Motto Crostel mt 2302 -anello da Tengia


Publiziert von turistalpi Pro , 17. November 2015 um 20:09.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:14 November 2015
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo Molare 
Zeitbedarf: 8:30
Aufstieg: 1300 m
Abstieg: 1300 m
Strecke:come da waypoints

Oggi con meteo buona faccio una traversata in Leventina. Parto da Tengia sopra Faido (buon parcheggio all'inizio del paese) e mi dirigo verso Sorsello seguendo le indicazioni...alla soprastante cappelletta scambio due parole con un cacciatore del luogo appostato per la caccia selettiva ai cervi (primo giorno). Poi raggiunto su piacevole sentiero Sorsello proseguo seguendo le indicazioni per Aldescio. Qui vengo a sapere da un locale che è stato rifatto il sentiero che va all'alpe di Nara che è anche una via storica chiamata "via del sale" utilizzata in passato dai locali per trasportare il sale acquistato nei Grigioni raggiunti via Bovarina e passo Lucomagno (!). Quindi salgo da Cassin, Cherz ed il sentiero rifatto bel largo e con comodi tornanti raggiungo l'alpe di Nara. Breve sosta e poi traversando sotto il Poncione di Nara (prima o poi salirò per il forse monotono sentierino dei paravalanghe se c'è ancora....) arrivo alla Bassa di Nara. Sosta e foto. E' evidente la cresta nord del Motto Crostel. Inizialmente seguo la piccola traccia che è abbastanza ripida... Quando poi la cresta gira verso sud est non mi accorgo che il sentierino prima va verso ovest e poi risale una specie di avvallamento/cresta parallela alla cresta nord(pensare che in passato l'avevo seguito interamente in discesa!) e quindi salgo diritto sulle pietraie e/o roccette della cresta stessa. Questo ovviamente mi fa perdere un buon 15 minuti e maggiori fatiche... Ma arrivo in cima con un venticello freschino. Scrivo il libro di vetta e faccio qualche foto. Poi vado in una specie di buca ad ovest dove c'è meno vento e mangio. In cima arriva dalla cresta sud una persona con cane che ivi si ferma...ci salutiamo con la mano e dopo pochi minuti lui riparte scendendo dalla cresta nord. Terminata la sosta inizio la discesa ma vedo una signora che sale spedita lungo il sentierino della cresta nord e così l'aspetto per fare quattro chiacchiere. Lei è della val Blenio ed è salita da Cancorì direttamente saltando la bassa di Nara  ma non le  è piaciuto il percorso fino alla cresta perché praticamente senza sentiero, con sterpi e soprattutto completamente all'ombra (tutto ciò lo sapevo da tempo ed è per questo che non ci sono mai salito e mai salirò....). Saluto la signora e scendo dalla cresta sud seguendo un itinerario già fatto in salita diverse volte. Molto piacevole dalla cima la discesa sino a dopo il baitello di Crastum ed anche sino al bivio con la strada dei paravalanghe del pizzo Erra.Seguo la strada e poi un sentiero che mi porta al Monte Angone. Ancora per strada e poi sentiero ai monti di Cò ed infine per piacevole sentiero nel bosco con radure fino a Sorsello. Da qui poi arrivo all'imbrunire in 15 minuti a Tengia. Bella traversata che feci già in senso inverso..Quando sulla strada sono passato da Frageira prima di Monte Angone avevo quasi l'intenzione di traversare ad Aldescio con un sentiero segnato sulla carta e che con Pinuccia avevo gà fatto in senso inverso ma la signora incontrata in cima mi aveva informato che lo stesso era praticamente scivolato in basso essendo buona parte del versante pur se nel bosco molto scosceso e friabile..... Ho inserito poche foto perché ho utilizzato altra fotocamera ma con scarso  successo (in questo periodo non ho tempo per fare a casa prove per migliorare le foto, vedrò successivamente...)

Tourengänger: turistalpi


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