anfo in direzione di Ponte Caffaro. Poco prima del paese, alla rotonda, si seguono le indicazioni stradali per Bagolino (9 km), Gaver e Passo Crocedomini. Si continua sulla SPbs669 oltrepassando i paesi di Bagolino, Val Dorizzo e Gaver. Qui la strada si restringe e dopo aver superato il Goletto di Gaver si arriva al parcheggio.

Località di partenza: Malga Cadino della Banca (1800 m) Brescia
Lunghezza: 16,1 km
Quota massima: 2633 m Passo di Blumone
Dislivello complessivo in salita: 1064 m
Arrivo: Malga Cadino della Banca (1800 m) Brescia
Acqua lungo il percorso: NO
Come arrivare: da Brescia si percorre la SP45bis seguendo l’indicazione stradale per Salò. Giunti al bivio, dove dritto si prosegue per Salò, si tiene la destra e si seguono le indicazioni stradali per Trento, Madonna di Campiglio, Vestone (22 km), lago d’Idro (29 km) e Val Sabbia. Si continua sulla SS237 fino al lago d’Idro e si prosegue oltrepassando Anfo in direzione di Ponte Caffaro. Poco prima del paese, alla rotonda, si seguono le indicazioni stradali per Bagolino (9 km), Gaver e Passo Crocedomini. Si continua sulla SPbs669 oltrepassando i paesi di Bagolino, Val Dorizzo e Gaver. Qui la strada si restringe e dopo aver superato il Goletto di Gaver si arriva al parcheggio.
Lasciamo l’auto nel parcheggio iniziamo a camminare su asfalto tornando indietro per 200 metri dove imbocchiamo la carrareccia sterrata sulla nostra sinistra. La segnaletica verticale indica Rifugio Tita Secchi (ore 2,20), Passo della Vacca (ore 2) e Corna Bianca (ore 1). La carrareccia è molto bella e panoramica, il fondo è in terra battuta ricoperto da ghiaietto ed è percorribile senza difficoltà anche in MTB. Camminiamo all’ombra del Monte Colombina (2151 m) ma poi tutto il tragitto si svolgerà sotto il sole. Consigliamo di portarsi almeno un litro d’acqua a testa in quanto non sono presenti fontane. Il posto è molto bello e siamo contenti di essere arrivati qui molto presto. Procediamo senza difficoltà fermandoci ogni tanto a fotografare il panorama che fin dall’inizio si rivela bellissimo. Alle nostre spalle possiamo vedere la strada che sale al Passo Crocedomini che avevamo percorso l’anno precedente in bicicletta (http://gianolinibike.it/node/6596). Dopo poco avvistiamo la Corna Bianca (2119 m) che, con il suo colore, catalizza lo sguardo di ogni escursionista. Dopo 2,5 km con pendenza media del 7,7% arriviamo sotto la Corna Bianca dove c’è un piccolo parcheggio. Siamo nella Valle di Cadino, all’interno del Parco dell’Adamello, e un pannello didattico informa sulle peculiarità floreali della zona. La segnaletica verticale indica Lago della Vacca (ore 1,40) e Passo del Blumone (ore 2). Inizia adesso una strada lastricata molto bella che si inerpica verso il Passo della Vacca. Sulla nostra sinistra fotografiamo due piccoli laghetti mentre sulla destra lo sguardo è attratto dai numerosi fiori di vari colori. Superato un dossetto la carrareccia lastricata prosegue fra i rododendri, alcuni ancora in fiore. Da questa posizione è possibile vedere la strada che manca per arrivare al Passo della Vacca, tutta in salita e sotto le Creste di Laione (2393 m). Il lastricato è molto bello e dobbiamo fare i complimenti per la manutenzione. Fermandoci numerose volte per scattare fotografie arriviamo ad un bivio dove la segnaletica verticale indica, sulla sinistra, Passo Valfredda, Crocedomini e Bazzena mentre proseguendo dritto Passo della Vacca e Rifugio Tita Secchi. Noi proseguiamo …continua su: http://gianolinibike.it/node/7768 dove è disponibile la traccia GPX

Tourengänger: gianolinib

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