Rifugio Griera, da Pagnona


Publiziert von Angelo63 , 15. Juli 2016 um 22:27.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum: 3 Juli 2016
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 8:00
Aufstieg: 1050 m
Strecke:Pagnona - Subiale - Bedoledo - La Casniella - Alpe Campo - rifugio Griera - punto panoramico - rifugio Griera - ritorno per via diretta fino a La Casniella - Bedoledo - Subiale - Pagnona
Zufahrt zum Ausgangspunkt:arrivati a Lecco, in alternativa alla SS 36 sino a Bellano, imboccare la strada per la Valsassina e poi le indicazioni per Taceno, Casargo, Premana e Pagnona. Possibilità di parcheggio in paese imboccando la via Roma.

Dopo un periodo di sosta determinato da weekend con brutto tempo e da impegni vari, quando invece si sarebbe potuto tranquillamente andare, decidiamo di fare una uscita non troppo impegnativa. La vicina Valsassina è luogo dove le mete abbondano e visto che tanto bene si parla della Serena, al rifugio Griera, questa ci pare l’occasione giusta per abbinare l’uscita ad una gratificante sosta pranzo. Assieme a Danilo oggi ci accompagna Dario che sin dalla partenza dimostra che le sue corsette infrasettimanali lo mantengono ben allenato.
Lasciata l’auto a Pagnona, in un parcheggio di via Roma, ci incamminiamo alle 8.45. Si percorrono le strette viuzze del paese e si risalgono alcune ripide scalinate che continuano anche dopo l’attraversamento della strada provinciale. Fa già molto caldo e la ripidità di questo primo tratto del percorso, associata allo scarso allenamento, ci mette a dura prova. Usciti dall’abitato si prosegue su mulattiera, sempre ripida, ma questa sarà un po’ la caratteristica della salita odierna che nei vari resoconti è denominata infatti “direttissima”. Dopo 25 minuti di cammino, una piccola cappella e una fonte d’acqua ci danno il benvenuto all’alpeggio di Subiale; tra le vette all’orizzonte spunta il Pizzo dei Tre Signori. Passiamo tra le baite per uscire dall’alpeggio e poi risalire, tra prati e rado bosco, sino ad arrivare, dopo 50 minuti dalla partenza, alle baite di Bedoledo. Qui troviamo una fonte d’acqua molto fresca e ne approfittiamo per rinfrescarci facendo una sosta di una decina di minuti. Risalite le ultime costruzioni dell’alpeggio si rientra nel bosco seguendo le indicazioni per Alpe Campo. Gli scorci che di tanto in tanto si aprono, tra i faggi e le betulle, ci consentono di vedere la vicina Grigna Settentrionale, la dorsale che dal Grona sale al Bregagno e verso i monti dell’alto Lario, più in lontananza il massiccio del Rosa. Alle 10.25 raggiungiamo la baita Casniella dove all'esterno è posizionato un tavolone, all’ombra di un grande ciliegio. Facciamo un’altra sosta di una quindicina di minuti su un dosso che funge da belvedere. Ripreso il cammino nel bosco in circa 10 minuti raggiungiamo, all’altezza del 18° tornante, la strada militare che sale da Gallino. Finalmente, dopo tanta ripida salita, il percorso spiana decisamente e seguendo la strada in una decina di minuti transitiamo dall’Alpe Campo che è posizionata proprio sotto al rifugio che raggiungiamo, dopo un paio di tornanti, alle 11.20; 1h50 di marcia, 45m di sosta e 4,1 km percorsi.
Ci assicuriamo di trovare posto a pranzo e visto l’orario, dopo una sosta di una decina di minuti, decidiamo di procedere lungo la strada per salire ancora un poco. Siamo proprio sotto le pendici del Legnone e oggi sarebbe stata anche la giornata giusta per tentarne l’ascesa, magari con partenza dal rifugio Roccoli Lorla. Saliamo sino alle 12 quando raggiungiamo un panoramico belvedere, ad una quota di circa 1.860 metri, e qui ci fermiamo per la foto di vetta. Dopo una sosta di una quindicina di minuti ci avviamo in discesa verso il rifugio dove arriviamo alle 12.30 da poco passate. Beh che dire della nostra sosta pranzo? ottimo il cibo, adeguate le porzioni ed onesto il prezzo; tutti i giudizi positivi che avevamo letto, riportati dagli habitué del rifugio, non possono che essere anche da noi confermati.
Dopo una lunga sosta, anche fuori dal rifugio, ci rimettiamo in cammino alle 14.40. Procediamo per un breve tratto lungo la strada militare e al primo tornante prendiamo il sentiero con l’indicazione “direttissima”. Beh, qui è veramente ripido, meno male che in salita abbiamo seguito la traccia nel bosco che ci ha portati sulla strada. In un attimo raggiungiamo il sentiero nel bosco, percorso lungo la salita, e alle 15 arriviamo alla baita Casniella. Procediamo sempre lungo il sentiero percorso in mattinata e alle 15.35 siamo alla fonte di Bedoledo. Qui ci fermiamo una quindicina di minuti per una sosta refrigerante. In altri 15 minuti raggiungiamo le baite di Subiale ed anche qui sostiamo una decina di minuti. Oramai siamo veramente stanchi ma non manca molto al termine della discesa. Raggiungiamo infatti l’auto a Pagnona quando sono le 16.40.
 
Come prima uscita, dopo un periodo di sosta prolungato, in effetti abbiamo scelto un bel percorso impegnativo. La fatica però è stata ampiamente ripagata dalla bella giornata trascorsa in montagna e dall’ottimo trattamento riservatoci al rifugio che merita veramente una sosta. Adesso che è scoppiato il caldo estivo è giunto probabilmente il tempo per ambire a quote più elevate; insomma sta arrivando il momento per qualche facile tremila.
 
Dati complessivi:
Km percorsi: 10,2;
Tempo marcia: 3h55m;
Tempo sosta: 4h di cui 2h sosta rifugio;
Ascesa: mt. 1.050 circa;
Velocità media in marcia: 2,6 km/h;
Velocità media totale: 1,3 km/h.
  
 


Tourengänger: Angelo63, Danilo54

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Kommentare (2)


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numbers hat gesagt:
Gesendet am 16. Juli 2016 um 23:57
Ottima scelta.
Griera e Serena: 2 certezze!

Mario

Angelo63 hat gesagt: RE:
Gesendet am 17. Juli 2016 um 22:40
Certamente, Mario!
Siamo andati sul sicuro, hanno superato brillantemente più di un test del vostro bel gruppo :)) :))
Buone montagne!!!

angelo


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