Col dei Bos 2559m - Compiti per casa


Publiziert von zasf , 10. Dezember 2016 um 18:23.

Region: Welt » Italien » Venetien
Tour Datum:10 Dezember 2016
Wandern Schwierigkeit: T4 - Alpinwandern
Klettersteig Schwierigkeit: ZS
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 5:00
Aufstieg: 500 m

Dopo la bella esperienza al Corno Alto / Hochhorn, Georg ed io decidiamo di salire al Col dei Bos. La giornata è stupenda, c'è un po' di neve, ma solo oltre 2.300/2.400m quindi scegliamo di fare la ferrata.

Arriviamo di buon ora al bar ristorante Da Strobel, dove parcheggiamo e Georg si informa subito per il pranzo. Attenzione che il ristorante è, per qualche motivo, indicato in modo errato sia sulla mappa Kompass che Tabacco. Sulla mappa risulta un paio di tornanti oltre la sua reale posizione in direzione Cortina, in realtà si trova di fronte al Col Gallina.

In circa mezz'ora raggiungiamo l'ospedale militare su comodo sentiero in salita, da li in dieci minuti siamo all'attacco della ferrata, ci prepariamo e partiamo. La ferrata è indicata come mediamente difficile e il tratto iniziale si fa subito sentire, poi diventa più appoggiata e più facile, senza tralasciare qualche ulteriore tratto verticale, ma sempre fattibile. I tratti più difficili sono quelli non assicurati, è presente qualche centimetro di neve che rende il passo meno sicuro. Fortunatamente non è ghiacciata e tiene, non abbiamo usato i ramponi nonostante le mie continue richieste a Georg di mettere i ramponi nuovi, ma averli con se è sicuramente la cosa migliore.

Durante la salita Georg mi stacca e si prende le sue "pause paglia" o per essere precisi: "pause mezza paglia", così che arriviamo in cima alla ferrata che siamo già alla terza e rispetto all'ultima volta ancora non abbiamo visto nessun camoscio. Ma Georg è fiducioso, continua a dire che ne vedremo sicuramente e forse non sa che dire queste cose per noi italiani porta sfortuna. Ma io non dico nulla, seguo e mi limito a dire "Ich mache was Georg sagt, alles was Georg sagt!".

Tolto il set da ferrata e imbrago (3 ore circa dalla partenza), cominciamo a camminare con le bacchette sulla neve per raggiungere la cima. Georg intuisce subito il "sentiero" ed in effetti saliamo una S rocciosa agevolmente, poi proseguiamo su un tratto un po' esposto in leggera salita e vediamo già la croce. L'ultimo tratto è facile e in completa sicurezza, stupendo. La vista si apre sulla Tofana di Rozes, cima Fanes, si vede benissimo il rifugio Lagazuoi, in pochi minuti siamo alla croce.

Quarta mezza sigaretta e ancora nessun camoscio, ma Georg non molla. Forse sono più in alto perchè è ancora presto, forse quelli delle piste fanno troppo baccano, sicuramente ci sono. Cominciamo a scendere in un fantastico pendio innevato e dopo un'ora circa incontriamo le prime comitive che timidamente lasciano la forestale per affacciarsi sulla valle del rio Travenanzes.

Georg è indispettito e prende una delle sue scorciatoie. I camosci finalmente si palesano sulla balconata del Col dei Bos, poco sotto la cima. Si scorgono appena di profilo, in alto sopra le nostre teste. Lo fanno con discrezione, solo Georg se ne accorge e me li indica, le comitive in sottofondo più defilate continuano a vociare.

Il resto è un altra oretta per arrivare Da Strobel e finalmente rilassarsi su un bel tavolo al sole, dove parlare di uscite passate e future. Durante il viaggio di ritorno continuiamo a parlare scomodando anche Tolomei, Gamper e Hofer, fino al saluto in cui ricevo i compiti per casa. La mia vacanza è quasi finita e quando torno avrò delle cose da fare.

Tourengänger: georgb, zasf


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Kommentare (5)


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georgb Pro hat gesagt:
Gesendet am 12. Dezember 2016 um 15:09
Ciao Matteo,
perché porta sfortuna dire che ci sarrano dei camosci?
Saluti Georg

zasf hat gesagt: RE: superstizione
Gesendet am 12. Dezember 2016 um 18:48
Ciao Georg,

non è una cosa specifica dei camosci, ma in generale, per scaramanzia dicendo qualcosa, questa non accadrà. Quindi è meglio non dire a voce alta prima che sia effettivamente successo.

Ma tu non hai problemi con i camosci e vinci sulla scaramanzia!

Matteo



georgb Pro hat gesagt: si impara sempre
Gesendet am 12. Dezember 2016 um 21:41
Grazie amico, ma non avevo speranza di vedere i camosci, lo sapevo!
Saluti e bentornato? al posto di mer...aviglia ;-)))

zasf hat gesagt: RE:
Gesendet am 26. Juli 2018 um 18:50
L'ha scritto anche Hemingway ne Il vecchio e il mare: "Non lo disse ad alta voce perché sapeva che a dirle, le cose belle non succedono.”

georgb Pro hat gesagt: Bravo Matteo
Gesendet am 27. Juli 2018 um 16:35
Non dimentichero mai Hemingway e zasf ;-)


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