Bec Renon e Cima Battaglia


Published by Andrea! Pro , 4 July 2017, 19h43.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike: 1 July 2017
Hiking grading: T4- - High-level Alpine hike
Via ferrata grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 2200 m 7216 ft.
Route:20,4 km a/r
Access to start point:Quincinetto (uscita autostrada per la Val d'Aosta).

Viaggiando verso la Val d'Aosta mi aveva sempre incuriosito il versante sopra a Quincinetto dove si poteva notare una cima rocciosa che lo sovrastava. Oggi vado a farci un giretto. Parcheggio in paese a Quincinetto e imbocco un primo tratto della GTA per poi, ad un ponte svoltare a destra. Il tracciato si alza lungo una vecchia mulattiera, incrocia una strada che si segue per un breve tratto, ridiventa sentiero e passa da La Cou di Sotto, con case più o meno abbandonate, e poco dopo sbuca a La Cou dove invece si trovano baite ristrutturate di recente. Si prosegue lungo la strada asfaltata che taglio a muzzo lungo i prati e poi, non so bene dove, non ritrovo il mio sentiero e proseguo dritto. Accortomi dell'errore, invece di tornare sui miei passi decido di tagliare per i boschi (oggi la scimmia saggia è al mare). Faticosamente riesco finalmente a risbucare sulla strada che seguo praticamente in piano fino a Scalaro.

Ok, l'avvicinamento è terminato, potremmo dire che la gita vera e propria inizia da qui ... Scalaro è raggiungibile in auto (la scimmia saggia sta prendendo il sole).

Seguendo il sentiero sempre ben segnato, guadagno quota verso il Bec Renon, accompagnato da qualche goccia di pioggia che arriva con un anticipo di circa 4 ore rispetto alle previsioni. Invece di rinunciare, accelero l'andatura per provare a giungere in vetta prima che la pioggia aumenti. Su bel terreno tra prati e roccioni, guadagno quota velocemente ma poco prima di raggiungere la cima inizia una lieve grandinata. Tocco la vetta, mi copro e valutata la situazione (ricordo che la scimmia saggia è sempre via), decido di proseguire lungo l'itinerario stabilito, cioè percorrere la cresta di collegamento con il Corno Battaglia e la Cima Battaglia.

L'itinerario, sempre segnato, inizia con una prima parte lungo un tracciato di media difficoltà per poi diventare più complicato nella seconda parte in cui bisogna superare (o aggirare) alcuni torrioni rocciosi e dove si trovano molti tratti attrezzati. Nel frattempo ha smesso di piovere e posso affrontare questo bel tratto con un po' più di calma. Superata una cengetta esposta, un canalino erboso e poi le ultime placche rocciose (sempre attrezzate), giungo in vetta al Corno Battaglia. La vista è a breve raggio ma sono comunque soddisfatto di essere riuscito a concludere questa breve traversata.

Ora bisogna raggiungere il Colle di Bonze, percorrendo ancora un tratto di cresta anche con qualche breve salitina. Da Colle, volendo, il percorso continuerebbe verso la Cima di Bonze permettendo così di compiere una gran bella traversata (e partendo da Scalaro non sarebbe neanche troppo lunga) mentre per me, dal colle, inizia la lunga discesa. Il primo tratto un pochino ripido e reso più impegnativo dal terreno bagnato mi deposita all'alpe Gugliasco, che vista dall'alto sembrava molto più vicina a livelli di tempistiche.

Poi seguendo la segnaletica della GTA si attraversa il bel vallone di Scalaro, passando da alcune baite  ristrutturate e transitando anche dall'Agriturimo Le Capanne (posto tappa). Dopodichè il sentiero si infila nel bosco e permette di ritornare a Quincinetto.

Hike partners: Andrea!


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window


Comments (2)


Post a comment

andrea62 says:
Sent 5 July 2017, 08h55
Sapessi quante volte ho pensato di salirli ma poi ho volato via la zona diretto alle celebri valli valdostane! Ho ancora in casa un articolo degli anni '80 che parla di Scalaro. Dove naturalmente pensavo di arrivare in auto ma non per questo mi ritengo saggio (invece mi ritengo una scimmia eh eh ).
Ciao

Andrea! Pro says: RE:
Sent 5 July 2017, 18h33
Beh ... indubbiamente le valli valdostante sono più belle ... però anche la conca di Scalaro ha il suo fascino e permette dei bei giri sulle cime circostanti e poi è relativamente vicino a casa (fino a Quincinetto è poco più di un'ora).

Potenzialmente si potrebbe fare tutto il tour delle cime che "guardano" la conca di Scalaro: Bec Renon, Cima Battaglia, Cima Bonze, Punta Cavalcurt, Cima Vallone.

E forse non sarebbe neanche un dislivello troppo elevato ... ovviamente se si parte da Scalaro. Bisognerebbe solo trovare la giornata giusta, senza nebbia.

A.


Post a comment»