Valle di Vesta da Capovalle


Publiziert von Persebear , 21. Juni 2017 um 15:37.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:17 Juni 2017
Wandern Schwierigkeit: T3+ - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 9:00

L'escursione ha come punto di partenza il paese di Capovalle dove si può parcheggiare l'auto in una delle ampie aree di sosta. Fatto rifornimento d'acqua parto in pantaloncini corti e sandali da trekking in direzione Passo San Rocco da dove parte un sentiero di collegamento con Coccaveglie che ho intenzione di tracciare.
Nei pressi del valico lo sbocco del sentiero si trova facilmente, mentre nella parte alta, percorrendolo al contrario, si fa fatica a trovare il punto di partenza.
Appena arrivato nel bosco tolgo anche i pantaloncini, un'abitudine che sto prendendo da qualche giro a questa parte, quando mi trovo in luoghi piuttosto isolati e poco frequentati. La sensazione di libertà che provo trovandomi nudo immerso nella natura, mi risulta molto piacevole.
Il nuovo sentiero che sto percorrendo è ben visibile e facilmente percorribile; solo in qualche punto risulta un po' ripido.
Quando giungo sulla strada forestale poco prima di Coccaveglie, per evitare di inimicarmi qualche boscaiolo o escursionista, mi rivesto, ma alla prima occasione, ritornerò allo stato naturale...
Percorro tutta l'assolata strada che porta al Fienile del Veronese, aggirando così il Monte Manos e mi dirigo al Passo Vesta. Giunto alla costruzione del Casello di Vesta, inizio a dirigermi verso la cima del Monte Pallotto, dove non sono mai stato. Si raggiunge in un attimo la cima, ma la visuale migliore sul lago di Valvestino, il Lago di Garda e tutti i monti circostanti si ha presso un promontorio che si trova appena dopo il Pallotto.  Scattate alcune foto panoramiche, inizio a pensare a come continuare l'escursione. Essendo reduce da un infortunio, non mi fido molto delle mie condizioni, ma cedo comunque alla voglia di percorrere la Valle di Vesta e giungere a Molino di Bollone. È una valle molto selvaggia e un po' di "paura" mi viene quando la percorro, ma mi tranquillizzo pensando che la giornata è lunga e ho ancora forze per completare la traversata. Seguo la traccia gps di quando percorsi la Valle di Vesta per la prima volta, in senso opposto.
Il sentiero è ben segnalato fino ad una specie di bivacco, dove i più temerari o "disperati" hanno la possibilità di dormire/riposare in caso di bisogno.
In fondo alla valle, il torrente Vesta rumoreggia e si sente il forte rumore di una cascata; come mi piacerebbe andare laggiù a fare un bel bagno, ma per questa volta rinuncio al refrigerio, pensando al cammino che mi rimane.
Il sentiero in qualche tratto sembra pulito e falciato da tanto si presenta bene, dopo il bivacco invece l'erba ed i rovi sembrano prendere il sopravvento. Passo indenne attraverso un fitto roveto nei pressi di un rudere di un bivacco e a passo spedito, percorro il flebile e a volte molto esposto sentiero, immerso da capo a piedi nella natura selvaggia. In lontananza riecheggiano le rumorose moto che, sfrecciando lungo la tortuosa strada asfaltata della Valvestino, rovinano parzialmente l'incanto dell'ambiente wilderness in cui mi trovo.
Come scritto poche righe fa, occorre prestare molta attenzione di alcuni punti esposti in cui un passo falso significa finire male.
Sono diverse le insenature del lago, ed in fondo a queste si trovano dei ruscelli. Presso il torrente della Val di Fassane si trova una discreta cascatella in cui nei mesi estivi ci si può rinfrescare. Una volta uscito dalla piscina naturale mi sento rigenerato, ma il caldo di questi giorni mi asciuga in un baleno.
Vista l'erba alta lungo il percorso, ci si imbatte, con frequenza, in sciami anche numerosi di zecche, per cui è buona norma munirsi di un repellente e controllarsi bene a fine giro.
Giunto a Molino di Bollone sono salito al paese sovrastante di Bollone, un po' per asfalto, un po' inerpicandomi nel bosco, fino a raggiungere il bel sentiero in quota N.474 che mi riporta a Capovalle.
Partito alle 9, arrivo alle 18... i conti sono facili. Guardo il gps che mi dice che oggi ho fatto 30Km.
Una bella gita che però mi sento di consigliare ai più avventurosi ed esperti.

Tourengänger: Persebear


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Kommentare (1)


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Menek hat gesagt:
Gesendet am 21. Juni 2017 um 21:03
Finalmente altra gente che visita la Valvestino...con chilometraggio super. Buoni viaggi naked ma occhio all'assalto delle "bestie". :))) ciao Claudio
Menek


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