Monte Comer, Monte Denervo & dintorni


Publiziert von Poge Pro , 1. Dezember 2016 um 09:02.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:23 November 2016
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Aufstieg: 2100 m
Strecke:21,6 km a/r
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Muslone, Brescia (Dopo Salò, sul Lago di Garda, si prosegue fino a Gargnano e poi si prende la deviazione a sinistra per Muslone fino al termine della strada).

Qual è la cura per i "malati di montagna"?
Io ultimamente sto provando con la terapia d'urto ... sperando che magari tra 30/40 anni possa passare!

Sveglia nelle "ore piccole", viaggio non proprio breve e arrivo abbastanza presto a Muslone.

Passo nel silenzio delle case. Sollevo anche i bastoncini, per evitare qualsiasi rumore che possa disturbare questa quiete. Imbocco il Sentiero del Luf, che nel primo tratto compie un lungo traverso nel bosco ma poi inizia a salire deciso. Inizia a scendere anche qualche goccia di pioggia ma talmente poca che non serve neanche mettere la giacca.

Proseguo con l'idea di valutare di volta in volta se oggi vincerà la pioggerella oppure no, dopotutto il cartello a inizio sentiero diceva che il sentiero era pericoloso dopo forti piogge ... non durante :))

Si sale, qualche cavo d'acciaio dà sicurezza in alcuni passaggi ed è comodo soprattutto in un saltino roccioso. Per il resto il tracciato è un "normale" sentiero di quelli a picco sul lago: per forza ripido e a tratti esposto. Qualche scroscio più forte mi induce a coprirmi ma ormai sono fuori dalla zona più tecnica e affronto il tratto per la vetta del Comer senza difficoltà.

Che faccio, continuo o torno? Dai, arriviamo almeno al Monte Denervo e poi valutiamo.

Lungo la salita al Denervo incontro un giovane cacciatore. Classiche chiacchere su "che giro fai?" ... "ma è lungo!" ... "che tempo" ... scruta il cielo ... "ma ormai dovrebbe smettere di piovere" mi dice. Saluto e proseguo. Dopo dieci minuti inizia a piovere forte! Volevo quasi tornare indietro e mandarlo a quel paese ... questi local ... 9 volte su 10 dicono minchiate! (scusate local, non offendetevi, è solo un piccolo sfogo sotto la pioggia!).

Provo a ripararmi momentaneamente in un alpeggio in disuso.
Che faccio, continuo o torno? Dai, arriviamo almeno alla Bocchetta di Lovere e poi valutiamo.

Tempo altri 10 minuti e smette, alla Bocchetta posso finalmente fermarmi e mangiare qualcosa. Continuo con il percorso stabilito e mi dirigo verso l'ambita cima del Monte Palina. Incontro un anziano cacciatore: stavolta sono io a chiedere ... "che tempo, ma pioverà ancora?" ... e lui alza le spalle "e chi lo sa!".

Finalmente l'1 volta su 10 ... se non sai una cosa ... non la dire!

Dalla vetta del Palina per bosco libero senza sentiero scendo su una strada sterrata e successivamente mi dirigo verso il Monte Caminala. Anche da questo discesa in libera per ritornare nuovamente sulla sterrata che seguo in direzione di Razone. Ormai in vista della strada asfaltata devio ... sempre per bosco libero ... su un'altra ambitissima cima della zona, il Monte Beole e sempre per bosco libero riscendo all'asfalto.

Poco dopo seguo le indicazioni per Sasso e in paese faccio una pausa, ne ho bisogno. Ora prendo il sentiero che indica San Valentino, stando attenti ad imboccare poi il bivio per l'eremo che vale assolutamente la pena visitare. Da quest'ultimo inizia un altro sentiero attrezzato, denominato "S. Valentino - Dito"  e, strada facendo, scopro che esiste anche una breve deviazione per raggiungere questa guglia rocciosa denominata appunto Il Dito. Non mi faccio sfuggire l'occasione e tramite un ripida discesa (attrezzata) e una salita su una paretina di roccia (sempre attrezzata) ne raggiungo la vetta. Praticamente sembra di essere a picco sul Lago di Garda.

Ripreso il sentiero principale lo seguo fino alla deviazione che mi riporterebbe sul Comer. Seguo invece verso sinistra per dirigermi al Rifugio Alpini (che poi forse è anche un centro per la didattica ambientale), da cui transito per continuare nel bosco. Due cartelli indicano Cima Comer e Denervo ma non mi convincono, proseguo quindi dritto su di un vecchio sentiero non sempre ben visibile. Dopo qualche tornantino mi immetto su un altro sentiero più ufficiale e marcato. Probabilmente se avessi seguito i cartelli sarei comunque arrivato qui.

Lasciata a destra l'ultima deviazione per il Comer arrivo ad una bocchetta tra il Comer e il Denervo da cui ero passato anche la mattina. Questa volta proseguo dritto e seguo il sentiero per Muslone. Segnato con bolli lo stretto necessario, il sentiero 36 porta a percorrere una strada cementata bella ripida ... non proprio quello che ci vuole come finale di un lungo giro ... ma tant'è che almeno rapidamente mi riporta a Muslone.






Tourengänger: Poge


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Kommentare (10)


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Menek hat gesagt:
Gesendet am 1. Dezember 2016 um 09:53
Belli quei posti, il Garda nasconde angoli incredibili... bello il Dito, ci sono passato vicino e non sapevo che c'era un sentiero che lo risalisse. Bella Andrea...

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 1. Dezember 2016 um 20:44
Anche per me è stata una sorpresa e mi ha divertito, regalandomi un po' di "sprint" per la parte finale della gita.

Di questo giro direi interessanti i monti proprio a picco sul lago, quelli più dietro sono cimette boscose per ... "intenditori" ... :))
Andrea

numbers hat gesagt:
Gesendet am 1. Dezember 2016 um 12:12
Andrea,
non sarei così "ottimista" sulla tua guarigione....

Bel giro.

Mario

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 1. Dezember 2016 um 22:03
Ormai sono diventato malato cronico!
A.

Angelo & Ele hat gesagt:
Gesendet am 1. Dezember 2016 um 16:16
Ha ragione Mario:... sei incurabile!!! :-)

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 1. Dezember 2016 um 20:47
Dici che non c'è proprio speranza ... e vabbè ...
Andrea

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 1. Dezember 2016 um 20:48
Magari verso gli 80 anni metterò la testa a posto ... chi lo sa?
Andrea

Angelo & Ele hat gesagt: RE:
Gesendet am 1. Dezember 2016 um 21:00
:-)

Poncione hat gesagt:
Gesendet am 2. Dezember 2016 um 13:31
Proprio incurabbbile. :)
Bel giro in posti affascinanti.

Poge Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 2. Dezember 2016 um 17:29
Si, poi quando non sai bene come andrà a finire con il meteo, portare a termine il proprio giro regala qualche soddisfazione in più.
A presto.
ANDREA


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