Racchettata sopra l'Alpe di Carì


Publiziert von Floriano , 14. Februar 2009 um 15:59.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:18 November 2007
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT3 - Anspruchsvolle Schneeschuhwanderung
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo Molare 
Aufstieg: 400 m
Strecke:Carì - Sentiero del Montanaro - Cassinello - Carì di dentro - Stabbio - Alpe di Carì - Q2214 - Radeuro - Alpe di Carì - Stabbio - Carì di dentro - Carì
Zufahrt zum Ausgangspunkt:A2 uscita Faido
Strada per Carì
Parcheggio alla seggiovia
Kartennummer:CNS 266 Valle Leventina - 1:50000

Ultima uscita invernale per quest' anno, visto che poi il lavoro non mi lascia libero neanche la domenica!
Partiamo con le racchette dalla stazione della seggiovia di Carì a 1640m. circa prendendo il Sentiero del Montanaro per un primo pezzo fino ad incontrare il sentiero che porta a Cassinello 1706, dove ci dirigiamo: nessuno ha fatto questo percorso e quindi sprofondiamo abbastanza nella neve fresca.
A Cassinello riprendiamo la strada che arriva da Carì e la percorriamo per un buon pezzo: superiamo Carì di Dentro 1742, Stabbio 1808 fino ad arrivare ad un ampio tornante a Q1875: davanti a noi l'ampia spianata dell'Alpe di Carì, il contrafforte Canariscetto, la Cima di Gana Rossa 2565m e sulla destra il canalone che porta verso il Rifugio Gana Rossa UTOE.
Usciamo dal sentiero e ci inoltriamo verso il canalone fino a giungere, non senza qualche difficoltà, su un pianoro a circa 2000m. La fine del canalone non sembra lontana, vediamo anche un paio di stambecchi attraversarlo senza problemi fra un sasso e l'altro, così tentiamo di andare in su, superiamo facilmente dei pezzi fra enormi massi, ma arrivati verso 2200m e dopo un paio di affondamenti oltre il ginocchio, decidiamo di fermarci: la neve che copre completamente la morena detritica rende pericoloso il percorso.
Troviamo un bel posto al sole e ci godiamo un meritato pasto e il panorama favoloso che ci regala la limpidissima giornata.
Il ritorno lo facciamo andando a prendere la traccia che scende dal rifugio verso Radeuro, un costone a picco sull'Alpe di Carì e lo seguiamo fino a ritrovare il sentiero che viene da Brusada; ciò ci dà la possibilità di ammirare la natura selvaggia che ci circonda e di avvistare un branco di almeno una decina di stambecchi. peccato non avere una buona macchina fotografica!
Da ora in poi tagliamo in mezzo ai prati innevati fino a Carì di Dentro, tanto più bagnati di come siamo ... poi seguiamo la strada fino alla macchina: ci vuole proprio un buon bicchiere di vino per scaldarci!!


Tourengänger: Floriano, Ewuska

Galerie


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