Tochuhorn (2661 m) e Magehorn (2620 m) dal Passo del Sempione


Publiziert von peter86 , 10. Juli 2016 um 09:45.

Region: Welt » Schweiz » Wallis » Oberwallis
Tour Datum: 8 Juli 2016
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-VS 
Zeitbedarf: 4:45
Aufstieg: 1090 m
Abstieg: 1090 m
Strecke:17,61 km. Vedi waypoints
Zufahrt zum Ausgangspunkt:SS33 fino al Passo del Sempione

Oggi poco tempo a disposizione, devo stare a meno di due ore da casa e possibilmente partire già in alto per sfuggire all'afa terribile: decido per la zona del Sempione, dove mi sono rimaste diverse cimette da salire.
Sfruttando ogni secondo a mia disposizione ne viene fuori un gran bel giro, improvvisato di bivio in bivio!

Mi incammino alle 9.25 dal parcheggio di fianco all'Hotel Monte Leone, seguendo uno dei tanti sentierini che si inoltrano tra i dossi alle spalle della struttura.
Le indicazioni in questo primo tratto sono davvero carenti. Al parcheggio ci sono delle paline ma non indicano il sentiero che interessa a me, nonostante sia uno dei più frequentati in zona (porta allo Spitzhorli, una delle mete più gettonate).
Conoscendo ormai bene la zona comunque raggiungo senza difficoltà le baite di Hopsche, dove finalmente il sentiero viene indicato dalle paline.
Con un lungo traverso in leggera salita ed un breve strappo, sbuco nell'ampia conca prativa compresa tra Straffelgrat, Spitzhorli e Tochuhorn.
Abbandono quindi il sentiero, svoltando a destra e puntando dritto verso la cresta ovest del Tochuhorn. Con percorso libero tra i prati, senza alcuna difficoltà, raggiungo l'ampia cresta, dove compare dal nulla un sentiero piuttosto evidente.
Risalgo ora l'ultimo tratto, un pò ripido ed in un breve tratto leggermente esposto, ma sempre su sentiero ampio e facile, ed in pochi minuti sono sulla'erbosa vetta del Tochuhorn (1h35).

Il tempo purtroppo pare guastarsi, ampie e dense nuvole coprono il cielo, così mi godo davvero poco la cima e inizio quasi subito la discesa.
Il primo tratto, pur su sentiero largo e facile, è da affrontare con qualche cautela per via della ghiaietta un pò instabile e della pendenza.
Quindi di nuovo con percorso libero torno sui prati sottostanti e raggiungo la palina nei pressi del laghetto di Undre Rossusee.
Nel frattempo il cielo si è improvvisamente rasserenato, così al bivio successivo decido di salire al passo di Usseri Nanzlicke, che raggiungo con una breve risalita (2h10).
Qui ignoro il più gettonato Spitzhorli, già salito ormai 5 anni fa, e svolto invece a sinistra, imboccando il bellissimo sentiero panoramico, che con un lungo mezzacosta sulla Nanztal, mi conduce fino al Bistinepass (2h45).
MI fermo di fianco ad uno dei laghetti del passo per riposarmi un pò e consumare il mio modesto pranzo.

Quindi guardo l'orologio, guardo il Magehorn, intravedo una traccia di sentiero (confermata dalla mappa sull'app sul telefono), e fatti due conti mi rendo conto che dovrei starci nelle tempistiche che ho a disposizione!
Senza indugio dunque attacco la salita. Supero un primo dosso erboso, quindi raggiungo la traccia di sentiero vista prima, che permette di aggirare senza difficoltà una piccola bastionata rocciosa, e mi porta su un secondo pianoro erboso, ai piedi dell'erta finale (100 metri scarsi di dislivello).
Qui la traccia svanisce, e la salita si fa più impegnativa. Attraverso una pietraia di grossi massi, quindi attacco il "muro" finale, su terreno non molto stabile. Mi tengo più o meno al centro del pendio, dove la pendenza pare (almeno visivamente) leggermente più abbordabile, cercando di volta in volta il passaggio migliore.
Raggiunta la spianata sommitale non mi resta che attraversare un'altra piccola pietraia e sono in vetta del Magehorn (3h10).
Mi fermo giusto il tempo di qualche foto, quindi affronto con estrema cautela la ripida ed instabile discesa, fino a recuperare il sentierino fatto in salita.
Corricchiando torno al Bistinepass, dove termina ogni difficoltà.
Mi aspetta ora la tranquilla e piacevolissima discesa, già percorsa un paio di volte negli anni scorsi, che con un lungo falsopiano tra i prati, ed una panoramica diagonale alle pendici dello Straffelgrat, mi porta sul fondovalle nei pressi delle baite di Blatte (4h30).
Da qui seguendo la stradina asfaltata risalgo quindi al Passo del Sempione, sbucando proprio al parcheggio dove ho lasciato l'auto (4h45).
Tempistiche calcolate alla perfezione, mi avanzano anche dieci minuti per un bel gelato ed un apfelsaft al passo!

Tourengänger: peter86


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Kommentare (2)


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tignoelino hat gesagt:
Gesendet am 10. Juli 2016 um 17:45
Bel giro, Pietro. Non ce la farei mai ad andare in montagna
guardando l' orologio, complimenti. ciao
roby

peter86 hat gesagt: RE:
Gesendet am 11. Juli 2016 um 01:47
Grazie Roby! Questa zona non delude mai! Se l'alternativa è stare a casa, meglio in montagna con un occhio all'orologio!!
Ciao
Pietro


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