Marina di Carrara - Viareggio - Pietrasanta - Massa (Massa Carrara)


Publiziert von gianolinib , 13. Dezember 2016 um 09:46.

Region: Welt » Italien » Toskana
Tour Datum: 5 Januar 2015
Mountainbike Schwierigkeit: L - Leicht fahrbar
Aufstieg: 830 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:da Parma si prende l’autostrada A15 della Cisa e si seguono le indicazioni per Pontremoli – La Spezia. Arrivati a Santo Stefano Magra si prosegue verso Livorno sulla A12 e arrivati a Carrara si esce dall’autostrada e si seguono le indicazioni per Marina di Carrara. Dopo 4 km si arriva sul lungomare, dove c’è un comodo parcheggio libero.

Località di partenza: Marina di Carrara (2 m) Massa Carrara
Lunghezza: 71 km
Quota massima: 228 m - Montignoso in vista del castello Aghinolfi
Dislivello complessivo in salita: 830 m
Arrivo: Marina di Carrara (2 m) Massa Carrara
Ciclabilità: 100% - 95% asfalto e 5% sterrato
Acqua sul percorso: SI - Pietrasanta - Montignoso - Massa
Come arrivare: da Parma si prende l’autostrada A15 della Cisa e si seguono le indicazioni per Pontremoli – La Spezia. Arrivati a Santo Stefano Magra si prosegue verso Livorno sulla A12 e arrivati a Carrara si esce dall’autostrada e si seguono le indicazioni per Marina di Carrara. Dopo 4 km si arriva sul lungomare, dove c’è un comodo parcheggio libero.
Sono le ore 9.00 del mattino e dopo aver scaricato le biciclette dalla macchina, in compagnia di Corrado, iniziamo a pedalare sul lungomare seguendo la direzione per Forte dei Marmi. In questo tratto di strada la pista ciclabile è assente e così seguiamo via Cristoforo Colombo, poco trafficata a quest’ora. Continuiamo a pedalare sul lungomare e superiamo Marina di Massa (5 m), Cinquale e Forte dei Marmi (2 m). La strada è più larga e sulla destra c’è la pista ciclabile che costeggia l’ingresso ai ristoranti e agli stabilimenti balneari. Poiché non c’è molto traffico, preferiamo continuare sulla strada e pedaliamo mantenendo una media dei 30 km orari. Oltrepassiamo anche questa località e arriviamo a Marina di Pietrasanta (2 m). Ci fermiamo per visitare il lungo pontile. Poiché è vietato alle biciclette, ci incamminiamo spingendo la bici. Il pontile, lungo 380 m, termina con una terrazza decagonale. Prima di arrivare alla terrazza notiamo sulla destra la statua di bronzo di Sant’Antonio che sembra emergere dal mare. Al centro della terrazza è posta una statua raffigurante il David di Michelangelo alta 5,16 m. Nel mare, alcuni surfisti tentano di cavalcare le piccole onde nonostante il freddo dell’acqua. Finita questa breve visita ripartiamo in bicicletta e continuando a pedalare velocemente proseguiamo per il Lido di Camaiore (2 m) dove lasciamo viale Cristoforo Colombo e proseguiamo su viale Pistelli. Questa strada è più stretta ma costeggia il lungomare. Volendo c’è la pista ciclabile sulla destra. Superato il canale Lucese arriviamo a Viareggio (2 m) dove giriamo a sinistra e costeggiando il canale Lucese imbocchiamo viale Luigi Einaudi. Al semaforo giriamo a destra su via Trieste poi a sinistra su via del Fortino fino ad imboccare la SS1 Aurelia. Giriamo a destra e poi subito a sinistra su via del Magazzeno. Continuiamo a pedalare a fianco del canale, che manteniamo sulla nostra destra, fino ad arrivare all’incrocio con via F.lli Rosselli dove giriamo a sinistra. Giunti alla rotonda giriamo a sinistra e sovra passiamo il canale e alla rotonda successiva giriamo a destra seguendo l’indicazione stradale per Camaiore. Dopo il sottopassaggio, alla rotonda, proseguiamo dritto su via Santa Maria Goretti, sotto passiamo l’Autostrada A12 e continuiamo a pedalare, mantenendo il canale sulla nostra sinistra, su via delle bocchette. Alla fine della strada giriamo a sinistra e poi subito a destra, seguendo l’indicazione stradale per Camaiore. Pedaliamo con il canale sulla nostra destra fino al semaforo dove giriamo a sinistra e dopo aver attraversato via Italica giriamo ancora a sinistra imboccando via Dietro Monte. Attenzione in questo tratto perché è facile sbagliare strada. Siamo sulla via Francigena, contraddistinta dai segnavia bianco-rosso. Proseguiamo su questa strada fino ad un bivio dove continuiamo dritto su via la Stretta e affrontiamo una ripida salita. Dopo la discesa curviamo a sinistra e poi a destra, sempre seguendo i segnavia della via Francigena e percorriamo il primo tratto di sterrato (si può evitare lo sterrato proseguendo su asfalto e girando alla prima traversa a destra). Arrivati davanti al parco Villa Le Pianore proseguiamo …continua su: http://gianolinibike.it/node/4338 dove è disponibile la traccia GPX

Tourengänger: gianolinib


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