V. Cannobina: Jäger erschiesst Pilzsammler...


Publiziert von Zaza, 7. Oktober 2008 um 21:39. Diese Seite wurde 429 mal angezeigt.

VERBANIA (5 ottobre) - Un cercatore di funghi è morto oggi in provincia di Verbania in un incidente di caccia: una fucilata lo ha colpito durante un'escursione in un bosco in località Falmenta, in Val Cannobia. L'uomo, Domenico Casale, 52 anni, di Gavirate (Varese), è morto sul colpo. Il cacciatore, Walter Del Bello, 53 anni, di Falmenta, ha detto di avere premuto il grilletto in direzione del fogliame credendo che ci fosse della selvaggina. Gli accertamenti sono condotti dai carabinieri.




Kommentare (1)


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Anna hat gesagt: Problema Italia
Gesendet am 7. Oktober 2008 um 22:36
Questa è ahimè l'Italia. Ogni giorno peggio...

Le leggi sono pietose ed in più quasi nessuno le rispetta.

La caccia alla selvaggina, per esempio, comincia solo adesso, quando, ad esempio, qui nei Grigioni, è già finita. Mentre da noi si regolamenta sempre di più, si obbliga i cacciatori agli allenamenti, si cerca di limitare il periodo della caccia stessa facendo delle pause per ottimizzare il risultato (purtroppo, per mantenere l'equilibrio della flora e della fauna e non avere gli stessi problemi che negli anni '80 in questa zona del parco nazionale, la caccia è necessaria), in Italia il nuovo governucolo del centro-destra vuole liberalizzare la caccia, senza scrupolo per la fauna ed autorizzando anche l'uso di fucili senza freni. Poi conoscendo i miei connazionali, oso immaginare che in Italia i permessi di caccia si possano anche comprare.

Ed ecco qui cosa devo leggere...Sparare nel fogliame? Roba da pazzi!

Perché non avere un regolamento civile? Per esempio, come qui nei Grigioni (ma penso sia lo stesso altrove in Svizzera) , dove per sparare ad un animale ci sono delle norme strette: per esempio, per un cervo innanzittutto non deve avere piccoli, poi si guarda all'età, poi ogni cacciatore può prenderne 3 in un ordine ben preciso di sesso e di età...insomma, altro che sparare a casaccio...

Questo mese di settembre, andando a correre nella foresta sono incappata nei cacciatori, che avevano avvistato un cervo. Mi hanno fatto cenno di fermarmi e mi hanno coinvolto nelle loro operazioni, cioè mi hanno dato un binocolo ed invitato a sedermi per terra. L'animale si vedeva benissimo anche ad occhio nudo. Dopo 10 minuti che erano li ad osservare (e non so quanti prima del mio arrivo) è stato senteziato che, a causa dell'età, non avevano diritto di tirare su quel cervo (io ero contentissima, perché, anche se riesco a razionalizzare che la caccia è necessaria, preferisco che l'animale si sia salvato). Altro che tirare nelle foglie....

Scusa lo sfogo, ma essendo italiana, mi fa rabbia vedere il mio Paese, che di già non era una gran bellezza quando l'ho lasciato, divenire sempre peggio...e le notizie sui giornali di questi ultimi mesi, come c'era d'aspettarsi, sono tuttaltro che rassicuranti, sigh

Anna


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