Punta Kurz


Publiziert von Poge Pro , 6. Juni 2017 um 22:24.

Region: Welt » Italien » Aostatal
Tour Datum:28 Mai 2017
Ski Schwierigkeit: ZS-
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-VS   I 
Aufstieg: 1650 m
Strecke:23,9 km a/r
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Diga di Place Moulin, Val Pelline (Val d'Aosta). Parcheggi a pagamento dal 1° maggio (2,5€ tutta la giornata ma almeno ci sono i bagni aperti).

Dalla Val Ferret ci spostiamo a dormire in Val Pelline, al parcheggio della diga di Place Moulin. In zona l'innevamento è più scarso e quindi oggi ci tocca spallare gli sci non poco, soprattutto considerato il lungo sviluppo che il lago impone.

Ma sappiamo che sarà l'ultima gita della nostra stagione e ce la godiamo comunque.

Poco dopo la diga, imbocchiamo il sentiero per il Rifugio Nacamuli/Col Collon che rimane più alto rispetto a quello classico del "lungolago" e quasi all'altezza della fine del lago inizia ad addentrarsi nel lungo e poco inclinato Vallone d'Oren. Finalmente a quota 2450 riusciamo a calzare gli sci e diamo il via alla gita vera e propria.

Dopo il primo tratto ancora pianeggiante, imbocchiamo il canale sotto al rifugio per poi proseguire nella bella piana e risalire anche il successivo risalto che conduce nei pressi del Col Collon. Qui con una netta svolta a destra si procede lungo le pendici della Punta Kurz, con dei tratti abbastanza ripidi. In alcune zone c'è del ghiaccio affiorante e si intravede qualche crepaccio ma si riesce a starne alla larga senza difficoltà.

Arrivati alla cresta finale molliamo gli sci e, per precauzione, montiamo i ramponi anche se forse oggi non sarebbero serviti. Con un breve tratto a piedi lungo la quasi pianeggiante cresta, tocchiamo la vetta. Ci piacerebbe anche poter proseguire verso il Mont Brulè ma scopriamo essere più distante di quello che ci aspettavamo oltre a dover affrontare un tratto di discesa (e relativa risalita) e oggi il timing "neve" ci impone poche divagazioni.

Tornati agli sci, affrontiamo la prima divertente parte ripida con una breve variante rispetto alla salita per poi scivolare senza particolari problemi (andando a cercare le zone rimaste più in ombra) sino al bel canalino finale e da qui in breve nuovamente nella zona "secca" ...

Cambio assetto ... sci in spalla ... e dopo aver affrontato ancora il lungo Vallone d'Oren, scendiamo nei pressi del lago, poco distanti dal Rifugio Prarayer, per andare a prendere la classica stradina del "lungolago" ... oggi particolarmente affollata di gente.

Mentre camminiamo con pazienza per rientrare al parcheggio, è divertente osservare le facce delle persone che incontriamo ... molti in canottiera e pantaloncini ... mentre noi arriviamo con gli sci in spalla e un abbigliamento non proprio estivo ... un bel contrasto ... due marziani arrivati da chissà dove ... ma chiaro segno di fine stagione!

Tourengänger: Poge

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Kommentare (3)


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andrea62 hat gesagt:
Gesendet am 7. Juni 2017 um 09:57
Ambiente magnifico. Se penso che dovevo salirla un anno fa ma mi sono infortunato correndo sui kart ... che peccato! Cosa succede quando a 50 anni si vogliono fare gli sport dei giovani? Succede questo.
Ciao

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Juni 2017 um 21:28
Allora sarà pronta per quest'anno.
Se programmi di dormire al rifugio penso che in giornata si possa concatenare anche la Becca d'Oren Est.
A.

andrea62 hat gesagt: RE:
Gesendet am 7. Juni 2017 um 21:57
La Becca d'Oren Est per fortuna figura già nel mio "carnet", anche se prima che scrivessi qua, giusto 10 anni fa.
Ciao


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