Viareggio - Camaiore - Montemagno - Lucca


Publiziert von gianolinib , 23. Dezember 2016 um 09:42.

Region: Welt » Italien » Toskana
Tour Datum:17 Dezember 2016
Mountainbike Schwierigkeit: WS - Gut fahrbar
Aufstieg: 907 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:uscire dal casello autostradale della A12 Viareggio - Camaiore e seguire la segnaletica stradale indicante Viareggio. Giunti alla rotonda girare a sinistra imboccando Via Aurelia Nord, proseguire dritto fino all’incrocio con via Marco Polo e girare a destra. Giunti all’incrocio con via Antonio Fratti girare a sinistra.

Località di partenza: Viareggio (2 m) Lucca
Lunghezza: 69,8 km
Quota massima: 217 m Montemagno
Dislivello complessivo in salita: 907 m
Ciclabilità: 100% - 89% asfalto e 11% sterrato
Arrivo: Viareggio (2 m) Lucca
Acqua lungo il percorso: SI - Camaiore - Piazzano - Lucca
Come arrivare: uscire dal casello autostradale della A12 Viareggio - Camaiore e seguire la segnaletica stradale indicante Viareggio. Giunti alla rotonda girare a sinistra imboccando Via Aurelia Nord, proseguire dritto fino all’incrocio con via Marco Polo e girare a destra. Giunti all’incrocio con via Antonio Fratti girare a sinistra.
Lasciamo l’auto nel parcheggio lungo la via Antonio Fratti e saliti in sella ne percorriamo un breve tratto girando a sinistra su via Pisani. Giriamo ancora a sinistra su via Beato Angelico e poi a destra immettendoci su via Marco Polo. Proseguiamo dritto fino alla rotonda e continuiamo ancora dritto fino ad arrivare all’altezza del bar Burla dove giriamo a sinistra. Al bivio teniamo la sinistra seguendo l’indicazione stradale per Camaiore e poi giriamo secco a destra costeggiando il supermercato Coop imboccando strada Santa Maria Goretti. Alla rotonda proseguiamo dritto seguendo l’indicazione stradale per Camaiore e alla rotonda successiva prendiamo la prima uscita seguendo l’indicazione Autostrade. Usciamo da Viareggio e pedaliamo su via delle Bocchette, un rettilineo lungo 3 km costeggiato, sulla sinistra, da un alto muro di sasso che nasconde la vista del torrente Lucese. Giunti all’incrocio con la SR439 - via Sarzanese giriamo a destra e poi subito a sinistra imboccando via delle Capanne. Continuiamo su questa strada fino a passare il ponte sul torrente Lucese, giriamo a destra e ci immettiamo sulla SP1 che coincide con la ciclabile Eurovelo 5. La strada è stretta e trafficata e pertanto pedaliamo mantenendoci il più possibile sulla destra. Dopo 870 metri, alla rotonda prendiamo la seconda uscita seguendo le indicazioni stradali per Centro, Montebello e Casoli. Siamo in località Frati e dopo poco, sulla nostra sinistra vediamo la chiesa dedicata all’Immacolata Concezione e a San Lazzaro (1610) preceduta da un portico a doppio ordine. Proseguiamo dritto, oltrepassiamo lo stadio e poi giriamo a sinistra entrando in Camaiore e arriviamo in piazza 29 Maggio. Giriamo a destra imboccando via Vittorio Emanuele e pedaliamo fino a giungere davanti alla Collegiata di Santa Maria Assunta (XIII sec.) in piazza San Bernardino da Siena. Sulla facciata vi è un rosone e sulla sinistra si eleva l'alta torre campanaria trecentesca. All’interno è di notevole interesse il fonte battesimale a pozzo, con rilievi del 1387 e una vasca rettangolare risalente alla stessa epoca. Purtroppo oggi sono stati ricoperti con teli perché stanno allestendo la chiesa per la rappresentazione del presepe vivente. In ogni parte della chiesa sono state allestite varie postazioni per il presepe che, di fatto, rendono impossibile la visita. Ritornati in piazza ci dirigiamo alla Porta San Pietro (XIV sec.) dove notiamo l’affresco raffigurante la Madonna col Bambino fra San Benedetto e San Rocco. Questa è l’unica porta rimasta delle quattro d’accesso al castello di Camaiore. Ritorniamo su via Vittorio Emanuele e continuiamo fino a Piazza Diaz dove ci fermiamo per visitare la piccola chiesetta dedicata a San Michele caratterizzata da una piccola lunetta affrescata e poi riprendiamo il nostro giro sempre percorrendo via Vittorio Emanuele. Giunti alla fine della strada giriamo a sinistra imboccando via Badia e dopo circa 300 metri ci fermiamo davanti alla Badia di San Pietro (XII sec.), in stile romanico. All’interno, sulla sinistra, si trova l’altare della Madonna della Pietà e poco più avanti c’è la copia di un polittico del XV sec. Usciti dalla Badia ripercorriamo la stessa strada fino a piazza Ramboni e alla rotonda giriamo a sinistra immettendoci nuovamente sulla SP1- via Roma. Percorriamo 760 metri e poi giriamo a sinistra su via Di Rosi seguendo l’indicazione stradale per Pieve di Camaiore. I primi 660 metri sono in leggera salita ma i restanti 670 metri hanno una pendenza media del 7,2%. Siamo arrivati alla Pieve di Santo Stefano (X sec.), preceduta da una scalinata in pietra. Purtroppo la chiesa è chiusa e non possiamo vedere all'interno il fonte battesimale ricavato da un sarcofago del II-III secolo, e un trittico quattrocentesco di Battista da Pisa. Rimontiamo in sella, torniamo verso il cimitero e proseguiamo dritto imboccando via Gattarella, una via stretta e velocemente, in discesa ci riportiamo sulla SP1. Continuiamo a pedalare mantenendo sulla nostra destra il torrente Lucese, poi, dopo il ponte, inizia la salita. Percorriamo 2,7 km con pendenza media del 4,7% fino ad arrivare a Montemagno (217 m). Continuiamo velocemente in discesa per altri 4,7 km e giunti al bivio giriamo a destra seguendo le indicazioni per San Macario, Fibbialla e Piazzano. La strada è in ombra, sull’asfalto c’è ancora la brina ghiacciata e noi procediamo cautamente prestando molta attenzione. Percorriamo 1,6 km con pendenza media del 6,3% fino ad arrivare a …continua su: http://gianolinibike.it/node/6974 dove è disponibile la traccia GPX

Tourengänger: gianolinib


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