Capanna e valle del Forno


Publiziert von numbers , 27. August 2016 um 00:30. Text und Fotos von den Tourengängern

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Bregaglia
Tour Datum:13 August 2016
Wandern Schwierigkeit: T3+ - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-GR 
Zeitbedarf: 8:30
Aufstieg: 1150 m
Strecke:21 Km - parcheggio -lago e alpe Cavloc - Pian Canin- direz.passo Muretto- a meta' bivio x cap. Forno- laghetto dei Rossi- I Rossi- lago del Forno- cap. Forno - val Forno- pian Canin- alpe e lago Cavloc- parcheggio
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Lecco SS36, proseguire verso Chiavenna, direzione St. Moritz fino al Passo del Maloja. In prossimità dell'ultimo tornante, prendere la stradina sulla Dx, parcheggio ampio a 5 minuti .

numbers
La montagna così lascia sempre a bocca aperta. E’ uno spettacolo magnifico che riempie la vista ed il cuore.
Ti fa sentire parte di quel miracolo, enorme e per certi versi inspiegabile,  che è la natura.
Rimette in pace con se stessi, e con il mondo.

Addentrarsi nella valle del Forno, aggirarsi sui suoi sentieri impervi, tra enormi pietraie e cime severe, lascia un senso di imponenza, ammirazione e soddisfazione, che solo in ambienti glaciologici mi è capitato di provare. Non è il solito sentiero, l’ambiente qui oggi è qualcosa di davvero diverso, ti riserva continue sorprese, tra paesaggi simil-lunari,  laghetti alpini incantati, placconate levigate e pietraie infinite, massi che sembrano li, in bilico quasi per scommessa, eppure  immobili da chissa’ quanto tempo. I ghiacciai che si ritirano, inesorabilmente, cambiano davvero il paesaggio, gli stessi luoghi a distanza di anni, non sembrano piu’ gli stessi.  E non lo sono. A riprova di cio’, il sentiero di ritorno dalla capanna Forno completamente diverso da quello atteso, reinventato per adattarsi all’evoluzione morfologica del terreno.
Arriviamo con 2 macchine, così da essere indipendenti, partiamo alle 8.00 dal parcheggio sotto Orden, clima bello fresco, 7/8 gradi, complice l’ombra, lungo avvicinamento alla valle vera e propria, passando dal lago e dall’alpe Cavloc. A pian Canin con Max decidiamo di variare i piani e salire verso sx, verso il passo del Muretto, con Ivan e Lella. Dopo circa un’ora troviamo la deviazione ben segnata a dx verso la capanna Forno. Lasciati i nostri compagni alla loro avventura, traversiamo il fiume, seguiamo i chiari segnali e risaliamo il ripido costone roccioso, troviamo un primo piccolo laghetto, proseguiamo la salita su ripide pietraie fino al laghetto dei Rossi, svalichiamo e torniamo sul versante della valle del Forno. Da li un lunghissimo attraversamento in quota, sotto le bastionate rocciose, con continui saliscendi, dei ripidi pendii e delle vallette, su brevi tratti di sentiero stretto, e lunghe pietraie, cercando l’equilibrio e la via migliore da una pietra all’altra……Arrivando infine, non senza essere risaliti di c.ca 300 metri, al bel lago del Forno. Da li si prende a scendere rapidamente, fino a raggiungere la panoramica capanna, dove arriviamo alle 13.15, leggermente in ritardo sui tempi, d'altronde camminare sulle pietraie non rende….. Il cellulare non prende, non sappiamo a che punto sono i nostri soci. Sapremo poi che arriveranno in vetta alla stessa ora.
Sosta pranzo fuori dal rifugio, mangiamo qualcosa bevendo l’ottima bottiglia di rosso di Max, su una roccia panoramica con vista ghiacciaio……..impagabile!!!
Potremmo stare delle ore ad ammirare i panorami, ma il ritorno sara’ lungo, così poco dopo le 2 ci muoviamo, imbocchiamo il sentiero ben segnalato e cominciamo a scendere. O meglio, all’inizio si traversa verso valle, poi pero’ scendendo un poco, si torna a lungo verso il ghiacciaio, e poi ancora ad evitare bastionate rocciose, con diversi andirivieni, tratti ripidissimi a picco sulla vallata, in un lungo sentiero che ci sembra sempre meno corrispondere a quello letto nelle relazioni di pochi anni fa…..e in effetti non lo è.
Il vecchio sentiero, con i tratti scavati nella roccia e la scala metallica, non è piu’ sicuro, ed è stato chiuso. Ne è stato ricavato appunto uno nuovo, che scende molto piu’ a valle, non piu’ sul ghiacciaio, non molto lontano dal ponte sul fiume. Da li è un lungo sentiero pianeggiante che sembra non finire mai, si fa sentire nelle gambe un po di stanchezza dovuta alla lunghezza del giro (circa 21 km), ed al tipo di terreno incontrato.   
Arriviamo alla macchina verso le 17.30, stanchi ma davvero moooooooooooolto soddisfatti.
Un grazie a Max per la compagnia.
Alla prossima.

massimo Dopo parecchi anni che era nella lista " to do " finalmente si va ad esplorare la valle del Forno con relativa capanna raggiunta con un inedito percorso. Saliti fino a metà salita verso il passo del Muretto con Ivan e Lella che puntano il monte del Forno, noi svoltiamo a destra su sentiero molto ben segnalato tagliando sul versante che da verso la valle del Forno transitando dal laghetto dei Rossi sito ai piedi degli omonimi pizzi, poi si transita dal lago del Forno per poi scendere all'omonima capanna. Pausa pranzo e poi il lungo rientro alle auto.
Lunga escursione con percorso tecnicamente semplice ma ostico per la presenza di diversi tratti su pietraie instabili ma di grande soddisfazione, meteo perfetto che ha messo in risalto gli splendidi panorami che ci hanno accompagnato lungo tutto il percorso, un grazie a Mario per la sempre gradevole compagnia.
 

Tourengänger: Massimo, numbers


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Kommentare (4)


Kommentar hinzufügen

Barba43 hat gesagt:
Gesendet am 28. August 2016 um 08:15
Complimenti ragazzi, il duo perfetto,
Bravi
Luciano

numbers hat gesagt: RE:
Gesendet am 28. August 2016 um 12:09
Grazie Luciano,
squadra ormai stra-collaudata!

:):):)I

Ciao

gbal hat gesagt:
Gesendet am 30. August 2016 um 17:34
Tutto è cambiato, cambia o cambierà ma l'allegria di un bel gruppetto no e aiuta a godere il bell'itinerario.
Ciao

numbers hat gesagt: RE:
Gesendet am 30. August 2016 um 18:51
Vero Giulio,
la compagnia giusta è l'ingrediente segreto di una bella giornata.

Mario


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