.... Arriva una chicca!!!


Publiziert von Francesco, 15. März 2010 um 14:40. Diese Seite wurde 205 mal angezeigt.

                                                   Soccorsi, arriva il sistema trova-cellulari

PARIGI, Francia -- Un sistema elettronico in grado di individuare i telefoni cellulari nel raggio di due chilometri. E' questa la rivoluzionaria scoperta che arriva dalla Francia, e che potrebbe dare una svolta ai sistemi usati dal soccorso alpino per la ricerca in valanga e dei dispersi in montagna in generale.

Il dispositivo, di cui si parla in una recente notizia diffusa da Pistehors.com, sarebbe in realtà già in uso nel settore militare. Si tratta di un rilevatore portatile Imsi - International Mobile Subscriber Identity -, sviluppato dall'azienda francese Diginex, che costringe i cellulari che si trovano nel suo raggio d'azione a connettersi a lui e ne riconosce i dati. Le sue dimensioni sono pari a quelle di un pc portatile.

Nelle scorse settimane, il dispositivo è stato testato sulle Alpi con il soccorso alpino francese per verificare che non ci fossero interferenze con i sistemi Arva o Recco. I risultati, a quanto pare, sono stati molto positivi.

Il raggio d'azione del dispositivo, di circa 2 chilometri, lo rende utile alle ricerche con l'elicottero. Il sistema è inoltre in grado di fornire la distanza e la direzione in cui si trova il cellulare anche in zone dove non c'è copertura.

Al momento, l'ostacolo è rappresentato dall'elevata specializzazione richiesta al tecnico che lo deve usare. Il prossimo passo sarà quello di semplificare l'apparecchio in modo da poterlo dare in dotazione al soccorso alpino.

In ogni caso, le guide alpine e i soccorritori ricordano che l'autosoccorso con Artva, pala e sonda rimane l'unico modo per prevenire gli incidenti da valanga, per gli escursionisti e gli sciatori che si avventurano in neve fresca.
 http://www.montagna.tv/?q=node/11911
 



Kommentare (2)


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Zioulcera hat gesagt: .... Arriva una chicca!!!
Gesendet am 16. März 2010 um 09:02
Non voglio fare il pignolo, ma visto che arrivo fresco fresco dal'esperienza di un ottimo corso di Autosoccorso in Valanga tenuto dai tecnici INV alcuni dei quali hanno appena scritto e pubblicato la recentissima guida sull'uso dell'ARTVA mi sento di smentire la tua ultima affermazione ... non è che l'attrezzatura serve per prevenire gli incidenti in valanga .. anzi l'ultimo tipo di ARTVA farà anche il caffè ma non ti dice se da un momento all'altro scende la valanga ... bisogna prima di tutto prevenire consultando bollettini delle valanghe, bollettino metereologico e magari non solo il sabato prima della gita ma anche la settimana prima, consultare e pianificare sulla carta a casa la gita individuando i tipi di pendi che si vanno a fare e che itinerari seguire.
Poi anche sul posto prima di partire confrontare se le varie informazioni siano corrette e corrispondano a quello che si visto in precedenza.
La prima cosa che ci hanno detto al corso prima di iniziare facendoci vedere un cartellone dove l'immagine dell'autosoccorso risultava essere l'ultima di 8 è stata " noi vi spieghiamo come si fa l'autosoccorso in valanga ma ricordate che se ci arrivate ad usare queste tecniche ... avete sbagliato tutto "
e io a questa affermazione ci credo .. sono abituato a portare gente in giro con ciaspole .. a volte anche molte persone e cerco sempre di essere informato e prudente sopratutto nei confronti di chi accompagno.
Ciao Maurizio

Francesco hat gesagt: RE:.... Arriva una chicca!!!
Gesendet am 16. März 2010 um 14:44
Ciao Maurizio condivido tutto cio ke tu hai detto ma, io davo per scontato che chi va in montagna, faccia determinate prevenzioni al tavolino prima di partire, almeno per me è cosi, mentre per chi non lo è puo' sempre affidarsi a guide alpine,accompagnatori o associazioni c.a.i. c.a.s. ecc ecc.
buone gite.


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