Cavalcata integrale della cresta Nord del Generoso


Published by gbal , 14 January 2016, 22h18.

Region: World » Switzerland » Tessin » Sottoceneri
Date of the hike:13 January 2016
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   I   Gruppo Monte Generoso 
Time: 6:30
Height gain: 1307 m 4287 ft.
Route:13,18 km
Access to start point:Varese-Mendrisio-Rovio-Arogno
Maps:Swiss Topo V2

Con la curiosità del cane da tartufo amo studiare le cartine per vedere se posso immaginare itinerari un po’ originali o comunque stuzzicanti per me. Uno dei tanti mai fatti mancava alla mia collezione di vie al Monte Generoso peraltro già ricca. Di nessuna importanza per molti, probabilmente, ma come ho anticipato, importante per me. Non si tratta di un itinerario citabile per l’impegno sportivo ma mi attirava per il fatto di toccare un sacco di cimette minori e sconosciute della cresta Nord prima di proseguire sulla ben nota salita da Barco dei Montoni. Qualche anno fa avevo tentato questa cresta Nord ma avevo sbagliato completamente l’attacco credendo di dover partire alla Dogana svizzera di Val Mara dopo Arogno; c’era un monte di neve e nessun sentiero visibile per cui rinunciai. Stavolta, invece ho individuato la possibile partenza poco dopo la Dogana italiana entrando in Val d’Intelvi, in corrispondenza del centro di Sci Nordico a 876m (Via Boffalora/Piano delle Noci). Lì inizia il mio sentiero che ho lasciato quasi subito per salire la prima cimetta della cresta, Il Monticello 997m. Questo è servito anche per issarsi sulla cresta che divide la Val Fornace ad Est dalla Valle dell’Inferno ad Ovest e non l’ho più lasciata. Quasi subito si scende in un valloncello a 960m ma poi inizia una dura salita verso la cima anonima di 1147m. Da lì si prosegue con più dolce gradualità lungo una bella cresta non esposta dalla vegetazione ricca ma mai impenetrabile (fiuuuu!) fino ad arrivare ad una cimetta di 1311m dove sorprendentemente si incontrano segnalazioni di sentiero che mi accompagnano fino alla cima finale di 1380m poco sopra a Casa Boll. Qui finisce la parte “scoperta” ed inizia la parte ben conosciuta che scende al Barco dei Montoni e poi sale sempre in cresta verso Cima della Piancaccia, Sella Piancaccia, il cosiddetto Sasso Bianco, Sella Squadrina. Quando dico sempre in cresta intendo proprio questo e non fare il sentiero alto del Generoso che permette di evitare queste sommità; difatti mi inerpico, senza motivo, alla base della Ferrata Angelino sotto il Baraghetto, ridiscendo e seguo il sentiero fino alla sella q.1659 che porta alla Variante, attacco la diretta al Generoso e sono in vetta. Giornata fantastica per la visibilità resa eccezionale da un vento teso e gelido con raffiche di 30-35km/h che proviene da Ovest, salendo (sembra) dal Lago di Lugano. Portandosi leggermente ad Est il fastidio diminuisce di molto e si riesce a vivere. Devo anche dire che della neve che i giorni scorsi aveva imbiancato i torrioni del versante Ovest del nostro Generoso nulla è rimasto se non un fastidioso straterello di ghiaccio che a volte tenta di impensierire ma non riesce a convincermi a tirare fuori i ramponi dallo zaino che però ho visti indossare da qualcuno. Dopo una meritata ma breve sosta in vetta, foto e spuntino riparto scendendo per sentiero, salgo in vetta al Baraghetto fino all’arrivo della ferrata per non omettere nulla, ridiscendo e continuo a ritroso il sentiero. In corrispondenza della Sella Piancaccia inizio a scendere a vista sul crinale ad Est verso il sentiero basso che però non raggiungo ma mi invento un percorso parallelo che mi porterà fino all’arrivo del sentiero basso dove scorre il Breggia. Di lì risalgo alla Casa Boll che fortificata da una cintura di filo spinato mi fa entrare ma mi fa dannare per uscire dal recinto. Poi con percorso di nuovo inventato (ma studiato a tavolino) scendo ripidamente nel bosco tra alberi abbattuti e tracce di animali fino ad attraversare un canalone scavato dalle acque dopo il quale mi immetto nel percorso documentato sulla CNS che segue parallelamente quello che io feci in cresta salendo e mi deposita con qualche vagabondaggio finale al punto di partenza.
Conclusione: una di quelle gite senza pretese, in una giornata stupenda, in cui ho conquistato tutti gli obiettivi che mi ero preposto facendomi scoprire un bellissimo percorso. Dunque...una meraviglia e la costatazione che nel Massiccio del Generoso, che credi di conoscere da ogni parte, c’è sempre da imparare, scoprire, ammirare e stupirsi! Una piccola, grande e multiforme montagna a due passi da casa.

 

P.S.: Faccio notare che la traccia riportata dal GPS si svolge ca. 40-50m più ad Est della linea di cresta fisica e mi è stato impossibile determinare se si sia trattato di un errore nel fix del GPS o se sia da addebitare ad una imprecisione della carta CNS nei confronti della realtà. Quel che è certo e documentato dalle foto è che ho seguito fedelmente la linea di cresta e che a dx e a sx non c’erano che le due valli.

 

Pillole della gita

Lunghezza percorso   13,18 km
Dislivello                    1307 m
Tempo                        6h41’
Soste                          0h15’


Hike partners: gbal


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Comments (36)


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Poncione says:
Sent 14 January 2016, 23h00
Sarà stato anche "facile"... ma oltre 1300 metri di dislivello, una bella cavalcata in cresta e panorami fantastici te li sei meritati tutti, senza rinunciare al tuo stile.
Bravissimo Giulio

gbal says: RE:
Sent 15 January 2016, 17h33
Grazie Poncho, questi sono i commenti che mi piace ricevere da te :):):)

igor says: Grande cavalcata
Sent 14 January 2016, 23h28
Bella gita e tutta in cresta e insolita oltretutto, fra un po' lo chiameranno gbal generoso !

Grande gbal ! Ciao

gbal says: RE:Grande cavalcata
Sent 15 January 2016, 17h34
Gbal generoso non è male....chissà :):)
Ma la tua di cavalcata è stata ancora più tosta.
Ciao Panzer del Ticino

Daniele66 says:
Sent 15 January 2016, 07h45
Bella Giulio Complimenti x la cavalcata. ....Daniele66

gbal says: RE:
Sent 15 January 2016, 17h35
Grazie Daniele.
Finita la Sicilia adesso cavalcherai un po' anche tu al Nord :):)

blepori Pro says:
Sent 15 January 2016, 08h24
Bravo, bel giro, originale e interessante e poi con questo tempo chiassà la vista! Benedetto

gbal says: RE:
Sent 15 January 2016, 17h37
Grazie Benedetto.
L'apprezzamento di uno che ho invidiato per le sue uscite, non ultima al Poncione d'Alnasca, ecc non può che gratificarmi.
Ciao
Giulio

GIBI says:
Sent 15 January 2016, 08h28
scrive Giulio > Conclusione : una di quelle gite senza pretese ... e per fortuna direi altrimenti chissà cosa altro ti saresti inventato !

Complimenti

ciao Giorgio

gbal says: RE:
Sent 15 January 2016, 17h38
Caro Giorgio,
se non ti fossi impegolato con l'influenza questa la firmavamo in due.
Alla prossima, grazie

GIBI says: RE:
Sent 18 January 2016, 10h46
Commenta di qui ... commenta di là ... mi sono scordato di farti gli Auguri di Buon Compleanno !

Auguri

Giorgio

PS ... forse finalmente se ne esce dall'influenza e il prossimo week-end si riprende a scarpinare ... non ne posso più di stare a casa !

gbal says: RE:
Sent 21 January 2016, 19h29
Grazie Giorgio e attento al freddo ma soprattutto al sudore (intimo tecnico è la soluzione, niente cotone nè lana!).
Auguri a te

cristina says:
Sent 15 January 2016, 09h05
Il vento teso era per rinfrescarti tra la Val Fornace e la Valle Inferno...complimenti, ormai il Generoso ti avrà svelato tutto!

gbal says: RE:
Sent 15 January 2016, 17h40
Grazie Cri,
il Generoso, come ogni montagna (e butto lì il Roen) non si conosce mai abbastanza e anche ritornare sui propri passi è sempre bello.

cristina says: RE:
Sent 18 January 2016, 08h53
Sono perfettamente d'accordo con te, basta vedere quante volte noi saliamo ai Corni & C. :-))))

veget says:
Sent 15 January 2016, 09h07
Caro Giulio,
Che bella avventura!!! Ancora una volta.... hai dimostrato che con la tua tenacia, l'esperienza, compresa la capacità di leggere le cartine, hai realizzato un tanto agognato progetto(sogno).... in una stagione (meteo) irripetibile!!!
Complimentissimi!
Buona Continuaziuone per Tutto
Ciao
Eugenio

gbal says: RE:
Sent 15 January 2016, 17h41
Grazie Eugenio,
il tuo commento è molto "generoso".
Buone gite a te.
Con affetto
Giulio

Sent 15 January 2016, 10h34
"Di nessuna importanza per molti, probabilmente, ma come ho anticipato, importante per me."

Alla fine è quello che conta: condivido pienamente!
Ciao
Aldo

gbal says: RE:
Sent 15 January 2016, 17h42
Anche nel tuo caso gli anni portano saggezza.
Bravo Aldo, ciao

Sent 15 January 2016, 10h54
Giulio, sei in piena forma !
Tu hike&climb ... noi hike&drink :-)

gbal says: RE:
Sent 15 January 2016, 17h43
Ah ma anche quella è un'attività molto piacevole, come tutte nella giusta misura :):)
Grazie

Menek says:
Sent 15 January 2016, 11h07
Quoto grandemago in primis... e poi...stai ritracciando tutti i sentieri del Generoso? :)))

gbal says: RE:
Sent 15 January 2016, 17h45
Non lo sai ma ho avuto questo incarico da svolgere prima di quando verrà inaugurato l'albergo orribile che stanno costruendo la cui foto non ho avuto il coraggio di pubblicare.
Ciao Dome....hai scoperto gli altarini :):):)

cai56 says:
Sent 15 January 2016, 16h34
Bello bello bello.
Proprio il tipo di giri che mi piacciono e che vado a cercare. L'inizio del sentiero l'avevo adocchiato anni fa sotto un diluvio durante uno dei miei rari passaggi in Val Mara.
Ma, scusa la curiosità, prendi spunto anche tu dalla sezione "Viaggi nel tempo" del benemerito sito https://map.geo.admin.ch/?X=190000.00&Y=660000.00&zoom=1&lang=it&topic=ech&bgLayer=ch.swisstopo.pixelkarte-farbe&layers=ch.swisstopo.zeitreihen,ch.bfs.gebaeude_wohnungs_register,ch.bafu.wrz-wildruhezonen_portal,ch.swisstopo.swisstlm3d-wanderwege&layers_visibility=false,false,false,false&layers_timestamp=18641231,,, ?

Ciao Marco

gbal says: RE:
Sent 15 January 2016, 17h49
Grazie Marco.
No, ho avuto modo di imparare da un commento sul Forum che esiste in uno dei meandri informatici di Map Geo Admin anche questa storia dei viaggi nel tempo che avevo ricercato per altra via durante le mie ricerche al Mottan ma per ora non l'ho sfruttato.
Ciao
Giulio

P.S.: Aggiungo che dopo la Cima q.1147 il percorso è corribile e godibile per due come voi.

Sent 15 January 2016, 16h57
Bella impegnativa gita, per lasciare i 70. Bravo, Giulio

gbal says: RE:
Sent 15 January 2016, 17h51
Se devo dire la vittoria più grande è stata di aver potuto farlo a 70 anni e 355 giorni :):)
Ciao, amis (ora sai cosa ti aspetta)
Giulio


igor says: RE:
Sent 15 January 2016, 19h54
Che bestia io sarò
Già morto e sepolto inchino

tignoelino says: RE:
Sent 15 January 2016, 22h51
Spero di emularti, se sarò in pensione!!

gbal says: RE:
Sent 16 January 2016, 10h26
Farai meglio, sono sicuro

rochi says:
Sent 15 January 2016, 20h23
Caro Giulio,
L'unica salita che ti manca al Generoso è quella in elicottero.....
Ciao!!!
R.

gbal says: RE:
Sent 16 January 2016, 10h25
Hai ragione Rocco. Ma devo dire che ciò che vorrei evitare è la discesa in elicottero :):):)

danicomo says:
Sent 15 January 2016, 22h38
Bella, bella quella montagna.....
Da qualunque parte la si veda.
Bella luce e bel dislivello, complimenti....
Daniele

gbal says: RE:
Sent 16 January 2016, 10h25
Magari non te ne sei accorto ma hai appena descritto un DIAMANTE: tante sfaccettature, luci stupende.
Grazie

blepori Pro says:
Sent 17 January 2016, 14h14
settant'anni portati proprio bene, complimenti! Tu invidi le mie uscite, io penso che alla tua età sarò seduto davanti al caminetto con la pipa. Benedetto

gbal says: RE:
Sent 17 January 2016, 16h49
Io ti ringrazio molto ma al contempo mi riesce difficile immaginarti alla mia età confinato al ruolo di patriarca con pantofole, plaid, gatto sulle ginocchia e pipa in bocca.
Vedrai, vedrai....l'appetito vien mangiando :):):)
Giulio


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