Cervino - Matterhorn


Published by Andrea! Pro , 21 July 2016, 00h23.

Region: World » Italy » Val d'Aosta
Date of the hike:16 July 2016
Mountaineering grading: D-
Climbing grading: III (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-VS   I 
Time: 3 days
Height gain: 2478 m 8128 ft.
Access to start point:Cervinia, Valtournenche (Val d'Aosta).
Accommodation:Bivacco Carrel.

Un grande sogno voluto e realizzato con determinazione.

Un grande sogno per me ma che voglio dedicare a mia moglie Manuela.

Un'intensa avventura che riempe fino all'orlo per poi svuotarti completamente.


Decidiamo al giovedì di partire per il Cervino ... ed è un piccolo trauma ... il cuore balza in gola e la testa fa fatica a concentrarsi su altro. Il venerdì mattina decidiamo di dormire a Breuil-Cervinia in tenda per passare almeno una notte a 2000 metri ed abituarci meglio alla quota visto che il bivacco è già molto alto e nessuno dei due ha mai dormito a 3800.

Partiamo tardi da casa, mangiamo poco dopo essere entrati in Val d'Aosta e montiamo la piccola tendina ai bordi nel parcheggio della funivia. Sarà una notte freddissima in cui dormiamo ben poco, decisamente inaspettata, ma almeno non abbiamo l'obbligo di alzarci presto.
Fatti i dovuti preparativi iniziamo la salita per il Bivacco Carrel, già di per sè una bella escursione di 1800 metri di dislivello con tratti alpinistici.

Lungo il percorso incontro una certa Micaela che vedendoci in "assetto da cima", mi chiede di portare in vetta un piccolo fiore in ricordo di suo padre morto sul Cervino. Accetto volentieri il compito, sperando che sia di buon auspicio.

Passato il Rifugio Duca degli Abruzzi, continuiamo la salita su terreno via via più innevato fino ad immetterci su una traccia che con un lungo traverso conduce alla base di un canale che porta direttamente al Colle del Leone. Casco, imbrago, picozza, ramponi ... sasso grosso come un libro che cade velocissimo ad una decina di metri da noi ... superamento su ponte della terminale ... e iniziamo la salita del non difficile canale.

Arrivati al Colle si prosegue per un tratto semplice a piedi e poi si inizia ad arrampicare. Tiriamo fuori la corda e un po' in conserva e un po' a tiri superiamo le difficoltà, tra cui anche il faticosissimo canapone verticale che permette di superare il tratto denominato Cheminée, per giungere al Bivacco dove fortunatamente non c'è molta gente.

Il tempo al bivacco scorre veloce tra preparare la cena, sciogliere la neve per l'acqua, riposare, fare foto, discutere e confrontarsi sulla giornata di domani con il compagno di cordata e con gli altri alpinisti presenti e poi a nanna coperti all'inverosimile per il freddo.

La domenica mattina partiamo con le prime luci utili, da subito con i ramponi ai piedi, essendoci sulla via ancora numerosi tratti con neve e ghiaccio e un pochino di verglass sulle rocce. Pochi metri dopo il bivacco si affronta la prima corda fissa ... denominata appunto "Della Sveglia" perchè mette subito in moto muscoli e concentrazione. Seguono altri tratti di arrampicata, un'altra corda, un traverso su neve, ancora arrampicata e poi il tratto di corde fisse "La Gran Corda" che permette di raggiungere il filo di cresta. La concentrazione è talmente alta che ho superato da primo il tratto di III° senza troppe difficoltà.

Ora si segue la cresta su terreno misto, che percorriamo per lo più in conserva protetta, recuperandoci solo quando il primo di cordata ha finito il materiale per fare sicura. Si giunge così in cima al Pic Tyndall dove si prosegue per la cresta nevosa orizzontale, esposta ai baratri su ambo i lati. Con alcuni tratti in disarrampicata non banali si giunge al passo dell'Enjambée che troviamo pieno di neve e quindi non siamo costretti a fare "la spaccata" per passare dall'altro lato.

Si continua la salita che ritorna ad essere più verticale con arrampicata più continua fino a giungere sotto alla famosa "Scala Jordan", una scala di corde e pioli in legno che permette di superare un tratto verticale, che richiede attenzione. Passato questo tratto mancano davvero pochi metri alla croce della Cima Italiana che finalmente raggiungiamo per poi portarci tramite l'affilata cresta alla cima vera e propria del Cervino, un tratto impegnativo vista l'esposizione e che è proprio alla fine e la concentrazione potrebbe scemare.


Non ci posso credere, siamo in cima al Cervino, al Matterhorn.

Una cima sognata, ammirata, studiata, tentata, rimandata, di cui abbiamo avuto un misto di timore e desiderio. E siamo contenti di esserci arrivati in sicurezza senza aver avuto situazioni di difficoltà ... certo con i nostri tempi ... ma proporzionati ai tempi che abbiamo dedicato ad ammirarla!


In cima metto il fiore di Micaela e prendo un sasso per Cristina e ci apprestiamo a scendere. La discesa sarà molto lunga, con numerose doppie e tanta attenzione, facendo volare le ore che ci terranno impegnati lungo la cresta del Leone. Rientriamo al bivacco esausti, ancora un po' increduli di esserci riusciti e di aver vissuto così intensamente questa splendida giornata.



Hike partners: Andrea!


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Comments (48)


Post a comment

beppe says:
Sent 21 July 2016, 04h41
Bravissimi!!!!!!!!!!!!
Ciao
Beppe

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 21h58
Grazie!!!!!!!!
A.

jkuks says:
Sent 21 July 2016, 06h29
Complimenti. Bravi entrambi.
Gianluca

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 21h58
Grazie, riferirò.
A.

danicomo says:
Sent 21 July 2016, 07h19
Sapevo che, prima o poi, uno dei "top" di hikr, avrebbe piazzato il colpaccio.....
Voluto e meritato, bravissimo!
Daniele


Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h00
Ti ringrazio ma uno dei "top" mi sembra esagerato anche se in effetti abbiamo fatto il nostro colpaccio.
A.

Daniele66 says:
Sent 21 July 2016, 07h43
Sì confermo il sogno di una vita che solo i migliori riescono a realizzare Complimenti. Daniele66

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h01
Grazie.
Più che i migliori forse i più ... "testardi".
A.

Francesco says:
Sent 21 July 2016, 08h04
...Beh...i complimenti non si sprecano:::: Grande !!!

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h02
Grazie, gran bella avventura.
A.

GAQA says:
Sent 21 July 2016, 08h15
Complimenti...
Bel racconto,la storia del fiore!
Ciao Alessandro

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h02
Ti ringrazio.
Ancora adesso sto "metabolizzando" la salita.
A.

igor says:
Sent 21 July 2016, 09h15
Grandi alpinisti !!! Grande impresa !!!! Grande montagna !!!!

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h05
In effetti quando ormai scendevamo in paese ... un po' "ce la tiravamo" ...
A.

cristina says:
Sent 21 July 2016, 09h17
Bravissimo Andrea...era ora, lo meriti tutto!

...e grazie per il ricordino!

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h05
Grazie Cristina.
A forza di metterlo in calendario ...
A.

MaeNi says:
Sent 21 July 2016, 09h21
Siete Bravi! Complimenti!

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h07
Grazie mille.
A.

roger_h Pro says:
Sent 21 July 2016, 09h58
Complimenti! Grande!
Ciao
Roger

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h12
Grazie .. grande la montagna.
A.

Sent 21 July 2016, 11h20
Una sola parola...CHAPEAUX!!!!!
Numeri uno, ragazzi!!! Bravissimi!!!!
Ciao
Graziano

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h14
E' il Cervino ad averci "CIAPATO" ... nel cuore.

Il nostro merito è quello di non aver mollato.
A.

Max64 says: Super
Sent 21 July 2016, 11h27
Veramente Grandi!!!!
Complimenti,anche per il racconto e con un pizzico di sana invidia!
ciao Ironman
Max

Andrea! Pro says: RE:Super
Sent 21 July 2016, 22h15
Grazie Max.
Se ti scatta la mania dei 4000 ... il Cervino salta tra i primi in classifica.
A.

Max64 says: RE:Super
Sent 21 July 2016, 22h23
un omaggio per te

http://www.hikr.org/gallery/photo2098408.html?post_id=109526#1

ciao Andrea
Max

Andrea! Pro says: RE:Super
Sent 21 July 2016, 22h30
Grazie.
Sono commosso ... ;)
A.

Max64 says: RE:Super
Sent 21 July 2016, 22h38
Forse eri li proprio in quel momento che ho scattato la foto.
chissa!

Andrea! Pro says: RE:Super
Sent 21 July 2016, 22h44
No, il 16 luglio siamo saliti al bivacco.
In cima domenica 17.
Però vedere la cresta e quanta neve c'è ancora ... bello ... grazie.
A.

Arbutus says:
Sent 21 July 2016, 19h29
Roba da matt...erhorn! Stra-complimentoni per l'impresa e per il meritatissimo coronamento di un grande sogno. Sei un modello da seguire per tutti noi malati di montagna!

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h18
Wow .. grandi e importanti parole ... ma mi sento semplicemente uno che ha voglia di provare a vivere qualche sogno.
Grazie.
A.

Sent 21 July 2016, 19h55
Grandi!!! io non l' ho nemmeno nei sogni. Ciao, Andrea

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h19
Grazie.
E' che andando spesso in Val d'Aosta il Cervino spunta sempre ed è veramente bello ... la voglia di salire vien da sè ... da "sano" alpinista.
A.

rochi says:
Sent 21 July 2016, 20h55
Oltretutto è da notare la scelta della salita del primo giorno a piedi, senza avvalersi degli impianti.
E ancora, le condizioni non mi sembrano del tutto ideali.
Tutto questo vi fa veramente onore, bravissimi!!
A voi un sogno in meno, a me uno in più....
Ciao!!!

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h25
Ciao Rochi.
Prima di tutto ... grazie.

In effetti come fai notare, di tante cordate sentite al bivacco eravamo gli unici partiti dal basso senza impianti (però non sono andato a chiedere a tutti).

Per quanto riguarda le condizioni mi trovi d'accordo: sicuramente in alcuni tratti la presenza di neve ha migliorato la progressione, evitando di camminare/arrampicare su pietraie o ghiaietta infima su fondo duro. Ma nel complesso, dover arrampicare tutta la via con i ramponi ha richiesto più tempo del normale e come ben sai, meno naturalezza nei movimenti.

A.

ivanbutti says:
Sent 21 July 2016, 20h58
Super complimenti!!
Ciao Ivan e Dani

Andrea! Pro says: RE:
Sent 21 July 2016, 22h26
Grazie.
Cima tanta desiderata, ricercata, attesa ...
Ciao, un saluto anche a Daniela.
A.

Poncione says:
Sent 21 July 2016, 23h10
... E anche questa è fatta... me ne avevi parlato, no? Dal dire al fare c'è di mezzo il prosciugamento del mare. :)

Grandi voi e Grande il Cervino.

Andrea! Pro says: RE:
Sent 22 July 2016, 16h55
Tra il dire e il fare ... c'è di mezzo ... pazienza e determinazione.
A.

martynred says:
Sent 22 July 2016, 06h35
Complimenti Andrea e compagno ricordata! Davvero bravi per essere saliti e scesi senza "difficoltà"! Mi hai fatto riviere per poco le sensazioni avute mentre leggevo il libro di Messner :)

Andrea! Pro says: RE:
Sent 22 July 2016, 16h56
immagino molto poco ;)))

Comunque grazie, è stata una bella impresa per noi.
A.

Gabri says: Bravissimi
Sent 22 July 2016, 07h18
Bravissimi !!!
Una bellissima impresa solo x pochi!!!
Complimenti di cuore!!
Ciao
Gabri


Andrea! Pro says: RE:Bravissimi
Sent 22 July 2016, 16h58
Grazie Gabri.
Sono state bellissime giornte.
A.

Daniele says:
Sent 22 July 2016, 08h06
E alla fine...
Complimenti!
Daniele

Andrea! Pro says: RE:
Sent 22 July 2016, 16h58
Grazie.
Finalmente ci siamo riusciti!
A.

andrea62 says:
Sent 22 July 2016, 09h06
Mitici entrambi, come la montagna. Candidati all'Oscar di Hikr per la scalata dell'anno! :)

Complimenti
Andrea

Andrea! Pro says: RE:
Sent 22 July 2016, 16h59
Grazie, la montagna è stupenda ... dovevamo renderle onore!
A.

gbal says: Senza parole se non...
Sent 22 July 2016, 11h59
....chi altri se non Poge?
Quando tanti anni fa lessi uno dei miei primi libri di montagna, di Fulvio Campiotti, l'autore scriveva che, parlando di vie normali, se 100 alpinisti possono salire il Bianco solo 10 possono salire il Cervino. Fa colpo leggere di exploit fatti da nomi importanti del gotha alpinistico: si parla di concatenamenti di pareti nord, di 3 ore per salire dove un Carrel impiegava due giorni, di cose pazze e si rimane allibiti e anche un po' perplessi. Ma nel nostro piccolo mondo di Hikr dove sono ben altre le cime che fanno notizia e ci sembra a volte di toccare il K2 salendo un 3000 questo report della vostra salita al Cervino toglie il fiato a tutti, ridimensiona i sogni di noi "anzianotti" e rinfocola quelli dei più "giovani".
Una virtuale stretta di mano in vetta a te e a Marcello anche per aver voluto salirla davvero tutta questa montagna, per il Fiore, per il Sasso e per l'umanità che traspare quando narri dei timori reconditi e comprensibili che celavate nell'animo.
Bravi Andrea e Marcello. Manuela sarà sicuramente fiera di te.
Ciao

Andrea! Pro says: RE:Senza parole se non...
Sent 22 July 2016, 17h18
Grazie, belle e importanti parole per noi.

Per fortuna ognuno ha il suo K2 da scalare, guadagnarsi e meritarsi ... e godersi ... altrimenti dovremmo stare a casa tutti dopo che Kilian sale e scende il Cervino in 2 ore e 52 minuti.

Poi forse, se non ci fosse un po' di timore nell'andar per monti (inteso soprattutto come il non avere la certezza di arrivare in cima) verrebbe meno una parte importante del nostro spirito di avventura, indipendentemente poi da quali montagne e su quali difficoltà tecniche si voglia salire.

Manuela è stata sicuramente più in tensione di me nell'attesa di avere notizie ... e per fortuna che i telefoni prendevano e sono riuscita ad avvisarla dei nostri ritardi sulla tabella di marcia.

A presto.
A.


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