Alla Casa dei Pagani per la via Mong-Danicomo


Published by gbal , 10 November 2016, 21h54.

Region: World » Switzerland » Tessin » Sottoceneri
Date of the hike:10 November 2016
Hiking grading: T6 - Difficult High-level Alpine hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Monte Generoso 
Time: 5:15
Height gain: 220 m 722 ft.
Route:1,9 km
Access to start point:Varese-Gaggiolo-Mendrisio-Via alla Cantine

Innanzitutto un titolo così è per ringraziare coloro che per primi (di Hikr) hanno tracciato e ottimamente documentato questa via. Su tracciati del genere (T6) e sotto parete poco è utile il GPS per via delle sue difficoltà di avere sempre una buona visuale dei satelliti; l’assenza di sentieri e una vegetazione intricata e caoticamente disposta fa sì che sono risultate preziose le indicazioni fotografiche e le didascalie loro apposte nelle relazioni di mong e danicomo. Aggiungo poche note ai loro report già esaustivi giusto per…dire anche la mia. Dunque partenza dall’Osteria Lanterna in Viale delle Cantine a Mendrisio; tramite un cancelletto e una scalinata si accede al bosco e…ed è subito “wild”. Non c’è molto da fare se non salire per la linea di max pendenza districandosi come si può dai tentacoli di rovi, rami e saltando i tanti tronchi caduti; come ho detto preziosi i riferimenti fotografici che mostrano dei tondini infissi nel terreno quasi ad indicare la via. In realtà non ho avuto l’impressione che questo fosse il loro scopo; sistemi meno difficili da installare ce ne sono diversi. I tondini sono anche inspiegabilmente raggruppati laddove ne basterebbe uno solo. Ad ogni buon conto li ho seguiti più o meno e ne ho etichettati diversi con nastro B/R sia per me (ritorno) che per chi vorrà cimentarsi su questo itinerario. La pendenza è notevole, il terreno era umido e molto franoso; radici ed alberi sono validi compagni che offrono una assicurazione a chi sale. Il dislivello è contenuto, circa 200 m, e in poco tempo si raggiunge il Tanun superando però l’ultimo tratto veramente disagevole e rischioso. Questa grande grotta parzialmente cintata da un muro a me ha fatto pensare ad un deposito o cantina per i “Pagani” sovrastanti o anche ad una sorta di ricovero per i loro animali. Dopo la doverosa visita mi allontano verso dx per dare un’occhiata a quella che sembra una via proveniente dalla Lavizzari-Valsecchi e quindi il collegamento con il mio tentativo da Somazzo. Malgrado danicomo mostri una foto con cordino io non l’ho visto nella mia corrispondente foto (n.24); che sia stato tolto? Peraltro è possibile che si arrivi di lì perché, fatti i dovuti rilievi, il punto più basso da me raggiunto scendendo da Somazzo è circa 20 m sopra il Tanun. Considerazioni a parte ritorno sui miei passi e salgo a sx del Tanun tra roccette e alberi fino a vedere apparire la mia “desiderata”: la Casa dei Pagani sopra di me e una bella corda che agevola l’ultimo strappo. Ad occhio direi che senza la fune l’impresa in libera si fa dura non tanto per le difficoltà (II) quanto per esposizione e terriccio malsano. Malgrado la fune l’ingresso e l’uscita dalla porta della Casa non sono per nulla agevoli. L’interno è vasto; i piani superiori non esistono più e l’ambiente è ricavato anche qui in una caverna. Suggestiva l’occhiata dall’interno verso il Mendrisiotto. Firmato il libro di vetta presente in una gamella sul quale si possono contare rare visite torno con circospezione al Tanun allestendo una mia corda di sicurezza. Da lì la discesa, come sempre più difficoltosa della salita e movimentata da frequenti franette che ricordano come può essere facile volarsene in testa ai Vinattieri di Mendrisio. Dopo un bello scivolone, pur assicurato, mi accorgo che metà della borsa della fotocamera non c’è più. A fatica torno al Tanun perlustrando ogni dove senza risultato; rassegnato riprendo la discesa e dopo 50 m vedo contro un ceppo la mia mezza borsa…eureka! Riparto e dove la pendenza ed il terreno lo consigliano uso anche il discensore visto che le braccia…sono quello che sono. In altri casi passo la corda attorno al corpo stile “tempi eroici” e di 15 m in 15 m torno nel bosco dove diminuisce la pendenza e aumenta il fastidio dei rami, alberi, ecc. Un incontro improvviso con un bell’esemplare di Vipera Aspis mi fa fare un balzo all’indietro, mi ritrovo seduto per terra mentre con sinuose curve e senza fretta l’animaletto si dilegua. Quando sono pronto allo scatto fotografico vedo ormai solo la fine della coda dietro una pietra.  Rimessomi in assetto escursionistico vado alla ricerca della scaletta percorsa all’andata; dopo un insuccesso la trovo e scendo all’auto. All’Osteria è tempo di pranzo e un’allegra brigata germanofona esce ridendo dal locale accompagnata dall’oste che li saluta; poi si accorge di me e mi chiede: “Dove sei andato?” “Alla Casa dei Pagani, al Tanun sa cos’è?” rispondo. “No, per niente” replica. “Ma c’è il sentiero?” “No non c’è” rispondo sorridendo al Ticinese purosangue mentre lo saluto e salgo in auto.

 

Nota-Chi si appassiona all’argomento può leggere qui: da Vivere la Montagna

 

Pillole….della giornata:

 Dislivello                   220m
Lunghezza totale      1,9 km
Tempo lordo             5h20’


Hike partners: gbal


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Comments (41)


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danicomo says:
Sent 10 November 2016, 22h11
azzzzz.... pure l'aspide... T6++

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 10h02
Mi ero messo d'accordo con lei per valorizzare il punteggio :):)

mong Pro says: RE:
Sent 14 November 2016, 06h54
Me too. Only after the report by danicomo I put T6.
;-)

mong Pro says: RE:
Sent 14 November 2016, 07h01
ups...maybe I didn't get the meaning of what danicomo said.

gbal says: RE:
Sent 14 November 2016, 10h36
Jerry, danicomo was joking. He said I got two plus for my T6 because of the meeting with the Vipera Aspis :):):)

mong Pro says: RE:
Sent 14 November 2016, 10h49
Okay, but I must ask you, Giulio: You really meet that beautiful snake on your way from or to the Casa dei Pagani?

gbal says: RE:
Sent 14 November 2016, 11h08
Yes I saw it very low in the wood, just over the Osteria Lanterna!

Menek says:
Sent 10 November 2016, 22h40
Posto incredibile... bella Giulio!

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 10h03
Quante cose da scovare nei nostri monti!
Ciao Dome

siso Pro says:
Sent 10 November 2016, 22h57
Bravo Giulio, bella impresa!
Ciao,
siso

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 10h03
Grazie siso!
Buone gite

igor says:
Sent 11 November 2016, 06h41
Grande Giulio !

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 10h04
Ciao Igor, grazie.

GIBI says:
Sent 11 November 2016, 08h43
Che impresa Giulio e oltretutto in solitaria, da inserire in " montagne di casa " perché il Generoso in tutte le sue sfaccettature oramai è anche un po' la tua seconda casa !

Belle immagini ... belle emozioni ... grazie !

ciao Giorgio

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 10h06
Grazie Giorgio.
Idealmente lo colloco tra le montagne di casa ma...aspetto la cittadinanza :):):)
Anche tu non scherzi con la frequentazione del Generoso.
Ciao!

Sent 11 November 2016, 09h28
La bella vipera solitaria ti ha omaggiato del suo saluto, pericoloso quanto l' itinerario da te salito e da lei ben frequentato e conosciuto, proprio perchè umanamente pochissimo battuto.
L' Oste, invece...

Bel racconto e gran bella impresa: BRAVO Giulio!

Salutoni...

Angelo

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 10h08
Grazie Angelo.
A dover scegliere forse era meglio un bicchiere con l'Oste più che un tète a tète con la bella Viperella.
Ciao!

Angelo & Ele says: RE:
Sent 11 November 2016, 10h50
Meglio.. molto meglio la bella Vipera, tanto l' Oste lo trovi dappertutto... :-)

itineralp says:
Sent 11 November 2016, 09h36
Bravo Giulio, con metodo e perseveranza hai raggiunto l'obbiettivo.

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 10h09
Grazie mille.
Raggiunto sì ma le curiosità sono ancora molte sia per l'altra via sia per chi fossero costoro.
Chissà...
Ciao

Amadeus says:
Sent 11 November 2016, 11h23
Sempre in grandissima, fratellone;))))

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 17h45
Grazie Brother!

cai56 says:
Sent 11 November 2016, 15h59
Bel lavoro! E' con metodo e determinazione che si raggiungono questi luoghi che non sono arrampicata né, tantomeno, escursionismo: è un entrare nell'ambiente da ospite discreto e delicato, disturbando il meno possibile.
Ciao Marco

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 17h47
Ciao Marco.
Grazie per il bel commento.
Buone gite/corse a te e Chiara.
Giulio

Sent 11 November 2016, 17h34
Spero, tra dieci anni, di avere ancora il Tuo spirito. Ciao

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 17h49
Ehilà Roby! Spirito? ....di sopravvivenza mio caro. Quello è il trucco ma ti vedo benissimo incamminato verso una longevità montanara invidiabile (e quando arriverà la neve :):):)
Ciao!

danicomo says: RE:
Sent 11 November 2016, 19h02
Conoscendolo, penso facesse riferimento allo spirito del.... vino!

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 19h17
:):):)
Lo spirito del Vino fa buon sangue!

tignoelino says: RE:
Sent 11 November 2016, 19h43
Arrivata, già dovuto cambiare i progammi: dovevamo fare una bella cima con Jgor

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 19h46
E allora lucida gli attrezzi e dacci dentro!

Poncione says:
Sent 11 November 2016, 21h32
Bellissima impresa, Giulio. Un luogo davvero enigmatico e inquietante...
E mi sembra di capire non sia finita qui. :)
Ciao

gbal says: RE:
Sent 11 November 2016, 22h30
Che dirti oltre a grazie? Che a fronte di soli 200m il fascino è nel mistero che aleggia lassù. E il futuro? Mah è peggio della ricerca del Passaggio a Nord-Ovest

veget says:
Sent 14 November 2016, 10h47
Caro Giulio, finalmente ho letto e riletto, compresa la visione delle affascinanti foto, il tuo avvicente racconto.....
Mi complimento inoltre per la scelta di affrontare un "itinerario" T6 + wild !!!+ vipera, in solitaria....
Sempre sorprendente Bravissimo!.
Ciao
Eugenio



gbal says: RE:
Sent 14 November 2016, 11h09
Grazie Eugenio, se le cose si sapessero prima chissà....ma così, meno male, divertimento assicurato :):):)

mong Pro says:
Sent 14 November 2016, 16h50
Ciao Giulio

Volevo domandarti, non hai visto dei camosci nei paraggi della Casa dei Pagani?

Because almost every time that I was in that forest I saw 2 camosci.

They were either near the Tanùn or even once jumping out of the "door" of the Casa dei Pagani.

gbal says: RE:
Sent 14 November 2016, 17h08
No Jerry, nessun camoscio.
Però nel Tanùn ho effettivamente visto una buona quantità di loro escrementi quindi è probabile che sia uno dei loro ripari (!?). Non ho fatto caso se c'erano escrementi anche lì.

Andrea! Pro says:
Sent 2 December 2016, 21h02
Ora hai instillato in noi una grande curiosità per questa casa.
Come minimo dovrai fare un resoconto storico-geografico super approfondito ... :))

Poi, un piccolo appunto ... se posso permettermi:
ho dato un'occhiata alla traccia gps ... da buon utilizzatore di questo strumento conosco bene le difficoltà di prendere il segnale in zone molto a ridosso di pareti rocciose o simili.

Però sono anche dell'idea che la traccia, prima di venir pubblicata, andrebbe "pulita" da tutti gli errori di ricezione, altrimenti diventa praticamente inutile. E questo è un lavoro che può farlo chi la traccia l'ha registrata per capire (anche se spesso con difficoltà) quali sono i punti giusti e quelli sbagliati (almeno a grandi linee), soprattutto in questo caso.

Anche perchè il gps tende sempre a segnare molti più km e dislivello di quello reale, se non si pulisse si pubblicherebbero dei dati non corretti.

Per esempio la tua traccia pulita, dà come risultato finale non più 1,9 km ma 815 metri. La differenza è notevole.
Non ti è mai capitata una cosa simile?

A.





gbal says: RE:
Sent 3 December 2016, 15h19
Molti dotti hanno studiato queste testimonianze e sono in disaccordo tra di loro; non sarò certo io a poter dirimere la questione.
Quanto alla traccia, certo che puoi permetterti.
Quando pubblicai un report con miei consigli e indicazioni sul GPS e sul suo uso (*E’ arrivato il GPS……), avevo anche parlato di tracce pazze (guarda le fig. 4 e 5) e detto che era possibile correggerle a tavolino. Che io sappia non c'è un software dedicato a questo e con strumenti tipo Basecamp è possibile fare limitate correzioni senza fatica come ad esempio in fig. 5 mentre quando la "pazzia" è veramente estesa come in fig. 4 pulire la traccia è davvero un ginepraio senza alcuna utilità. Infatti scopo di una traccia è quello di far seguire ad emulatori il tuo percorso ma quando questo è stato fatto, ad esempio, in arrampicata come è il caso di fig.4 sarebbe improbabile che un follower possa seguire la tua traccia, pulita con certosino lavoro, utilizzando il suo GPS che avrebbe le stesse problematiche ambientali.
Per concludere, nel caso dei Pagani non ci ho perso tempo a pulire o a ricalcolare i metri o km ma ho buttato lì la traccia solo perchè ritengo che chi ha il GPS ha anche la possibilità/dovere di certificare di essere stato lì quel giorno e in quegli orari e non magari di pubblicare un report con solo un paio di waypoint dicendo di aver salito Punta Dufour in giornata da Alagna!
Nella eventualità che qualcuno voglia ripetere il percorso per la Casa dei Pagani, ho ritenuto migliore indicazione quella di segnare con nastro B/R il tracciato come del resto in parete si seguono chiodi, spit e fittoni e non certo una traccia GPS.
Ecco tutto ma ti ringrazio per l'attenzione.
Ciao

Andrea! Pro says: RE:
Sent 4 December 2016, 09h36
Sono d'accordo che la traccia su pareti di arrampicata o simili serve a poco e infatti forse non andrebbe pubblicata (avvicinamento a parte). Io, per esempio, quella del Cervino non l'ho pubblicata (ma la tengo nel mio archivio): la parte alta rimaneva tanto confusa che diventava un'informazione inutile.

Però, secondo me, nel tuo caso una pulizia andrebbe fatta anche se poi di fatto la traccia che ne esce non rispecchia fedelmente il percorso effettuato. Anche perchè se dovessi fare un calcolo sulle pendenze ... 220 metri per 1,9 km ... sono dislivelli e sviluppo di una gita con pendenza normale ... Poi certo che è necessario leggere il report per capirne i dettagli e la reale difficoltà.

E chi prova a ripetere certe vie solo con l'ausilio del gps .... beh ... meglio stargli alla larga!

Poi spero, ma l'umanità è varia, che nessuno pubblichi relazioni false solo per vantarsi di qualcosa che poi non ha fatto ... manco ci fossero la gloria o dei soldi in ballo. Hai mai avuto occasione di avere la sensazione di vedere pubblicate relazione non vere?

Ciao.
Andrea

gbal says: RE:
Sent 4 December 2016, 16h13
C'è stato un caso scoperto e aspramente dibattuto su Hikr. In quel caso la motivazione non era farsi belli senza far fatica ma, come poi si seppe, per aspirazione di una persona malata e condannata.
Voglio ricordarne solo l'epilogo qui:
*Un altro Angelo è volato lassù: Ciao Sharon
Credo che all'epoca tu non fossi ancora su questa "barca" :):):)

gbal says: RE:
Sent 4 December 2016, 21h27
Dimenticavo. La tua salita al Cervino è del tutto fuori discussione:):)


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