Älplistock: Rundtour ab Wilerli / Incontro Nord-Sud sull'Älplistock:


Published by Zaza , 15 August 2016, 21h15. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Uri
Date of the hike:14 August 2016
Hiking grading: T5 - Challenging High-level Alpine hike
Climbing grading: II (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-UR 
Time: 6:45
Height gain: 1800 m 5904 ft.
Height loss: 1800 m 5904 ft.
Maps:1191, 1192

Die Urner Alpen sind prächtig, keine Frage! Ein weiterer Vorteil ist die Lage, quasi auf halben Weg zwischen dem Mittelland und dem Tessin. So kann man nämlich eine Tour mit den Tessiner Kameraden organisieren, bei welcher der Reiseweg für beide etwa gleich lang ist. 

Wir sind heute mit dem legendären Lüzzi unterwegs, dessen Ausrüstung so leicht ist, dass sogar Kamerad kopfsalat nichts mehr zu bemängeln fände! Unser Ausgangspunkt Wilerli wird mit einer dieser originellen Bauernhofseilbahnen erreicht, wie sie fürs Urnerland typisch sind. Nun geht es zunächst auf dem Wanderweg aufwärts nach Bogli und dann taleinwärts bis zu den aussichtsreichen Hütten von Matt. Von hier an sind wir auf dem blau-weiss markierten Variantenweg zur Kröntenhütte. Wir verlassen sie bei Hoch Biel (P. 1834) und steigen dann auf der interessanten und bestens markierten Route durch die steile Flanke des Älpli auf. Im felsigen Teil sind einige Stellen mit Fixseilen versehen, wobei vor allem dasjenige beim Einstieg ganz angenehm ist. 

Schliesslich erreichen wir den Übergang (2548 m) knapp oberhalb der Älplilücke. Nun geht es dem Grat entlang oder knapp unterhalb auf der rechten Seite bis auf den Älplistock, den westlichsten Gipfel der Sunnig Stöck. Die Aussicht ist sehr schön, wenn auch etwas getrübt durch die rasch aufziehenden Quellwolken. 

Der Abstieg vom Pass führt uns (ebenfalls gut markiert) ins Guggital, wo wir einige hundert Höhenmeter auf einem willkommenen Schneefeld abrutschen können. Von seinem Ende ist es dann nicht mehr weit in die Ebene von Waldnacht. Schliesslich nehmen wir den Pfad zurück nach Wilerli, der in ersten Teil schöne Tiefblicke ins imposante Bockitobel bietet. 

Empfehlenswerte Rundtour!

blepori Un bellissimo giro sulle orme di Zaza. Ci troviamo in mattinata a Erstfled, un paesino del Canton Uri che ha il pregio di essere esattamente a metà strada fra Berna e il Ticino. Siamo saliti con la teleferica da Wilerli - un viaggio solo quello su di una specie di cabriolet aperta sospesa sul bosco. Prima di partire il colpo di scena: Luzi, che si era presentato con il suo solito mega-zaino, lascia tutti auto, questo si chiama fare pretattica e lasciare di stucco i compagni di avventura.

Saliamo ripidamente nel bosco fino a Matt, splendido alpeggio a picco sulla valle della Reuss e il lago dei Quattro Cantoni; poi seguiamo il (facile) sentiero bianco e blu che serpeggia su tutto il fianco della Erstfeldertal: panorami di primordine sul ghiacciaio dello Spannort. Sfuggiamo al tentativo di alcuni alpigiani di fermarci con una birra e, a Hoch Biel, prendiamo il bivio per la bocchetta.

Qui inizia il Luzi-show: leggero e agile come un camoscio si inerpica lungo le spire del ripidissimo sentiero che porta in bocchetta (700 metri di dislivello senza una sola pausa), vola sui cavi dei passaggi attrezzati e solleva nuvole di polvere serpeggiando sui ripidi ghiaioni. E noi dietro e rincorrerlo su questa salita senza fine finché compare il cartello della bocchetta. Questo tratto è bellissimo, selvaggio, ma addomesticato quel tanto che basta per farlo in scioltezza. L'Älplilücke si trova in un mondo severo, fra grandi torri di roccia; ci avviamo rapidamente in direzione ovest verso la cima: il persorso (non più marcato) si tiene un po' a destra del filo di cresta, fra detriti e facili passaggi di roccia. In una mezz'ora siamo sulla cima, che precipita a picco verso la Erstfeldertal. Panorama di prim'ordine in tutte le direzioni, anche se stanno formandosi un po' di cumuli.

Rientriamo rapidamente alla bocchetta e prendiamo il sentiero marcato che scende verso nord nella Guggital, in ambiente severo. Sul fondovalle c'è un grande nevaio di valanga che ci permette una fantastica scivolata per diverse centinaia di metri fino quasi sul fondo della valle. Poi la grande piana allietata da un bel laghetto e, al bivio, prendiamo a destra per raggiungere di nuovo la teleferica (diritto si scende direttamente sul fondovalle, a sinistra si raggiunge la teleferica che da Brüsti scende a Attinghausen).

Anello molto bello, impegnativo il giusto e non troppo lungo. Molto da consigliare come parecchi giri di queste montagne poco conosciute ai ticinesi (eppure con l'autostrada ci si arriva più o meno nello stesso tempo che in Bavona). Grazie a Zaza per la bella idea.

Hike partners: Zaza, blepori


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Comments (4)


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Sent 16 August 2016, 08h54
Schöne Variante, die merk ich mir. Ohnehin freuen sich die Sunnig Stöck über jede Art von Aufmerksamkeit - sie sind diesbezüglich nicht gerade verwöhnt.

Zaza says: RE:
Sent 16 August 2016, 12h35
Ja, ich hatte den Verdacht, dass diese hübsche Runde in dein "Beutschema" passen würde und wollte zuerst anfragen, ob du mitkommen möchtest. Aber der Blick in deinen Kalender zeigte, dass Sonntag eher selten Tourentag ist...

LG, Manuel

Bergamotte Pro says: RE:
Sent 16 August 2016, 13h05
Sauber analysiert! Aber zurzeit bin ich glücklicherweise flexibler als sonst.

igor says:
Sent 29 August 2016, 17h48
Questa me la sono persa ! Grandi !


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